NÚMENOR (2014)

   
Gruppo: Nùmenor
Traduzione: LordPist
 
Formazione:

  • Despot Marko Miranovic – Voce e Narrazione
  • Srdjan Brankovic – Chitarra e Basso
  • Vladimir Djedovic – Tastiere
  • Bálint Kemény – Chitarra
  • S.Winterfell- Basso
 

SCENT OF DEATH

 

I Númenor sono una delle tante buone sorprese consegnateci dal 2013.  Abbiamo recensito il loro album di debutto "Colossal Darkness" e adesso abbiamo la possibilità di scambiare quattro chiacchiere con il cantante e leader del gruppo Despot Marko Miranovic.


Ciao Marko e benvenuto su Aristocrazia Webzine, come va la vita?

Questi giorni abbastanza bene; stiamo preparando il materiale per il secondo album in uscita. Inoltre, sto facendo la solita roba per Metal Sound Magazine e ho appena finito la mia laurea magistrale in Scienze Politiche (sto anche cercando di continuare con il dottorato).

Solitamente amo iniziare facendo presentare ai nostri lettori la band, quindi cosa ci puoi raccontare sui Númenor?

Ho fondato i Númenor nel 2009 e ho trovato i membri nel 2010. In pratica, tutto era già stabile nel 2010 con la stessa formazione (a parte Balint che si è unito a noi come compositore nel 2011 se ricordo bene). Registrammo il nostro debutto "Colossal Darkness" nel 2012 e l'abbiamo pubblicato nel 2013 sotto Stygian Crypt Production. I Númenor hanno incorporato vari stili nella propria musica, ma potremmo etichettarla come Dark-Fantasy Symphonic Metal. Inoltre, molti giornalisti ci definiscono Epic Black Metal, siccome abbiamo evidenti influenze provenienti da Bal-Sagoth, Summoning e dai (vecchi) Dimmu Borgir. Tuttavia, molti giornalisti e ascoltatori ci paragonano ai vari Wintersun, Ensiferum, eccetera.

Da Tolkien a Tolkien: la formazione una volta si chiamava Esgaroth e odiernamente Númenor. Che cos'è che ti affascina dell'immaginario raccontato dallo scrittore britannico e quali sono gli insegnamenti che hai tratto dalle sue letture?

A dire il vero sono ispirato dal fantasy in generale: letteratura, serie, film, D&D o videogiochi. Di conseguenza Tolkien è uno degli autori che hanno avuto grande impatto su di me e i miei lavori. Siccome Tolkien è uno dei migliori autori, i suoi lavori (e l'intera storia della sua vita) hanno avuto una grande influenza su di me e sulla musica che creo.

La musica da voi prodotta è particolarmente melodica e ha una predisposizione sinfonica. Come nasce un vostro brano e in che modo gli adattate il testo sopra?

Vladimir crea la musica e io mi occupo dei testi successivamente, quando sono ispirato. Questo è il nostro processo creativo.

Tematicamente "Colossal Darkness" vive di un forte coinvolgimento letterario, oltre al già citato Tolkien vi sono infatti presenti testi ricavati da scritti di Michael Moorcock, Robert E. Howard e dal vostro giovane e talentuoso connazionale Ivan Markovic. C'è stata qualche difficoltà nel trovare le soluzioni stilistiche adeguate a dare forma musicale alle loro parole?

No, in realtà scrivo i testi una volta che la musica è completa, quindi l'atmosfera delle canzoni mi dà l'ispirazione e io scelgo un argomento dal vasto universo degli epici scritti fantasy.

I Summoning sembrano essere un vostro punto di riferimento, cosa ne pensi del loro rientro in scena con "Old Mornings Dawn"?

Davvero un grande album, non mi aspettavo che sarebbero riusciti a creare un disco così grande e originale. Chiaramente hanno sempre pubblicato buoni album, ma questa volta sembrano aver trovato una nuova dimensione del suono. Quando si tratta di black metal sinfonico, "Old Mornings Dawn" è il miglior album del 2013, non ho dubbi al riguardo.

Oltre a essere un musicista, sei anche l'editore capo di Metal-sound.net, un portale che s'interessa come Aristocrazia di supportare l'ambito musicale che amiamo, quindi sia come artista che editore ti chiedo: in che stato di salute reputi sia la scena metal di oggi?

Mi piace molto lo stile degli anni '90, così come l'atmosfera e la musica. A partire dai dischi dei Blind Guardian e dei Therion fino ad arrivare a band che sono già defunte come Theatre Of Tragedy, The Gathering e così via. Mi piace però anche la scena metal contemporanea, siccome ci sono molti gruppi che hanno qualità da offrire (alcune nuove, altre vecchie). Mi piace cercare ogni giorno nuove uscite e fare interviste, scrivere recensioni, occuparmi di Metal Sound Webzine e anche partecipare a vari show e festival.

Com'è nata la collaborazione con la Stygian Crypt Productions? Siete soddisfatti del lavoro svolto dall'etichetta russa?

Abbiamo scelto di pubblicare il nostro album sotto Stygian Crypt dopo alcune consultazioni con persone e promoter che lavoravano già nell'industria musicale. Credo che abbiano fatto e che stiano facendo un buon lavoro per quanto riguarda la stampa dei cd, la distribuzione e la promozione. L'intera collaborazione è piuttosto buona.

Quali sono le formazioni tue connazionali che ci consiglieresti come ascolto e acquisto?

Non seguo molto la scena locale, ma ci sono varie band qui che suonano generi diversi di metal. Insomma, dipende da che generi ti piacciono di più, ma la Serbia ha già prodotto alcuni gruppi molto interessanti. L'unico problema è che molti di loro hanno pubblicato un solo disco prima di sparire per sempre.

La tua top-five ideale per ciò che riguarda dischi, libri e film?

È molto difficile stilare una top 5 di libri o film ma, quando si tratta di letteratura, ho degli autori preferiti come Tolkien, Lovecraft o Moorcock (in pratica mi piace la cosiddetta letteratura classica). Per quanto riguarda i film, a dire il vero preferisco le serie tv, fin da piccolo mi sono sempre piaciuti "X-Files" e "'Murder Rooms: Mysteries Of The Real Sherlock Holmes'' della BBC. Adesso sto seguendo serie dal tema fantasy come "Vikings" o "Game Of Thrones". Parlando di cinema, adoro i ruoli interpretati da Vincent Price. Se si tratta di musica, come già detto mi sento ancora negli anni '90, ascolto ancora molti gruppi e album usciti quando ero un ragazzino. Quel periodo fu molto particolare per la musica metal e anche i Númenor riflettono la musica di quell'epoca. È come un viaggio nel passato.

Hai altri interessi che collateralmente si riversano nel tuo essere artista e quindi incidono anche nelle creazioni dei Númenor?

Beh, per quanto riguarda i Númenor, credo che tutta la mia ispirazione arrivi dal mondo del fantasy. Credo proprio che la vita quotidiana non mi ispiri più di tanto, a volte adoro la solitudine e camminare nei boschi; o anche solo una passeggiata, ma anche questo si riconduce al mondo fantasy [sorride].

Torniamo a parlare di "Colossal Darkness": com'è stato accolto da chi vi segue abitualmente e dalla stampa specializzata in genere?

Siamo piuttosto soddisfatti della reazione di entrambe le categorie: fan e media. Ogni giorno ci arrivano richieste per interviste, link alle recensioni, addirittura offerte per show dal vivo. Ci stiamo decisamente godendo questo momento. Ovviamente non ci sentiamo come rock star, ma bisogna dire che c'è stata un po' di attenzione sui Númenor negli ultimi mesi.

Come sono i Númenor live? Quali sono gli elementi che vi rendono perfetta una serata su di un palco?

Siccome non abbiamo ancora suonato dal vivo, non posso dirti molto, però faremo il nostro primo concerto molto presto e spero che sarà disponibile anche sul nostro canale Youtube.

Ci sono date live già programmate per questo 2014? Dove potremo vedervi? Magari un passaggio qui in Italia?

Sono abbastanza sicuro che non avremo un tour vero e proprio nel 2014, ma credo che potremmo avere diversi show durante l'anno. Presumibilmente i nostri primi live saranno principalmente parte di festival, musicali o anche a tema fantasy.

Ci sono novità riguardanti il successore del vostro debutto? Ci state già lavorando su?

Sì, stiamo già lavorando sul nostro secondo album. Il titolo provvisorio è "Sword And Sorcery" e sarà registrato nella prima parte del 2014, speriamo di pubblicarlo nella seconda parte dell'anno successivo. Musicalmente si tratterà di un seguito del nostro debutto.

Questo è tutto, grazie per il tempo condiviso in nostra compagnia e t'invito a lasciare un ultimo messaggio diretto ai nostri lettori…

Vorrei ringraziare tutte le persone che ci hanno supportato in un modo o nell'altro. Inoltre, vorrei ringraziare voi per l'intervista e la recensione. Saluti e alla prossima!

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