MEFITIC

MEFITIC

   
Gruppo: Mefitic
 
Formazione:

  • G. – Voce e Basso
  • KrN – Chitarra
  • AtroR – Chitarra
  • AnguiciouS – Batteria
 

 


 

Salve ragazzi, complimenti per il vostro ultimo demo, una vera bomba, e grazie per l'intervista per Aristocrazia Webzine. Innanzitutto una vostra breve presentazione per chi ancora sfortunatamente non vi conosce…

AnguiciouS: Grazie a voi per le lodi e i complimenti! Noi siamo i Mefitic band formata nell'estate del 2004 e composta da G. (voce e basso), AtroR (chitarra), KrN (chitarra) e da me (AnguiciouS, batteria). I primi due anni sono stati duri, eravamo (e lo siamo tuttora) alla ricerca di un nostro sound, uno stile proprio in grado di sussistere tramite propria forza. La lavorazione del primo demo è stata lunga, per non parlare poi della sua produzione su musicassetta, comunque già dopo le prime registrazioni nel 2006 organizzammo diversi live, con le poche band di nostra conoscenza. Dopo aver visto già da subito il responso del pubblico, decidemmo di duplicare il master per amici e fan che pian piano crescevano. Da qui in poi le voci si sono sparse e grazie a Drakkar e conoscenze varie sia qui che in Francia abbiamo potuto condividere il palco con grandi band come Archgoat, Black Witchery, Imago Mortis, Blasphemophagher, Uncreation (ex Morbid Upheaval), Voids Of Vomit, Blessed In Sin, Celestia.

Due demo all'attivo e uno split. A quando un album?

Domanda a mio parere molto difficile! Beh, penso che tu come molte altre persone dobbiate mettervi il cuore in pace. Al momento stiamo aspettando l'uscita di uno split con i Necrovomit dalle Marche e poi stiamo lavorando per un mini LP (7" o 10"), il tutto tramite Drakkar, in seguito si valuterà per un possibile album.

Il demo suona maledettamente oscuro e catacombale, cosa che mi ha ricordato i lavori che circolavano a fine '80 e inizio '90. Che tipo di produzione (in particolar modo mi ha colpito il modo in cui risuona la voce, veramente maligna e mortifera) avete usato per ottenere tali sonorità "afosamente" infernali?

Beh… non posso non confidarti che l'intento era quello. Registrando tutto per nostro conto è ovvio che la registrazione non sia pura e casta come quella di uno studio, eppure per questo secondo demo ci siamo rimboccati le maniche, infatti è la nostra prima registrazione a tracce totalmente separate, e fortunatamente siamo riusciti a recuperare del materiale fonico fondamentale per determinate tipologie di suono che ci ha permesso di riprodurre, incidere e modificare tutto come e quando volevamo! Dal punto di vista sonoro-compositivo, penso sia la sonorità più azzeccata che ci sia mai riuscita fino a ora. Idem per la voce, abbiamo impiegato diverse settimane per avere un risultato che suonasse perfetto per quella situazione.

Come siete riusciti a entrare in contatto con la Drakkar, che per certi versi è sinonimo di garanzia per certe sonorità? Che tipo di contratto avete con loro? Continuerà la vostra collaborazione con l'etichetta francese e vi chiedo come vi ci siete trovati a lavorare insieme?

Era inizio 2006 quando Noktu (padrone della Drakkar) era qui ospite da un nostro grande amico (Abibial degli Imago Mortis), in quel periodo avevamo in giro una cassettina con registrati malissimo un po' di nostri pezzi che Noktu ebbe poi l'occasione di sentire e apprezzare! Che un'etichetta sia sinonimo di garanzia penso sia una cosa impossibile al giorno d'oggi, comunque per ora non abbiamo ancora nessuno "contratto", anche se ci troviamo bene con Drakkar e intanto che aspettiamo lo split coi Necrovomit lavoriamo per il mini LP.

Vi definite Black Metal, ma personalmente trovo molti più accostamenti con band Death Metal quali i primi Incantation. Cosa vi fa sentire più inclini al Black che al Death?

Mah, sinceramente non vado matto per le etichette e non vedo tutte queste differenze (a parte in alcuni casi particolari…), normalmente preferisco che gli altri facciano accostamenti.

Quali sono le band a cui siete debitori, sia come stile musicale che come testi?

Potrei stare qui a parlarti di chi mi ha influenzato (e mi influenza tutt'ora) per ore… Io personalmente ho cominciato a comporre nel 2005 sotto l'influenza dei primi album (se non demo/lp) dei Sarcofago, Venom, Sodom, Mayhem, Kreator, Darkthrone, Mortician, Death, Bathory, etc… musicalmente poi più si va avanti e più le influenze crescono. Per i testi diciamo che come base di partenza ci sono sicuramente le band sovracitate, ma poi c'è anche molto di personale: fissazioni inconsce, rituali primordiali, sfaccettature religiose, occulte e profane al limite dell'indescrivibile, elementi dal surreale.

Arrivando ai testi, ho notato molti riferimenti all'Antico Testamento e a una visione mostruosa della divinità, come se la trascendenza corrispondesse a una caduta nell'abisso della follia e della perdizione (cosa che rendete molto bene sia con le foto nello split sia con la copertina). Questo è anche uno dei lati più originali della band, molto lontana da testi antireligiosi canonici di altre band estreme. Da dove nasce questa vostra idea?

Per quanto riguarda immagini, testi e grafica, cerchiamo sempre di sviluppare un lavoro coincidente e compenetrante, è molto interessante come tu abbia già dato una tua interpretazione del nostro lavoro, la divinazione e la trascendenza possono essere anche questo. Sinceramente di testi anti-religiosi non so che farmene… sicuramente non è il nostro obiettivo.

Chi sono e cosa rappresentano per voi Ruth e Lamashtu? Data la profondità degli argomenti trattati (non si incontra sovente chi tratta o parla della Kenosi), potreste esplicitare il significato dei vostri testi per i nostri lettori?

Domanda molto interessante. Per prima cosa ti devo correggere, non è Kenosis ma Henosis, sono due cose ben diverse. Henosis è legata alla filosofia più che alla teologia e rappresenta in breve: l'unione umana con il divino. Ruth e Lamashtu potrebbero essere i due angeli che stanno ai lati di un trittico, intenti a svelare ciò che sta al suo interno. Oppure possono essere un'unica entità, un Prodigio, che è pietà e gentilezza, ma allo stesso tempo estrema efferatezza e oscurità. Non mi piace dare troppe chiavi di lettura, deve essere lo stesso ascoltatore a leggere all'interno.

Come detto in precedenza, la copertina di "Signing The Servants Of God" si amalgama perfettamente al vostro suono e alle vostre liriche: che significato possiede, di chi è stata l'idea e chi l'ha realizzata? Mi ha sempre dato l'impressione della struttura utilizzata nelle Qliphoth, ci può essere qualcosa in tal senso?

Ti ringrazio molto, se ci fai caso la struttura compositiva è simile in tutte e tre le nostre produzioni, la copertina e tutto la grafica sono stati ideati ed elaborati da me con — ovviamente — l'aiuto e l'influenza dei miei compagni. La relatività fra immagini, testi e musica penso sia fondamentale. Qliphoth è stato sicuramente un elemento da cui incoscientemente ho preso spunto, ma c'è per lo più un lavoro che ormai porto avanti da quattro anni: fogli, bozzetti, tinte di qualsiasi grandezza, forma e materiale. Tutto può essere affluente e influente a tutto.

Arriviamo allo split con i vostri corregionali Goatreich 666. Ascoltando le due proposte sembrate non avere niente a che fare con questa band. La scelta di uno split con loro è stata vostra o dell'etichetta?

La scelta è stata nostra, un giorno abbiamo parlato con Martyrium, nell'estate 2006, che con i Goatreich666 aveva ancora dei pezzi non prodotti, e siccome è un gruppo che seguivamo e seguiamo tutt'ora decidemmo di mandare fuori uno split insieme.

Dal vivo avete un forte impatto scenico. Cosa pensate dell'attività live della vostra band?

Penso sia un un elemento molto importante, i live sono utili a divulgare ed estendere il tutto, ovviamente una band deve essere in grado anche di presentare un concerto: non basta salire sul palco e fare finta di suonare…

Cosa vi spinge a suonare in sede live? Che tipo di rapporti avete con chi vi segue? Se poteste scegliere voi tre gruppi con cui condividere il palco, chi sarebbero e perché?

A volte suonare dal vivo può essere illuminante, ti rendi conto realmente dell'effetto che fai alla gente e a chi ti segue. I rapporti per lo più se non erano di amicizia comunque lo sono diventati, i rapporti con band e supporter italiani sono appunto di amicizia e di forte stima. Al momento mi è un po' difficile da dire, però i gruppi con cui condividerei il palco a mio parere sono Blasphemophagher, Dead Congregation e Slugathor.

Qualcuno vi indica come la miglior band italiana in attività: siete consapevoli di aver tirato fuori del materiale dannatamente valido? Che tipo di evoluzione/involuzione ci sarà nel vostro suono?

Caspita, grazie! Devo ammettere che da parte mia ho messo (come si suol dire) sudore e sangue, comunque non credevo… Non ti so dire di preciso cosa si aspetta per il futuro, spero niente di buono…

Cosa dobbiamo aspettarci dal futuro dei Mefitic?

Poche uscite ma incisive.

Scena italiana e Mefitic: quali sono le band del panorama attuale che vi sembrano più interessanti e quali quelle del passato a cui vi sentite legati?

Qui in Italia stanno nascendo molte band, sembra proprio che qualche cosa stia cambiando nel bene o nel male. Band italiane recenti interessanti a mio parere sono Altar Of Perversion, Blasphemophagher, Imago Mortis, Voids Of Vomit, Necrovomit, Heathen/Lifecode, Uncreation (ex Morbid Upheaval), Unctoris, Necro, In League With Satan. Band italiane del passato invece Bulldozer, Mortuary Drape, Necromass, prime cose dei Maldoror. Un saluto e un ringraziamento a voi per l’intervista!

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