N’HASH

   
Gruppo: N'Hash
 
Formazione:

  • Marco Nascia – Tutto
 

Questa settimana Aristocrazia vi porta in territori decisamente diversi da quelli a cui siamo abituati. Avremo modo infatti di conoscere meglio il palermitano N'Hash, produttore di Elettronica il cui debutto "Birthday Attack" è passato su queste pagine poche settimane fa.


Benvenuto su Aristocrazia Webzine. Iniziamo raccontando la storia del progetto N'Hash, dalla sua nascita fino all'uscita di questo debutto.

N'Hash: Ciao a tutti! L'idea del progetto solista N'Hash comincia a prendere forma nel lontano 1999-2000, quando alla scena underground di Palermo (ska, punk hardcore, metal, ecc.) si è inoltrata la musica elettronica, fino ad arrivare intorno al 2013 quando ho cominciato a buttare giù le prime bozze di "Birthday Attack".

Parlando invece della tua evoluzione personale nel mondo della musica, puoi raccontarci le tue esperienze al di fuori di N'Hash?

Beh, penso di avere cominciato un po' come tutti: il primo strumento, il primo gruppo di amici e così via, fino a farne oltre a una passione, un lavoro. Ho seguito studi jazz e mi sono specializzato alla Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo. Attualmente collaboro con uno studio di produzione audio, oltre al lavoro da microfonista in ambito cinematografico.

Pur essendo chiaramente legato al mondo elettronico, è altrettanto evidente che i tuoi gusti vadano ben oltre. A cosa ti ispiri per creare i tuoi brani?

In realtà non ho un metodo fisso, anzi non l'ho proprio; di sicuro comunque cerco di racchiudere sempre tutto quello che fino a ora mi ha appassionato e cerco di creare qualcosa di variegato.

Essendo Aristocrazia una webzine prevalentemente dedicata al Metal, ai nostri lettori potrebbe interessare il tuo punto di vista su questo genere. Qual è il tuo rapporto con esso? Come vedresti un'ipotetica collaborazione tra N'Hash e un gruppo Metal?

Beh, è come giocare in casa! Dal momento che le mie prime band da ragazzo erano proprio metal; tra l'altro nella produzione di "Birthday Attack" ho spesso utilizzato, campionato e rielaborato alcune parti di brani metal (ovviamente non posso svelare quali e come).

Nel tuo progetto sono presenti vari riferimenti all'informatica: in che modo questo mondo è legato alla tua musica?

Credo che l'informatica al giorno d'oggi sia fortemente legata, quasi in simbiosi, alla musica elettronica. In questi ultimi anni sono stati fatti enormi progressi in ambito informatico-musicale, soprattutto sulla possibilità di ricreare in modo digitale tutto il mondo acustico analogico. Per quanto riguarda il mio progetto, ho voluto iniziare proprio dal nome, N'Hash, che riguarda la crittografia informatica (oltre a essere il mio cognome).

Come è nato il rapporto con Almendra Music, etichetta che ha supportato "Birthday Attack"?

Il rapporto con i ragazzi di Almendra è sempre stato ottimo e collaboro con loro da parecchi anni. Il loro contributo alla realizzazione dell'album e del progetto N'Hash è stato fondamentale.

Qanat Records ha permesso al tuo album di uscire anche in formato fisico, scelta che la nostra webzine supporta pienamente. Come vedi l'evoluzione degli ultimi anni della musica digitale e del suo rapporto con i cari vecchi CD, cassette e vinili?

Come dicevo prima, c'è stata una grande rivoluzione all'interno del mercato musicale con l'avvento dei supporti digitali. Nonostante tutto — e fortunatamente — rimane sempre un certo legame al vecchio cd o vinile.

Com'è la scena musicale siciliana? Ci sono artisti validi che ti senti di consigliare ai nostri lettori?

La Sicilia è piena di artisti validi, più che consigliare un artista in particolare consiglio di ascoltare un po' tutto quello che si produce qui. C'è tanto fermento, nonostante le barriere che purtroppo spesso si creano fra abitanti e arte.

Parlando più in generale, cosa pensi del rapporto tra Italia e musica? Credi che l'underground del nostro Paese sia penalizzato in qualche modo?

Credo che in Italia sia cambiato il modo di concepire la musica e il modo in cui viene proposta. Sono gli anni dei social network e dei talent show e credo che in questo modo la musica spesso passi in secondo piano.

Girerai un po' la Penisola, portando la tua musica dal vivo? Cosa possiamo aspettarci da un tuo live?

Sì, il prossimo passo sarà sicuramente portare in giro il progetto, sto lavorando appunto alla realizzazione di un live che sarà accompagnato e integrato a un visual-show e videomapping.

Quali saranno i prossimi passi per N'Hash? Nuovo album in cantiere, collaborazioni o altro?

Sono già al lavoro per il prossimo album, nel frattempo lavoro anche al progetto parallelo dei GenteStrana Posse, e sono in cantiere nuove collaborazioni.

Ultima domanda: se dovessi scegliere cinque album che hanno segnato la tua vita, quali nomineresti?

  1. Errol Garner – "Misty"
  2. A Perfect Circle – Mer De Noms"
  3. Amon Tobin – "Bricolage"
  4. Massive Attack – "Mezzanine"
  5. Incubus – "S.C.I.E.N.C.E."

Ti ringrazio per il tempo che ci hai dedicato. In attesa di novità da N'Hash, ti saluto, lasciandoti un ultimo spazio per un messaggio ai nostri lettori.

«You can't see California without Marlon Brando's eyes…» with Love! N'Hash.

Facebook Comments