INTERVISTA PSYCHO RECORDS

 
Con noi oggi Rob della Psycho Records, benvenuto è un piacere averti qui e poter scambiare un po’ di chiacchiere con te, come va? Iniziamo presentando la label a chi non la conoscesse.

Robert: Ciao! Grazie per questa possibilità. So che la proposta di questa intervista viene da te perché so già che tu hai ascoltato alcuni album che ho pubblicato e che ti sono piaciuti. E’ meraviglioso che in questo mondo ci siano persone per le quali quello che faccio ha ancora un senso, e soprattutto che loro sono come la musica che viene pubblicata dalla mia label. Spero che altra gente si interessi alla mia etichetta grazie alla nostra conversazione. Iniziamo l’intervista… sono pronto.

La Psycho è una delle tante che si muove nell’underground ma a mio avviso anche per esperienze personali nel contatto con voi la disponibilità e l’abilità nel pescare formazioni e produrle è al di sopra di molte altre, cosa che noto comunque in molto etichette della vostra nazione (Polonia).
Quali sono i vostri canoni di selezione delle band e qual’è la logica che seguite in termini di produzione e supporto?

Robert: In ogni intervista che faccio metto sempre in chiaro una cosa. Non ho mai fatto niente per soldi, non ho neanche progetti, grandi motivazioni per mettere su una grande label. Voglio pubblicare album di giovani band che non hanno agganci o la fortuna di debuttare sul mercato. Ma devo avere della musica che ho voglia di ascoltare quando starò a casa da solo, durante il mio tempo libero. Oggi è difficile vendere un gran numero di cd, di band non molto conosciute, e di guadagnare soldi sudati faticosamente. Solo dei coglioni scaricano mp3 e non supportano la scena, sono solo una massa di poser. Ma se c’è ancora qualche fanatico che comprerà i nostri cd, il nostro ruolo come label allora avrà un senso.

Come si deve muovere una label e perchè?

Robert: Non sono sicuro di aver capito la tua domanda, ma proverò a risponderti. La distribuzione ai giorni d’oggi è un gran problema. Specialmente quando non hai molti amici in questo business che vogliono comprare i tuoi prodotti o fare qualche trattativa. La gente dice che la scena è una sola, che la gente si aiuta ma sono tutte stronzate. L’unica cosa veritiera è che costoro cercano di fare dei buoni affari nell’underground. La mia lista di offerte è sempre più grande, per me, la miglior prova, è che la gente crede in quello che faccio e crede in me, quindi se vogliono comprare un cd dalla Psycho Records loro avranno un prodotto veramente professionale e underground. L’unica cosa che voglio è che la Psycho Records non perda le sue radici, ma che pubblichi dei prodotti in maniera professionale. E’ questo l’importante.

Com’è organizzata la Psycho Records, qual’è il tuo ruolo all’interno e cosa consiglieresti a chi volesse entrare nel vostro roster?

Robert: La Psycho Records è guidata solo da me. E’ la mia isola deserta privata dove posso fare quello che voglio quando voglio. Oscillo ancora tra un obiettivo, pubblicare dei buon album, che voglio anche ascoltare con piacere. Finchè non mi stufo. Ogni scelta nella lista delle offerte è conosciuta da me, le ho ascoltate molte volte e sono molto orgoglioso delle mie scelte. Consigli per chiunque volesse far parte della Psycho Records? E’ semplice, mandatemi dei vostri promo ed una biografia. L’ascolterò e la valuterò e poi vi darò una risposta. Faccio sempre sapere ciò che penso, non importa che questo sia un Sì oppure un NO. E se troviamo un accordo possiamo firmare un contratto! Vedete, è molto semplice…

Siete attivi ormai dal 1992 da come ho letto sul myspace ufficiale, quale sono state le reali difficoltà incontrate in questi anni?

Robert: La Psycho Records come tu la conosci ora si è riattivata nel 2008. E’ una parte di Psycho Magazine ma dovrebbero essere trattati come due progetti differenti. Nel 1992 la Psycho Records pubblicò solo una casseta, ma non c’era nessun collegamento tra i due. Inoltre non posso dirti nulla a riguardo di quei vecchi tempi. Posso solo dirti cos’è Psycho Records. E’ il compimento di un mio sogno d’infanzia, e Psycho Records lo sarà finchè durerà.

Com’è il vostro rapporto con le ‘zine siano web o cartastampata e quanto è
dura combattere con i ripp offer che spesso intasano la rete facendo perdere di credibilità a tali realtà?

Robert: Ho dei contatti molto stretti con le ‘zines, che ai miei occhi compiono un ottimo lavoro. Oggi è molto semplice creare un sito, quindi abbiamo un sacco di webzines. Non lo nego, ma molte di queste a causa di mancanza di contenuti sono molto deboli. Personalmente preferisco le riviste su carta stampata e mi congratulo con loro. Faccio sia webzines e sia riviste e so quanto lavoro ci voglia per un editore e ciò l’apprezzo. Ci sono inoltre un sacco di ‘zines alle quali non ho mai spedito dei promo. Riguardo al rippaggio –sfortunatamente è ancora troppo popolare. Ed in questo campo ultimamente sta regnando il Perù. Credo che non spedirò più nulla li. A causa di questi ladri, stupidi, e non spaventatevi di questa parola, figli di puttana della scena, che tutta la scena ne soffre. Un VAFFANCULO speciale lo vorrei dedicare al più grande figlio di puttana dell’intera scena – Christian Felipe Paucar Toledo!! Attenzione a questo bastardo – ha truffato delle band e delle label!!! Se il suo indirizzo include “morro solar”, è falso persino il nome della sua zine. Questo coglione usa diversi nomi di fanzine e cerca di reperire cd gratis, o prova a scambiarli senza mandare in cambio nulla. Cercate “morro solar”+”rip off”, ecc… su Google. Vedrete alcuni suoi cd rippati su diversi nomi di ‘zines.
Quali sono a tuo avviso le band migliori che hai prodotto?

Robert: Certamente, la risposta può essere solo una: OGNI band che ho pubblicato è stata magnifica ed è stato un grandissimo onore per me cooperare con loro. Ed ognuna con il logo della Psycho Records è per me fantastica. Forse ora sembrerò un buffone presuntuoso, ma ce l’ho proprio dal profondo del culo, non pubblicherò mai un album che non mi piace. Controllate band come: Hymperial, The Damnation, Repossession, Intestinal, Chaos Synopsis, The Thorn, Underdark e ditemi se mento!!!

Di quale band hai detto “cavolo, se l’avessi prodotta io!”?

Robert: In questo caso dovrei nominare centinaia di band, che personalmente, come fan della musica sono intriganti, eccitanti ed elettrizzanti. Avrei la stessa reazione se potessi mettere sotto contratto band che sono popolari e rispettate, come ho adesso, con band che non sono molto conosciute. Oltretutto adesso non posso rispondere velocemente a questa domanda. Se volete dei nomi concreti, provate a menzionare un sacco di album di metà anni ottanta – inizio anni novanta. E sono questi album e queste band che io vorrei pubblicare. Ma sfortunatamente, non possiamo tornare indietro nel tempo, ma possiamo sognare hahahhaha.

L’episodio più bello come produttore…e quello più brutto?

Robert: Non sono un produttore ma un pubblicatore. Ma forse un giorno??? Adesso per me c’è un grande margine tra produttore-pubblicatore. Questo episodio è il peggiore ancora prima che io lo sia. Ed il migliore? Ogni mia prima volta è il migliore episodio. Ogni album appena pubblicato mi eccita in una maniera così forte come farebbe solo il bellissimo culo di Monica Bellucci. E’ stato grandioso invitare i ragazzi dei The Damnation a casa mia e bere con loro ettolitri di birra. Cerco di tenere dei rapporti amichevoli con ogni band che pubblico. Ma sai, non è sempre possibile. Cerco di avere dei legami completi tra me e le band.

Quale è stato il primo album che hai comprato e quale gruppo è il tuo preferito?

Robert: Il mio viaggio con la musica metal iniziò a metà anni ottanta, quando nel mio paese c’era ancora il regime comunista. Era molto difficile in Polonia accedere a della musica, ma non solo da comprare ma persino da avere da qualcun altro. Per voi italiani sarà di sicuro una parte di storia europea che non comprenderete. Dovreste essere grati che il vostro paese non abbia mai conosciuto questa merda. CCCP, Comunismo – cose veramente brutte. Ma torniamo alla domanda. Uno dei primi vinili che comprai fu “Dorosle Dzieci” dei Turbo, “666” dei Kat, “Heavy Metal Word” dei Tsa, “Possessed” dei Venom, “Live After Death” degli Iron Maiden, “Second Attack” dei Crossfire e “Gold ’n’ Glory” dei Faithful Breath. Ancora oggi sono molto legato a questi album. E comprai anche le cassette di band come Sodom, Messiah, Betrayer, Imperator, Vader, Destruction, Bathory, Entombed, Kreator, Morbid Angel, Master, Morgoth, Assassin e Protector. La scena polacca è sempre stata eccitante per me. Abbiamo sempre avuto grandi band e ancora oggi abbiamo dei gruppi eccellenti. AVE UNDERGROUND POLACCO!!!
Ho centinaia di band favorite, ma il mio sentimento più grande è riverso ai vecchi Voivod, pura genialità!!!

Se tu potessi scegliere tre gruppi da mettere sotto contratto ora, chi sceglieresti? …ok, i Metallica non valgono

Robert: Solo tre? Hey amico, non so come potrei dormire se distruggessi i miei sogni hahhahah. E’ come chiedere d’esprimere un desiderio ad un pesce rosso. Assolutamente senza senso 😉 Non posso rispondere a questa domanda perché non vorrei farmi del male. Avrei preferito se mi avessi chiesto tre donne che avrei voluto vedere nel mio letto hhahahah. Seriamente ora… non saprei, se dovessi scegliere queste tre band sceglierei queste: VOIVOD, GRAVE e IRON MAIDEN!!!

Ti ringrazio per la tua disponibilità e chiudi a tuo piacimento l’intervista…

Robert: Grazie per tutto ciò che mi hai chiesto a riguardo della mia attività. E’ bello quando qualcuno apprezza ciò che fai. Auguro a te e alla tua webzine un sacco di fortuna. Ed invito tutti a passare sui due siti dove potete trovare informazioni sulla Psycho Records e su Psycho magazine. Sarebbe bello rispondere tramite mail a donne simili a Monica Bellucci ;-)!! E controllate tutti i cd della Psycho Records!

Prossimamente: Repuked su cassetta! Puro death metal svedese nella sua forma migliore!!!
Robert Legowik, P.O. BOX 61, 09-400 PLOCK 1, Poland; robert@psychozine.eu

http://www.myspace.com/psychozine 
 
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