MIDNIGHT SCREAM

MIDNIGHT SCREAM

Informazioni
Autore: Mourning
Traduzione: Fedaykin

Formazione
Jaro Sajgalik – Voce
Palo Duris – Chitarra
Marek Jamber – Basso
Laco Gilanik – Tastiera
Renato Sanda – Batteria

MIDNIGHT SCREAM Ciao ragazzi, benvenuti su Aristocrazia Webzine. Possiamo avere una breve presentazione del vostro gruppo?

Paul: Allora breve. Posso dirti solo che i Midnight Scream suonano un metal melodico che va dritto al punto, con grosse influenze thrash e heavy metal. Tutto ciò con il supporto di tastiere e mid vocals melodiche.

Qual’è la causa che vi ha spinto a formare questo progetto?

Paul: In realtà, l’impulso primario di creare musica c’era già molto prima della formazione del gruppo. Certo, il motivo principale era di suonare la musica che amiamo. Ognuno di noi aveva già agito in precedenza in altri gruppi, ed è dalle ceneri di questi che nel 2000 è sorto il progetto MS. La band fu creata da membri passati dei gruppi Dark Mordor e Definition. Con vari cambiamenti di line-up i Midnight Scream hanno una formazione stabile dal 2007.

Ho avuto il piacere di ascoltare il vostro ultimo album, “War Never Changes”. L’ho trovato molto piacevole, moderno e attrattivo. Ne volete parlare?

Paul: Grazie per l’apprezzamento. Abbiamo provato ad aggiungere un altro prodotto di valore nella discografia degli MS. Credo che siamo riusciti a migliorarci sia dal punto di vista compositivo che per il suono del disco. Sento comunque il bisogno di specificare che è sempre un classico album dei Midnight Scream, con tutte le nostre caratteristiche.

Quali sono i pezzi che preferite, e perchè?

Paul: É difficile per un autore dire quali pezzi preferisco o quali no. Questo è un compito che lasciamo ai nostri ascoltatori, che possono scegliere i loro pezzi preferiti. Posso comunque menzionarti delle canzoni: “Fuga Mortis”, “Unspeakable”, “Voice Of Deception”… alcuni pezzi sono eccezionali ai concerti, altre sono ottime da ascoltare a casa. Quelli che ti ho citato sono soprattutto adatti ai concerti, perchè energici e veloci.

Chi è che scrive i testi e chi compone invece le musiche?

Jaro: Fondamentalmente sono io che scrivo i testi. Ma nell’album “Shadowplay” puoi trovare anche un testo di Paul nella canzone “Timerunner”. Tra l’altro tutti i testi fino all’anno 2007 erano stati scritti da precedenti bands. (voleva forse dire membri? ndt) Credo che i compositori principali siano Paul, Laco e Reno, ma non facciamo molte differenze perchè comunque lavoriamo insieme.

Potete dirci qualcosa sui vostri testi?

Jaro: Posso dirti che sono influenzato prevalentemente da esperienze di vita e dalla filosofia, poichè la sto anche studiando. Io cerco semplicemente di analizzare dei comportamenti umani, oppure stati mentali miei, e tutti questi pensieri li inserisco nel testo. I testi parlano solitamente di vita e morte, relazioni, problemi globali e così via. Nel nostro ultimo album tratto del principio dell’Universo, che dal mio punto di vista è qualche genere di guerra eterna tra vari aspetti dello stesso.

Cosa potete dirci del metal in Slovacchia? Potete suggerirci qualche buon gruppo proveniente dal vostro paese?

Paul: La scena è abbastanza ricca, non tanto in quantità, quanto come stile e rappresentazione. Fondamentalmente per ogni corrente del Metal abbiamo dei gruppi buoni e altri meno buoni. Il grosso problema è che bisogna scavare un po’ per trovare i gruppi davvero eccellenti. Abbiamo anche un piccolo commercio nell’ambito, ci sono piccoli business e abbiamo una enorme pressione dai gruppi stranieri. I gruppi slovacchi che suonano materiale proprio sono molto pochi, e hanno un supporto scarso da parte dei fans.
Comunque, ci sono dei gruppi eccellenti, come Signum Regis, Castaway, Majster Kat, Depresy, Pyopoesy e molti altri.

Che genere di relazione avete con i vostri supporter? Che cosa pensate di comunità virtuali e social networks?

Paul: Mi piace questo genere di presentazione e comunicazione, e credo sia positivo; di certo mi piacciono anche le riviste musicali alla vecchia maniera, e ovviamente i supporti classici come il vinile o il cd. L’mp3 per me è solo un modo per informare e presentarsi.

Jaro: Per i fan e per i commenti siamo sempre disponibili, di solito sul nostro guestbook. I social network poi sono un grosso vantaggio. Abbiamo aperto tantissime relazioni con gruppi e fans stranieri e locali. Abbiamo il nostro sito web, myspace, facebook e molte pagine nel network slovacco. Ma ancora non abbiamo nessun tipo di management, quindi ci troviamo sotto pressione, a volte.

Che cosa pensate della scena Metal odierna?

Paul: Sono un appassionato di Metal da davvero molto tempo, posso dire che seguo la scena sin dalla metà degli anni ’80. A parte i nuovi gruppi, mi piacerebbe che si tornasse al vecchio metal e ai classici dell’hard rock. Se si parla dei giorni nostri è molto difficile esprimersi… I gruppi metal sono più numerosi che mai. Sono talmente tanti che è difficile seguirli. Anche le differenze di stile sono enormi, i misti tra più stili, le influenze, persino combinazioni di generi totalmente diversi che magari prima erano considerati assolutamente incompatibili e ora invece sono suonati come un genere a sè da alcuni gruppi che hanno anche tanti fans, alcuni anche in ambito non Metal. Sicuramente dobbiamo realizzare che certi generi di metal hanno dei limiti ben precisi, ed è impossibile che vadano avanti, non c’è evoluzione, per quanto ci possa essere l’abilità dei musicisti e dei produttori che creano un sound interessante. Semplicemente, alcuni generi di metal sono spenti. Difficili da innovare. Magari gira tutto come una roulette e un genere che fu apprezzato in passato ne sostituisce un altro al top delle preferenze. Questa è anche una questione che riguarda l’alternarsi delle generazioni. Credo che la musica metal sia molto colorata e molto numerosa, e ci saranno sempre un sacco di supporter. Per questo il metal può vivere per sempre.

Vi vedremo mai in Italia?

Paul: Nulla è impossiible. Molte cose dipendono dalle condizioni in cui possiamo viaggiare e su quanti concerti potremo suonare. Certo aldilà di questo ci sono tante cose che vanno organizzate perfettamente e conseguentemente realizzate.

Grazie per il tempo che avete speso con noi, il vostro ultimo messaggio ai nostri lettori spetta a voi.

Paul: Date la vostra attenzione ai gruppi che vi interessano, e apprezzate il loro lavoro comprando i loro album originali. Grazie a voi per l’intervista.
Un saluto dalla Slovacchia ai lettori, ai fan e a tutti gli altri.

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