Alla scoperta di Lavadome Productions

LAVADOME PRODUCTIONS


Lavadome è una neonata etichetta ceca che ha mosso i primi passi nell’affollato panorama death metal. In attesa di scoprire quali saranno le sue prossime uscite, abbiamo fatto quattro chiacchiere con Jan, l’unica figura alle sue spalle.

Potete trovare tutte le informazioni disponibili sull’etichetta sul suo sito, pagina Facebook e pagina Bandcamp.


Con noi oggi Jan della Lavadome Productions, benvenuto. È un piacere averti qui e poter scambiare un po’ di chiacchiere con te, come va? Iniziamo presentando la tua etichetta a chi non la conosce.

Il piacere è mio, Gabriele. Grazie per questa opportunità. Le cose vanno bene, ho un po’ di oscurità  nelle orecchie, facciamolo.

Cosa ti ha spinto a creare questa etichetta?

In pratica ho giocato con l’idea di mettere su una piccola etichetta per il rilascio di musica Death Metal per alcuni anni. Era solo una questione di tempo prima che accadesse e quando i ragazzi dei Brutally Deceased hanno registrato il loro album e ho avuto la possibilità di sentirne la ruvidità, la registrazione approssimativa si è rivelata essere una specie di incentivo per rilasciare il loro lavoro sotto il nome Lavadome Productions. Il resto è di storia recente, più o meno.

La Lavadome si muove nell’underground, quali sono i canoni di selezione delle band e qual è la logica che segui in termini di produzione e supporto?

Nel caso dei Brutally Deceased, i meriti sono stati piuttosto evidenti. Hanno prodotto ottimo materiale, per me suonava come l’album degli Entombed o dei Dismember che avevo sempre sperato di rilasciare un giorno, dopo i loro primi classici. Inoltre, ero da molto tempo amici di Tomas e Zlababa della band. Sapevo bene con chi avevo a che fare e così è successo ciò che speravo. Abbiamo mandato un sacco di promo dei Brutally Deceased a ‘zine in tutto il mondo, molti passi sono stati fatti e io continuo ancora a promuovere il disco dove posso e quando ha senso, ovviamente. In generale circa la scelta delle band, come tu hai sottolineato, Lavadome è una delle molte piccole realtà là fuori e io posso dire di avere il privilegio di avere la passione per l’arte del Death Metal come primo e maggiore indicatore di quali band far firmare e distribuire o meno. Certo, faccio attenzione se la formazione è attiva e capace quando si tratta di suonare dal vivo e a come si auto-promuovono, ma questo è tutto secondario. Tirare su un inferno musicale è l’opzione principale, tutto il resto può essere elaborato e/o migliorato.

Come si deve muovere un’etichetta e perché?

Non ho grandi obiettivi. Credo semplicemente che finché fai qualcosa di onesto, e lo fai bene, allora ne vale la pena. Voglio che Lavadome si affermi come un nome affidabile in primo luogo. Preferisco la qualità alla quantità. In realtà fare le piccole cose bene, con dedizione, e vedere a che cosa porta è tutto quello a cui posso pensare adesso.

Com’è organizzata la Lavadome Productions? Qual è il tuo ruolo al suo interno e cosa consiglieresti a chi volesse entrare nel vostro roster?

La Lavadome è un po’ come una one-man band, faccio tutto per conto mio e rimarrà così per un po’. Mi auguro che tutto il caos iniziale svanisca con le future uscite dal momento che ci saranno molte cose (contatti, indirizzi, e-mail) ordinate e io sarò in grado di gestire tutte le promozioni e le distribuzioni più efficaci ed agevoli. In questo momento è meglio per me gestire tutto da solo dato che conosco quali sono i reali obiettivi e bisogni.

Com’è il tuo rapporto con le ‘zine, siano web o carta stampata, e quanto è dura combattere con i truffatori che spesso intasano la rete facendo perdere di credibilità a tali realtà?

Vedendo come il metal estremo underground opera, mi sento orgoglioso di essere parte di un simile organismo esplosivo, o sottocultura, se vuoi. Sono passati più di venti anni dalla formazione della scena death/black metal, ed è ancora viva e vegeta con le sue progressioni e regressioni. Stessa cosa con gli stronzi che vengono e svaniscono come una malattia che può far male, ma non distruggere completamente l’organismo nel suo complesso. Il passaparola esiste ancora e si diffonde ancora più velocemente nei tempi attuali di Internet. Aiuta ad evitare possibili fregature. Tuttavia, si può immaginare, è veramente fastidioso quando non ricevi ciò che hai concordato con l’altra parte e sei lì che aspetti un pacco di cd che non arriva, mentre vedi gli altri che vendono i dischi e tu scrivi mail e ricevi solo vaghe promesse e scuse, o a volte nemmeno quello. Come per le webzine. Personalmente, ammiro ogni persona, collettivo di persone, che è in grado di imbastire una fanzine con un minimo di regolarità, che si tratti di settimane, mesi o anche anni. So quanto tempo e disciplina richiede questo impegno e qual è lo sforzo necessario. Ci sono un sacco di riviste interessanti e grandi persone dietro ad esse, troppe per menzionarle. Web o carta stampata, questo è un problema che non mi tocca, la forma è una questione di preferenza, il contenuto e la qualità del messaggio sono di per sé la cosa più importante per me. Naturalmente sono completamente a favore della ripresa delle fanzine cartacee che rappresentino l’underground perché è da lì che io vengo. Questa è una cosa che ho sempre pensato che debba succedere! È anche un piacere vedere in questi tempi i libri che sono usciti. Mi vengono in mente Swedish Death Metal, Encyclopedia Of Svensk Dödsmetall o Glorious Times. Queste sono alcune opere stellari.

La prima uscita è stata il debutto dei Brutally Deceased, ci sono già in cantiere nuove produzioni?

Ci dovrebbe essere una versione in vinile dei Brutally Deceased prima o poi nel 2011 e quale sarà la prossima band, album o demo rilasciato attraverso Lavadome è ancora un’incognita e anche una questione di fondi. Non posso rivelare nulla in questo momento. Ti dico che ci sono buone band là fuori.

Quale è stato il primo album che hai comprato e quale gruppo è il tuo preferito? Cosa ti ha fatto amare il metal estremo o il death nello specifico?

Oh, difficile. Revenge dei Kiss fu il primo album che ho comprato a dodici anni. Non era una cosa che facesse troppo per me, ma feci una prova e fu abbastanza perché tutto cambiasse. “Unholy”, la canzone migliore dell’album, fece nascere qualcosa di unholy in me [ride]… Ciò che mi ha fatto amare il metal estremo? L’energia di Razor’s Edge degli AC/DC, l’incredibile potenza di Master Of Puppets, la follia e la brutalità dei primi lavori dei Sepultura fino ad Arise, l’estremismo dei Sarcofago, l’inferno di Hell Awaits degli Slayer, la voce incredibile e le pesanti melodie degli Obituary, la rabbia demoniaca dei primi Deicide, lo splendore di Ugra Karma degli Impaled Nazarene, le pazze, folli mazzate di morte di Malleus Malleficarum dei Pestilence, l’atmosfera di Blessed Are The Sick dei Morbid Angel, il marciume di Here In After degli Immolation, la tempesta di Battles In The North degli Immortal, la durezza di Indecent And Obscene dei Dismember, la profondità di From Beyond dei Massacre, il genio puro in Storm Of The Light’s Bane dei Dissection, il grezzume satanico di Drowning Down The Moon dei Beherit, la brutalità e la musicalità di Pierced From Within dei Suffocation, il devastante Death Metal di Hate dei Sinister la progressività di Obscura dei Gorguts, l’esplosiva follia di Apocalyptic Revelation dei Krisiun, il virtuosismo dei Rebaelliun, il caos primordiale dei Portal, le incredibili atmosfere di Under The Sign Of Black Mark dei Bathory, la sporcizia di Mortal Throne Of Nazarene degli Incantation, la precisione di Millennium dei Monstrosity, il suoni di Dark Endless dei Marduk, la barbarie degli Scattered Remnants… Ho ancora dimenticato di citare un sacco di grandi band e album. Ma se si mescola tutto questo, si può vedere quello che sono ancora oggi.

Se tu potessi scegliere tre gruppi da mettere sotto contratto ora, su quali ricadrebbe la tua scelta?

Odem, Vahrzaw o Perversity. Band killer. Dovresti provarli.

Cosa pensi del file sharing e del P2P? Pensi che stiano rovinando il metal o che lo aiutino a raggiungere più persone?

Non è bianco o nero di sicuro. Scarico molto e di conseguenza compro un sacco di CD e vinili, probabilmente più scarico più compro perché ho ancora da scoprire un sacco di ottima musica, vecchia e nuova, di cui voglio avere il supporto fisico, di solito il CD o LP o entrambi. Coloro a cui basta scaricare… è affare loro, anche se possono avere buone ragioni per farlo. Conosco alcuni ragazzi che semplicemente non possono permettersi l’acquisto di musica e in questo modo riescono a trovare le loro band metal preferite. Coloro che scaricano solo anche se hanno la possibilità di acquistare sono poser e prima o poi scompariranno nel nulla. Non me ne importa niente. E naturalmente acquistare musica anche se non si hanno troppi soldi è qualcosa di onorevole. Il lavoro di un’etichetta lo si conosce anche dall’altra parte, e sapendo quanto impegno e tempo ci vuole per mandarla avanti è una delusione se qualcuno semplicemente “ruba” il tuo lavoro di mesi in pochi secondi. Non ci si sente bene. Ma sono punti di vista. D’altra parte, va anche bene per me se alla persona piace l’album scaricato. Prima registravamo demo e album su nastro e le distribuivamo, una cosa “legale” quanto il download e la condivisione di file mp3. Per i piccoli gruppi, il download potrebbe essere utile se aiuta a far uscire il nome della band. E al contrario non va bene per le band più importanti e le etichetta che vorrebbe intascare qualche profitto, ovviamente.

Cosa pensi di Myspace e dei social network?

È qualcosa che doveva accadere in un modo o nell’altro,  questi noiosi, impegnati e tecnologicamente avanzati (mentalmente ritardati) tempi lo richiedono. Comunque mi piace Myspace come sito perché offre la possibilità di verificare subito come una band suona, è semplicemente incredibile, soprattutto la possibilità di navigare e scoprire alcune grandi band/etichette in pochi secondi, questo è impressionante. E mi ricorda di controllare i manifesti. Per quanto riguarda il fatto che Facebook è il più grande social network, non me ne curo. Ho un profilo personale, ma non lo sto usando. Ad un certo punto mi ha fatto proprio odiare le persone ancora di più. Ho bloccato quegli stupidi “amici” che non avevano niente da dire, ma che continuavano a pubblicare cose, va meglio solo ora. Lezione imparata. Io uso il profilo della Lavadome e dovrei farlo di più, perché guardando Facebook come strumento di promozione, è certamente potente e in grado di farti entrare in contatto con i pazzi giusti con cui condividere la passione per l’oscurità, e questo fa sempre piacere. Forse la gente capirà il vuoto di strumenti come Facebook, un giorno, e ricomincerà a scrivere lettere, chissà. Cosa rimane di te se muori oggi, una casella di posta e un profilo di social? Wow. Stiamo continuando a girare in tondo e vorrei sapere la prossima curva dove porterà.

Qual è il sogno che vorresti realizzare?

Non ci sono sogni che voglio realizzare o inseguire con l’etichetta. Sono contento di aver fatto capitare le cose a posto qui ed ora. Non guardo per forza al futuro con qualche sogno od obiettivo da raggiungere. Lavorare bene, passo dopo passo, mantenendo viva la passione per la musica, è abbastanza per me. Forse è già questo un sogno. Grazie mille, per avermi fornito uno spazio su Aristocrazia, lo apprezzo molto. Auguro a tutti voi il meglio con la ‘zine e che molte grandi uscite metal incrocino il vostro cammino quest’anno! Se c’è qualcuno interessato ad acquistare l’album dei Brutally Deceased o alcuni altri titoli controllate la Lavadome. Unholy hails!

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