KREON

Abbiamo oggi il piacere di scambiare quattro chiacchiere con i Kreon, act proveniente dalla Germania.
Buongiorno ragazzi, come va? Una bella presentazione libera per i lettori italiani?
 
MARK: Ciao Gabriele, ciao Italia! Mentre scrivo questa intervista sono in vacanza, quindi sto alla grande. Per darti una breve introduzione: siamo i KREON dalla Germania e facciamo Death Metal non ortodosso. Abbiamo iniziato nel 2003, abbiamo fatto uscire un demo di 5 tracce nel 2005 e il debut nel 2009. siamo una piccolo band underground e facciamo musica per hobby, perché non siamo riusciti a trasformarlo in lavoro (c’ho provato per 10 anni, poi mi sono trovato un lavoro, hahaha).
 
MORTI: giusto, noi evitiamo sempre i cliché e proviamo a suonare un Death Metal ricco di qualità scrivendo e registrando al meglio, senza pimpare il suono con 1001 tracce in studio.
 
Siete arrivati al debutto quest'anno con "Impact Winter" un buon disco di sano e solido death metal, come è stato accolto dalla critica e dagli ascoltatori?
 
MARK: prima di tutto: sono felice di sentirtelo dire! Non abbiamo ancora ricevuto molte recensioni, ma fino a oggi ai fan è piaciuto. Guardo ad alcune recensioni sembra che abbiamo fatto un buon lavoro, facendoci notare nell’underground.
Siamo orgogliosi del debut, ma ci siamo rovinati i nervi per farlo uscire. “Impact Winter” è uscito dopo un anno da quando l’abbiamo finito! Infatti le registrazioni di “Impact Winter” le avevamo concluse nel 2007.
 MORTI: Yeah Gabriele – grazie per i complimenti! È stata una nascita difficile, come ha detto Mark. Sembra che la nostra label non abbia ancora fatto girare l’album tra i recensori. Speriamo che qualcosa si muova in fretta, dato che noi amiamo il pezzo di mosh che abbiamo creato hahaha!

Come sono suddivisi i compiti in seno alla band? Chi si occupa della musica e chi delle liriche e di cosa trattano i vostri testi?

 MARK: nel dicembre del 2008 Stefan e Marco decisero di lasciare i KREON per creare la loro band Death Metal. Dirk ha anche lui lasciato la band, quindi siamo rimasti solo io e Morti. Visto che entrambi, insieme a Marco, abbiamo fondato i KREON abbiamo deciso di continuare come un duo. Dal 2009 ci dividiamo il lavoro. Morti prepara i testi e la grafica e io mi occupo della musica. Già prima del 2008 io scrivevo la metà dei pezzi insieme a Stefan, per questo non ci sono stati cambiamenti nella musica dei KREON, ma un più forte accento sullo stile della band.

 MORTI: siamo passati attraverso brutti momenti con i KREON alla fine del 2008, anche se adesso ti posso confermare che è stata una sofferenza necessaria, visto che noi due, amici da tanto tempo, ci siamo ancora più avvicinati – che ha portato a un intenso lavoro di scrittura per il prossimo album “When Tentacles Bloom”. È come col tuo vecchio computer con Windows: fallo andare per 24 ore 7 giorni su 7 per un mese e poi fai il reboot, vedrai che meraviglia 🙂 con la RAM pulita e tutte quelle operazioni inutili cancellate, il lavoro è molto meglio. Avevamo un sacco di operazioni inutile nella band, tipo gente che voleva andare più verso il Brutal Death, che a noi due non va assolutamente di suonare.
I nostri testi spaziano molto, talvolta sono solo racconti oscuri, sul genere Weird o fantascienza, qualche volta spazzo via tutti i ragni e le schifezze dalla cantina della mia mente e vedo come funzionano come testo. Ci sono altre volte che do uno sguardo al mondo dove vivo, ne rimango schifato, e ci faccio un testo. Spesso prendo tutta la roba stramba che mi capita: storie, roba personale e riflessioni, le metto insieme e guardo cosa viene fuori.

Qual è il background musicale che vi ha formati? e avete già idee per il successore?

 MARK: il mio background musicale? Bella domanda, hahaha. Ascolto un sacco di musica ultimamente. Mi piacciono tutti i generi musicali, almeno fin quando posso identificarmi in essi e non siano fatti solo per profitto.

 MORTI: lo stesso per me. Mi piace il metal, principalmente il Doom e il vecchio Death Metal, fin dal periodo in cui sapevano cosa voleva dire produrre Death Metal come si deve! Mi piace il Jazz Rock, lo Swing e l’Acid Rock come anche qualche cosa di classica e di etnica.

 MARK: sì, abbiamo già pronto il successore! Abbiamo già registrato il demo di 4 pezzi. Da quando gli altri hanno lasciato la band, noi diamo i demo a Chief Justice (batterista dei GOREZONE), che ha accettato di prendere parte ai KREON come nuovo batterista. Anche se non c’è bisogno di un secondo chitarrista da studio, un altro nostro amico, Henrik Osterloh (chitarrista dei DENY THE URGE), ha accettato di fare qualche solo sul nostro prossimo album. Il prossimo lavoro sarà un album di oscuro e atmosferico Death Metal. Visto che non seguiamo i trend, come il brutal death o altro, pensiamo che il prossimo lavoro sarà ancora più personale di “Impact Winter”. Creeremo anche un mix maggiore tra groove e tecnica. Dovremmo preparare 10 tracce per “When Tentacles Bloom”. Guardate myspace.com/kreonreich, se siete interessati a sapere cosa verrà fuori. Abbiamo messo una delle canzoni online: “Dagon”. È una song oldschool che introdurrà i pezzi più complessi.

 MORTI: e diteci cosa ne pensate! “Dagon” è solo una veloce registrazione fatta in casa, visto che Mark, Chief Justice viviamo in 3 città differenti. Quindi non rimanete male per la batteria – sono programmate. The Chief, un mostro con le bacchette, registrerà una potente batteria in studio più avanti. Vogliamo mostrare ai fans che siamo vivi e farli partecipi del nostro lavoro.

Girando per gli space e avendo avuto occasione di ricevere materiale dalla vostra nazione ho notato che l'underground tedesco si sta muovendo bene, che rapporto avete con le altre realtà che girano? com'è la scena?

 MARK: Sì, penso che l’underground vada abbastanza bene. Molte band vanno avanti e raggiungono una grande fama, ma dipende da che stile suoni. Non penso che il nostro sound sia compatibile coi gusti delle masse e non so se abbiamo colpito abbastanza l’underground con “Impact Winter”.
Siamo amici con i DENY THE URGE e i CRIPPER, ma più di tutto con musicisti come Carsten Frank. Parlando di amici nella scena death metal, molti di loro sono simpatico e assetati. E’ bello essere on the road con loro, fintanto che riesci a sopravvivere alla notte hahaha. La cosa che più mi fa paura nella scena è la prossima volta che incontrerò Chief Justice a Essen, hahaha.

 MORTI: Giusto! Ci sono un sacco di potenzialità. Gli INQUIRING BLOOD di Hannover sono sulla giusta strada per uscire dal fango. I CRIPPER sono old school Thrash con una ragazza che spara dei begli urli hehe. Sono nostri amici e persone di prima classe – visto che non posso permettermi una sala prove da solo, i CRIPPER mi hanno offerto di usare la loro e di poter registrare sul loro computer per capire come stanno le mie linee vocali sui pezzi. Saluti, ringraziamenti e buona fortuna, compagni!!! Un altro combo tosto sono gli ATHORN, che sono guidati dal nostro amico e produttore Carsten Frank che sta mandando avanti l’eccellente WAVELAND studio a Hannover. Date un occhio al loro debut “Livable Hatred”!

Il vostro Myspace è stato definito un deserto bianco, è scarno diretto un po’ come la vostra musica come mai questa scelta? è una controtendenza per un metal che si sta sin troppo plastificando?

 MARK: Hm, haha, c’è una risposta al perché il nostro space è un deserto bianco: abbiamo cancellato l’homepage dove tenevamo la grafica del myspace. Morti sistemerà il myspace in futuro.

 MORTI: Hm, noi abbiamo le scritte nere su bianco – odio leggere le scritte bianche sul nero hahahaha. Ti immagini un libro scritto così? Ecco, questo è il perché!

 MARK: a proposito di trend nel metal: prima che la grafica sul myspace saltasse avevamo comunque le lettere nere sullo sfondo bianco, che per una death metal band è un po’ essere controtendenza. Quasi tutte le band death metal usano gli sfondi neri e quindi tutto sembra un po’ la stessa roba.

 MORTI: Yeah i nostri colori sono come le nostre intenzioni: non ci piace essere incasellati.

Che rapporto avete che con chi vi segue (familiari, amici, fans)?

 MARK: io provo sempre a rispondere a tutte le domande che ci fanno i fans via e-mail, hahaha. Comunque, essendo una persona normale, tratto i fans come amici. Visto che non sono un dio non penso che i fans siano forme di vita inferiori. Per questo penso che io e i fans possiamo andare molto d’accordo! E inoltre ci sono anche fans che sono amici personali.

 MORTI: noi vediamo i fans per quell che sono: membri della nostra famiglia! noi KREONauti abbiamo un termine per designarli: KREONisti hehehe – hei, abbiamo creato questa antichiesa per voi! A parte i nostri demoni, noi serviamo voi!

Cosa rappresenta l'esibizione live, quanto conta e cosa ci si deve aspettare da una vostra prova on stage?

 MARK: suonare live è sempre una grande esperienza. A causa di alcuni cambiamenti nella line-up e visto che non possiamo provare regolarmente è un anno che non suoniamo live. Ma ci sono altre ragioni per cui ora non suoniamo live. Lavoriamo in luoghi diversi della Germania e il tempo è sempre poco.
Ma mi manca non essere on-stage quindi penso che per KREON tornare sul palco sia solo questione di tempo.

 MORTI: stessa cosa per me: suonare live e incontrare i fans è ciò che mi manca di più. Stiamo già cercando un bassista e un chitarrista adatti. Quello che la gente si deve aspettare da noi è di sentire le stesse cosec he facciamo nel disco e in più fare festa con noi.

Siete già in tour? a quando una data in terreno italico?

 MARK: per il momento sono in vacanza e mi piace un sacco. I chitarristi sono via fino ad agosto. Quindi continuerò a lavorare sul pezzo “When Tentacles Bloom”. Per ora non abbiamo in programma né serate né tour, ma se dovessimo imbatterci in qualcosa non diremmo di no, anche se vorrebbe dire fare prove estenuanti per almeno 4 settimane, hahaha.
Sarebbe bello suonare in Italia, ma non abbiamo ancora avuto la giusta offerta.

 MORTI: Giusto! Ci piacerebbe venire in Italia anche se ora come ora non saprei come. Insieme alla Spagna, l’Italia è un luogo dove vorremmo suonare, ma anche dove le mie performance live risentirebbero di tutto il buon cibo che avete:-)

Vi ringrazio per la disponibilità, augurando buona fortuna per il futuro vi chiedo di chiudere con un messaggio personale la nostra bella chiacchierata.

 MARK: per quelli che ancora non conoscono i KREON: andate a vedere myspace.com/kreonreich! Per quelli che già ci conoscono e ci apprezzano: grazie per il vostro supporto!!
 MORTI: saluti a tutti i KREONisti là fuori – voi sapete chi siete !!! Un saluto all’Italia e un grazie a te per l’interessamento, Gabriele!

Facebook Comments