SCYTHE

Informazioni
Autore: Mourning
Traduzione: Insanity

Formazione
Dan Geist – Basso
Rick Scythe – Voce, Chitarra
Joey Contreras – Batteria, Seconda Voce

Gli Scythe sono la nuova creatura di Rick Scythe degli splittati Usurper e il 2012 ci ha regalato il debutto “Beware The Scythe”, un disco che mantiene viva la voglia di old school sound dell’artista, vediamo cos’ha da raccontarci.

Ciao Rick, è un piacere averti qui con noi, come va la vita e cosa stai combinando in questo periodo?

Rick: Sto alla grande, amico! Ci diamo dentro con gli Scythe, preparando tracce per il nuovo album che speriamo di registrare molto presto.

Gli Usurper si sono sciolti nel 2007 e dopo cinque anni posso dire che un po’ di quella band è ancora vivo nel sound degli Scythe? Come nasce la tua band, qual è stato il motivo che ti ha rimesso in pista e chi ti accompagna in quest’avventura?

Gli Usurper si sono sciolti nel 2007 dopo una lunga carriera. Quando finirono, iniziai un progetto di breve durata con Dan Geist (basso) e Tim Pearson (batteria). Quella band rimase attiva dal 2007 al 2009. Mi presi un po’ di tempo nel 2009 a causa di molte questioni personali e stavo in effetti pensando di ritirarmi… Ma nel 2010 ho avuto una rinascita e ho creato la prima versione degli Scythe. Pensavo di tenerli come un solo project, in cui io avrei cantato e suonato chitarre, basso e batteria, chiedendo aiuto a qualche guest, ma poi ho trovato alcuni ragazzi. In origine avevo un secondo chitarrista, Joe Martinez, e un batterista, Ben Mulvey, le cose però sono diventate strane abbastanza velocemente, proprio quando iniziavamo a suonare bene (e quando arruolammo Dan Geist al basso), quei due ragazzi persero l’interesse. Così abbiamo dovuto iniziare ancora da capo. Nel 2011 abbiamo inserito Tim Pearson alla batteria e abbiamo deciso di mantenere gli Scythe come un power trio. Abbiamo fatto un concerto e abbiamo iniziato a registrare “Beware The Scythe” più tardi nello stesso anno… Poi Tim ci ha lasciati per formare la sua band per cui abbiamo dovuto cercare un nuovo batterista. Ora lo abbiamo e si chiama Joey “King Kong” Contreras,.adesso la band è più unita che mai e stiamo lavorando al nuovo album.

Nessuno al tempo si attendeva la separazione degli Usurper dopo il buon “Cryptobeast”, cosa successe in quel periodo?

Nemmeno io me lo aspettavo, ma le cose stavano precipitando. Internet per la prima volta ha davvero influenzato le vendite negativamente. La band era più grande che mai, eravamo headliner a molti concerti, mini-tour e festival in diversi stati, venivano più persone del solito, conoscevano le parole delle nostre canzoni ma comunque le vendite di “Cryptobeast” non erano così buone come quelle dei nostri precedenti album. La Earache non ha voluto pubblicare il nostro ultimo album da contratto eppure non ci ha mai sbattuti fuori ufficialmente. Per cui eravamo bloccati… Nel frattempo ci siamo dovuti dividere con il nostro secondo cantante Dan Tyrantor, poi molta frustrazione e litigi con gli altri membri della band. Alla fine ho sentito che era tempo di chiudere con gli Usurper. È abbastanza triste perchè ero il primo e ultimo membro della formazione originale; ero il principale compositore, il fondatore e l’unico presente in ogni demo, album, tour, per cui era una decisione che dovevo prendere io, però è stato comunque difficile. Ma come dicono, tutte le cose buone devono finire.

“Beware The Scythe” è un avvertimento a chi ti credeva fuori gioco o solo l’ennesimo tributo all’icona del Cupo Mietitore, alla quale sei legato? Cosa ti ha da sempre affascinato di questa figura?

È un avvertimento a chi credeva fossi sparito. È riferito a quei vermi della scena che hanno parlato male di me, che mi hanno tradito, ignorato, ostacolato, che hanno fatto di me un capro espiatorio, che mi hanno attaccato, insultato o pugnalato alle spalle nel corso degli anni. Per cui possiamo dire che ho un po’ di risentimento! [ride] La gente pensava che fossi sparito, per cui non ha più avuto lealtà verso di me e gli Usurper. Ho scoperto che alcuni miei amici cambiarono in fretta nel mio periodo di pausa. Sono conosciuto per avere un rancore di prima classe ed ho una memoria da elefante quando si parla di queste cose. E tutto ciò che ho da dire è: “The Reaper is coming… fear the reaper… Beware the Scythe!”.

Black/Thrash ma anche Speed, Doom e Rock’N’Roll, non hai voluto mancasse nulla in quest’album, ci sono anche un paio di riferimenti al sound NWOBHM. Suona proprio come volevi che suonasse, ne sei totalmente soddisfatto?

Sì, ma abbiamo appena iniziato ad esplorare il sound degli Scythe. Noi come band ascoltiamo ogni forma di vero metal e rock ‘n’ roll ed è evidente nel nostro approccio. Non stiamo cercando di imitare le vecchie band comunque. Ciò che facciamo è fresco, originale e al tempo stesso comunque familiare. Non vogliamo re-inventare la ruota, ma la giriamo sul nostro percorso verso territori inesplorati. Agli Usurper non è mai stata riconosciuta l’originalità e sembra sia lo stesso con gli Scythe per alcune persone, ma va bene così, continueremo per la nostra strada. Non ci sono band che suonano come gli Scythe.

Passano gli anni ma non cambia l’attitudine eighties di ciò che componi, come scrivi un pezzo? Quali sono i riferimenti (ascolti, film, letture) che ti hanno ispirato maggiormente per dar vita a quelli dell’album e come si crea il testo adatto a ognuno?

Gli anni Ottanta sono stati il decennio d’oro per tutto l’heavy metal. Sì, c’erano buone band prima e anche dopo, ma in proporzione gli anni Ottanta hanno portato l’era più classica di ogni forma di metal. Per questo motivo saranno sempre nel mio sangue. Per quanto riguarda il processo di songwriting, lavoro come lavoravo per gli Usurper. Leggo molti libri oscuri, poi vengo ispirato per un’idea da cui potrebbe nascere una buona canzone metal e penso a un titolo o ad alcune parole… Di solito ciò coincide con la forma della musica. Amo la musica che si adatta bene con i testi. Registro sempre quattro tracce demo grezze di chitarra, voce e drum machine basilare. Le do ai ragazzi della band così che abbiano un’idea del sound e delle struttura. Da qui loro costruiscono altre idee e creano arricchimenti e mood. Per il prossimo album lavorerò allo stesso modo, ma scriverò anche alcuni riff con Dan Geist. Ha scritto alcuni testi questa volta. Joey sta aggiungendo molti elementi alle percussioni e sta spingendo su certi aspetti con me, per cui sta diventando un vero lavoro di squadra. Per i testi mi piace esplorare argomenti che molte altre band non trattano quali: criptozoologia, cospirazioni, Nuovo Ordine Mondiale, ibridi umani-cyborg, tecnologia Tesla, scienze occulte, civiltà misteriose, razze aliene, leggende su Annunaki e giganti, profezie sulla fine del mondo, viaggi nel tempo ed ovviamente inni all’Heavy Metal… Mi piace disegnare un’immagine con la musica e i testi, che se osservata mentre si ascolta la musica possa portare l’ascoltatore in un mondo di fantasia; fornirà un regno di divertimento, senza predicare merda falsa.

R.I.P. Records e Primitive Reaction sono le due label underground con le quali hai lavorato per il rilascio di “Beware The Scythe”. Come sono i rapporti e come vi sei entrato in contatto?

Inizierò con la R.I.P. Records, Stan è il manager degli Scythe (e anche qualcuno a cui rimbalzo costantemente idee), oltre a essere uno dei miei migliori amici dal 1994. La R.I.P. ha pubblicato il primo album degli Usurper, “Diabolosis”, su vinile nel 1995 e negli anni Stan ha avuto il mio appoggio e io ho il suo. Ascoltiamo la stessa musica, abbiamo le stesse idee politiche e la stessa attitudine. Era naturale che la R.I.P. pubblicasse “Beware The Scythe” su vinile, come anche i nostri futuri album. La Primitive Reaction Records me l’ha presentata il mio buon amico ed artist per gli Usurper chiamato Juha Vuorma. Quando gli Usurper si sciolsero nel 2007 stavo cercando una label che ri-pubblicasse “Threshold Of The Usurper” del 1996 su CD e vinile con bonus track e materiale mai pubblicato. Tuomas della Primitive Reaction non solo lo fece, ma provò a essere un vero metallaro underground, mi ha ricordato il rapporto che ho avuto con Paul Thind della Necropolis Records. Per cui sapevo di voler collaborare con lui per la versione CD di “Beware The Scythe” come per le nostre future uscite. Ho tutti i diritti sulla mia musica e posso farne ciò che voglio, posso venderle su Internet e ho il permesso di pubblicarla su altre label in altre zone. Preferisco lavorare con etichette underground di qualità che con major che fottono le band.

Il logo della band e la cover del disco non potevano che rappresentare proprio ciò che ci si attendeva da un monicker qual è quello degli Scythe, a chi ti sei affidato per la creazione di entrambi i lavori?

L’artwork è molto importante per me. Deve sempre rappresentare il mood delle canzoni e dei testi. In realtà abbiamo tre logo. Quello principale e quello secondario fatto per le t-shirt e per gli album sono stati disegnati dal leggendario “Lord of the Logos”: Christophe Szpajdel, (famoso per aver disegnato il logo di Emperor ed Enthroned). Ho disegnato il nostro vecchio logo basandomi su quello degli Usurper, ma non lo usiamo più ormai. Feci anche il nostro disegno “Skull ‘N’ Cross-Scythes”. Mi piacciono i caratteri del logo degli Usurper e mi piaceva l’immagine del Dio con le corna con esso, per cui volevo qualcosa di simile per gli Scythe. In realtà ho voluto che tutti i nostri logo avessero elementi di quelli degli Usurper ma anche che fossero unici. La cover di “Beware The Scythe” è basato su uno schizzo in bianco e nero che ho disegnato e inviato a due artisti. La versione CD ha l’artwork fatto dal mio vecchio amico Juha Vuorma dalla Finlandia. Sono un fan dei suoi artwork e amo il modo col quale i suoi dipinti ad olio creano emozione. La versione americana in vinile è stata disegnata dal fantastico artista del Canada chiamato Damien. Gli è stato commissionato il lavoro da Stan della R.I.P. Records ed ha fatto un incredibile lavoro con dettagli e rendering di pietre, pelle, cielo. Tutto ciò che fa ha la qualità professionale che mi ricorda artisti fantasy come Ken Kelly. Di solito faccio altri schizzi, foto e immagini per il booklet interno e il resto. Facciamo cose elaborate per una band underground ma per me è molto importante avere un immaginario adatto alle canzoni.

Ti piace il thrash europeo? E nello specifico conosci la triade italiana formata da Schizo, Necrodeath e Bulldozer?

Amo molte band Thrash europee. Sono italo-americano per cui ovviamente apprezzo band italiane come i Bulldozer (che sono la mia band italiana preferita in assoluto insieme ai Goblin)! Anche gli Schizo sono grandi! I Necrodeath spaccavano, anche i Mortuary Drape erano buoni… I Death SS sono molto sottovalutati. Ricordo anche una band hardcore chiamata Negazione che non era male. Le band italiane sono state snobbate per qualche motivo in America. Non so perchè, a parte che ci sono molti poser qua.

Quali pensi siano da sempre le differenze stilistiche fra il sound americano e quello europeo?

Negli anni Ottanta e nei primi anni Novanta penso che ci fossero differenze nell’approccio e nell’attitudine, ma oggi è difficile da dire. Non mi importa molto delle mode attuali, mi piace creare il mio percorso.

Quali sono per te le band d’eccellenza, quelle che reputi intoccabili e dovrebbero avere delle ore d’insegnamento a loro dedicate?

In sostanza sono le stesse che mi hanno influenzato negli Usurper. Band come Venom, Celtic Frost, Manowar, Motorhead, Ted Nugent, Blue Oyster Cult, Black Sabbath, Bathory, Sodom, Bulldozer, Witchfinder General, Slayer, Possessed, Mercyful Fate, King Diamond, Cathedral, Vondur, Samhain, Death SS, Dark Angel, Iron Maiden, Goblin, Voivod, Hellhammer, Winter, Devil’s Whorehouse, Deathwitch, Samael, Asphyx, Trouble, Dio, Amboy Dukes e molte che sto dimenticando. Non sono il tipo di persona che ascolta solo un genere e penso sia evidente quando si ascolta la mia musica.

Il vinile non è mai scomparso anzi è ancora il formato più apprezzato e desiderato dai collezionisti, il cd è la comodità, la tape quella che ti portavi in giro sempre e comunque. Il metal è forse l’unico mondo musicale nel quale resistono tutti e tre i formati, secondo te c’è un motivo ben preciso? Personalmente odio i file, odio gli mp3, per un ascolto preventivo o nel lettore digitale possono anche andar bene ma non riescono a sostituire nessuno dei citati.

Concordo con te al 100%. Adoro il suono delle cassette e penso sia il formato migliore, poi il vinile e poi il CD. Per la confezione completa la mia classifica è: vinile, CD, cassette. Gli mp3 suonano come spazzatura. Come hai detto sono buoni per un ascolto veloce. Anche i file .wav sono buoni su un Ipod o cose del genere, ma non suonano sempre bene. Penso sia una cosa buona poter mettere musica online per i vecchi e nuovi fan. Sono d’accordo con questo. Una cosa che mi piace dell’era digitale è questa: ricordo i tempi in cui dovevo portare con me cinque o sei cassette (minimo) quando lasciavo casa. Dovevo assicurarmi che le batterie del walkman fossero cariche e di non premere troppo rewind o fast forward, perchè era l’unico modo per camminare ascoltando musica, per cui ammetto che per questo scopo l’Ipod è meglio. Ma per gli ascolti quotidiani cassette, vinili e CD sono il modo migliore.

Da ascoltatore e musicista cosa manca al giorno d’oggi che era importante quando hai iniziato a muoverti nell’ambiente? C’era più “scena”, più collaborazione e meno marketing? Quali pregi e i difetti riscontri nel metal odierno?

Mancano molte cose. Il senso generale di lealtà e fratellanza sembra scomparso. Una volta la band era come una piccola famiglia, una gang. Eri fiero della band e cercavi sempre i tuoi fratelli. Ora è pieno di gente che vuole fare le superstar. Tutti hanno una pagina Facebook o comunque sono su Internet. Tutti pensano di essere importanti, tutti vogliono creare side project, che affossano sempre la qualità della band primaria. I ragazzini non sembrano più essere fan di alcune band, ascoltano sempre poco di tutto e sono sempre pronti a passare alla prossima moda. Oggi ogni band può registrare un album in casa per cui la scena è piena di gruppi che suonano come qualunque cosa sia popolare perchè non devono guadagnarsi un budget per registrare spendendo anni creando il proprio sound. La qualità delle registrazioni suona sintetica e computerizzata, l’artwork è fatto in Photoshop, non a mano. Inoltre i modi in cui i ragazzini ascoltano musica è cambiato in peggio. Anni fa dovevi cercare le band, magari parlando o leggendo recensioni in una fanzine stampata male. Poi dovevi comprare l’album. Costava soldi per cui quell’album valeva qualcosa, dovevi investire tempo e soldi in una band. L’ascoltatore avrebbe ascoltato l’album molte volte. Spesso era amore al primo ascolto, altre volte doveva crescere, altre volte faceva schifo, ma comunque si ascoltava l’album tante volte. Si guardava l’artwork, si leggevano i testi e le note ed era un’esperienza completamente diversa.

Cos’è per te il Metal e cosa vuol dire supportarlo? Credo che vi sia molta confusione su questo punto, spieghiamo ai più giovani che scaricare tonnellate di mp3 gratuitamente non fa bene alla musica?

Supportare il Metal significa supportare band comprando i loro album, parlarne agli altri per diffonderli, essere leali verso band che producono buoni album. Bisognerebbe vedere live le band che piacciono quando possibile e comprare una maglietta o altro… È l’unico modo per essere sicuri che questa musica non muoia. I ragazzini devono anche imparare cos’è un album. Un album dovrebbe essere ascoltato in ordine. Ha una opening track sul lato A ed una closing track sul lato A. Poi il lato B avrà la sua opening track e la sua closer. Ogni traccia ha un suo posto, che contribuisce a creare il mood dell’album. Anche la seconda canzone di un album è molto importante; imposta il ritmo dell’album, decide ciò che sarà da lì in poi. Pure la cover è importante. Ogni metallaro che si rispetto dovrebbe avere una collezione di CD o cassette. Gli mp3 sono per dare un ascolto veloce, non per un ascolto serio. Oggi i ragazzini mettono in riproduzione casuale ed ascoltano musica in sottofondo. Tutto è gratis, tutto con un click, per cui la musica è usa e getta e senza valore per la maggior parte delle persone. Credo che per i fan di Britney Spears, Lady Gaga o Nickelback questo metodo di mettere la riproduzione casuale vada bene. La musica pop è fatta per accontentare le mode del mese con plastica. Il pop è sempre stato avere due hit da radio e il resto solamente filler, per cui per un fan del pop gli mp3 sono meglio dei CD. Il metal non è mai stato concepito in questo modo, ma per essere ascoltato come album intero, qualcosa da aggiungere alla propria collezione per formare ricordi già solo dalla cover.

Com’è la scena di Chicago? Quali sono le formazioni con le quali hai rapporti di amicizia e quali non hanno avuto la fortuna che avrebbero meritato?

Sono sicuro che ci siano buone band, ma non vado più molto ai concerti. Se una band supporta gli Scythe io li supporto. Stone Magnum, Johnny Vomit, Malas, Superchrist ed altre sono buone band.

Una delle critiche mosse da terzi che spesso viene rivolta alla musica che amiamo consiste nell’accusare i cliché che le darebbero vita. Cosa possiamo rispondere a questa gente? Alla fine quelli che loro definiscono tali non sono riscontrabili in qualsiasi genere? È solo un’infinita crociata contro il nulla?

[Ride] Tutto vero. Molte band cantano dei soliti cliché satanici senza personalità. Molte band death metal cantano solo di violenza o di smembrare donne perchè sono frustrati perchè non scopano. Qualsiasi cosa vada bene per ogni band mi va bene, non ho problemi con questo. I testi sono importanti per me personalmente e per gli Scythe come band per cui sto lontano da questi cliché. I miei testi derivano da idee personali. Leggo libri veri e documentati di autori come Alex Constantine, Zecharia Sitchin, Steve Quayle, John A. Keel, Lauren Coleman, Jim Marrs… Roba che sembra fantasy ma è reale. Anche argomenti da testi come “Book Of Enoch”, “Revelations” e roba del genere. A volte le mie idee personali entrano nelle canzoni, ma senza propaganda, più o meno parlando di governi sinistri e globalisti; anche se non credi nelle cospirazioni esse creano storie fantastiche. Mi piace che le mie parole permettano alla gente di esplorare significati profondi (se lo desiderano), così possono trovare significati dietro i testi… O possono semplicemente leggerli e vederli come un divertimento se vogliono. Non importa come, ma i testi dovrebbero avere almeno una prospettiva originale. Anche l’inno metal / titletrack “Beware The Scythe” è solo un altro inno metal, ma ogni linea ha significati profondi e metafore.

E noi qui purtroppo abbiamo anche il Vaticano che ci aizza i “cani da guardia” religiosi contro… Cosa pensi del cosiddetto “oppio dei popoli”?

Gli Usurper avevano una canzone chiamata “Vatican Time Machine” su questa strana invenzione chiamata cronovisore che si dice sia ancora nelle cripte del Vaticano. Amo gli artisti del Rinascimento italiano. Amo le statue, i monumenti e i lavori religiosi. Il Vaticano è un luogo fantastico storicamente e visivamente, ma nasconde anche una storia oscura e profonda. C’è molta influenza degli Illuminati ed aspetti occulti nel governo vaticano. Io mi vedo come una buona persona. Non sono per niente cattivo. Credo nel vivere la mia vita con onore, dignità, onestà, coerenza. Credo nel proteggere i deboli e attaccare i tiranni! Difendo chiunque sia leale con me e le persone di parola. Credo che il rispetto reciproco mi faccia guardare negli occhi il mio compagno, stringergli la mano e creare qualcosa. Credo nelle responsabilità personali, nelle regole non scritte. Credo nella forza della conoscenza della storia, rispettando i miei antenati e avendo una mente aperta verso cose che non possono essere facilmente spiegate. Sfortunatamente il mondo è pieno di vermi patetici. È pieno di gente vuota e marcia. Gente che vuole fotterti appena ne ha la possibilità. Gente che crede che cose come CNN e Yahoo News siano importanti ed accurati. Gente fiera di essere ignorante. Gente che non ha abbastanza coraggio per combattere per ciò che è giusto. Gente chiusa di mente che pensa di avere tutte le risposte sulla religione e la politica e cerca di convincerti. Voglio solo scoprire la verità dell’universo. Non mi serve gente corrotta che mi infonda le proprie idee. Se sei mio amico, ti difenderò per sempre. Se sei mio nemico… Stai attento!

Torniamo agli Scythe, a quando il secondo capitolo? I lavori sono già in corso?

Dovremmo iniziare a registrare molto presto. Il nuovo album si chiamerà “Subterranean Steel”. È il mio omaggio ad una vita Heavy Metal underground e senza compromessi. L’album avrà tra le nove e le undici tracce. Potremmo avere qualche bonus track, non vi dirò tutti i titoli quindi. Le canzoni che saranno sicuramente incluse nel secondo album degli Scythe saranno: “Nights Of Terror”, “Subterranean Steel”, “October Dies”, “The Grunting Dead”, “The Bray Beast”, “Thunder Hammer”. Dovrebbe uscire a ottobre 2013.

Com’è stato portare la tua musica nuovamente in sede live? E in questi tanti anni di carriera quali sono gli show che ti hanno emozionato o nei quali sono accaduti degli annedoti che reputi indimenticabili? Ti va di condiverli?

Ci sono stati molti concerti fantastici con gli Usurper. Direi che i migliori sono stati: headlining day 1 / palco principale dell’Inferno Fest del 2006 a Oslo. Anche a Milano aprendo per i Cradle Of Filth nel 2000 in quel posto enorme chiamato Alcatraz. Era fantastico! Così grande, c’erano migliaia di persone, tutte a scapocciare. Quel palco era così grasnde che ricordo di aver pensato “È così che ci si sente ad essere gli Iron Maiden”. Anche a Firenze nello stesso tour ho scapocciato così tanto che il mio cervello sbatteva letteralmente nella mia testa! Anche Jon Necromancer sputava fuoco ed ha per sbaglio dato fuoco ai capelli di alcune ragazze. Ma ci sono stati tanti concerti! Gli Scythe stanno solo inizando ma cerchiamo di fare le cose nel modo giusto. Stiamo lavorando a un palco adatto con fuoco, nebbia, luci e scenografia… Finora molta gente ci ha aiutato e molti vecchi e giovani metallari sembrano apprezzare ciò che facciamo.

Cosa c’è oltre la musica e la band nella vita di Rick? Altre passioni, lavoro… la quotidianità insomma.

Sì, ho una vita regolare. Ho un lavoro che mi piace. Mi piace ciò che faccio e finalmente riesco a pagare le mie bollette per la prima volta [ride]! Ovviamente gli Scythe sono la mia priorità, Ma non voglio affidarmi agli Scythe per fare soldi, così sono sicuro che non sarò mai costretto a vendermi. Oltre a questo sono abbastanza tranquillo. Mi piace passare tempo a casa, ne ho una piccola ma almeno la ho. Mi piace bere una birra, andare nel mio giardino e passare il tempo esplorando il cielo notturno con un telescopio e un buon sigaro! Non mi piace molto andare ai concerti o uscire nella scena troppo spesso. Preferisco passare tempo con i miei amici o con la mia donna e bere qualcosa… o anche da solo con il mio cane Thor, leggere libri oscuri, suonare la chitarra, ascoltare qualche podcast, lavorare su disegni, guardare filim horror, guardare football americano con mio fratello. Ogni tanto vado a qualche pub vicino e gioco a biliardo o a flipper… Ho appena iniziato ad intagliare il legno e spero di poter fare le mie chitarre in futuro!

E siamo giunti alla conclusione, ti ringrazio ancora per il tempo che hai condiviso in nostra compagnia, a te chiudere come meglio credi…

Grazie di questa lunga ed interessante intervista! Se eravate fan degli Usurper supportate gli Scythe! Se non conoscete gli Usurper ma amate il vero heavy metal, il thrash metal classico e lo speed metal vecchio stile ascoltate gli Scythe, non sarete delusi. Fate un salto sul nostro sito: www.scythe.us e su Facebook at:www.facebook.com/Scythe.chicago.

Facebook Comments