SERPENT ASCENDING

SERPENT ASCENDING

   
Gruppo: Serpent Ascending
Traduzione:  Insanity
 
Formazione:

  • Jarno Nurmi – Tutti gli strumenti e voce
 

Sono contento di poter scambiare quattro chiacchiere con Jarno Nurmi, creatore della realtà che porta il nome di Serpent Ascending di cui potrete trovare sia la recensione del demo che dell'album di debutto "Enigma Unsettled" rilasciato tramite la nostrana I, Voidhanger.

 


 

Benvenuto su Aristocrazia Webzine, come ci si sente ad aver piazzato la trave portante di un tempio ideologico serio e musicalmente importante con i Serpent Ascending?

Jarno: Sono grato per questo perchè per la prima volta ho la sensazione di avere veramente la libertà e la possibilità di dare un'espressione musicale a cose che tengo in alto nella mia vita. Con la pubblicazione di "The Enigma Unsettled" la prima scena della vita dei Serpent Ascending è compiuta ed è tutto pronto per proseguire.

Cos'è cambiato dal primo contatto che abbiamo avuto due anni fa quando ti chiesi di recensire la demo omonima? E com'è nato questo progetto? Hai suonato e suoni in tante band (Slugathor, Nowen, Desecresy, Nerlich), da cos'è scaturita la voglia di una tua dimensione a "solo"?

Molte cose sono cambiate nei Serpent Ascending e vedo che stanno crescendo, salendo come dovrebbero. Le cose si stanno muovendo velocemente in questi giorni e spero che riuscirò a reggere la velocità di questa evoluzione. Il bisogno di un solo project è nato quando mi sono trovato in una situazione in cui sentivo di dover esprimere i miei personali punti di vista attraverso questa forma d'arte. Anche se ho suonato con molte band nel corso degli anni non c'è mai stata una situazione in cui potevo esprimere veramente me stesso. In realtà non ne ero a conoscenza fino al 2008. Durante quell'anno le mie ideologie stavano cambiando molto. Questo tipo di espressione non sarebbe stato possibile con nessun altra band perchè sarebbe stato contro lo spirito e le idee di quei gruppi. Tutte le band hanno il proprio spirito e le proprie idee che devono essere seguite. È questa la principale ragione per cui ho creato un solo project.

Nelle varie formazioni in cui militi o hai militato ti sei reinventato di volta in volta suonando la chitarra nei Nerlich, il basso nei Nowen e cantando nei Desecresy, mentre nei Serpent Ascending fai tutto te. Ti trovi a tuo agio qualsiasi sia la posizione da ricoprire? Hai tratto vantaggio da questa tua versatilità?

Cambiare da basso a chitarra non è così difficile se capisci le differenze di base tra i due strumenti e i loro scopi. Ma non mi definirei un polistrumentista perchè non so suonare la batteria. Almeno, non ancora. L'unico vantaggio è che ho avuto la possibilità di fare la maggior parte delle cose da solo. Cantare era una novità per me e ho voluto davvero esplorare questa area e la approfondirò ulteriormente in futuro. È lo strumento più interessante al momento perchè è meno certo degli altri. Puoi prendere una chitarra e iniziare a suonare ma non è la stessa cosa con la voce. È sempre diversa e ogni volta ti renderai conto dei progressi e dei regressi.

Lo dissi due anni fa e lo confermo ora avendo avuto la possibilità di scrivere anche di "Enigma Unsettled", la mente di chi suona e vive la musica in un certo modo, mettendoci la propria personalità e una ricerca che non si limiti ai soliti stilemi beceri e poco credibili del satanismo fatto di hail Satan e kill the christian (gran pezzo dei Deicide fra l'altro), riesce a proiettare nelle note il percorso che sta intraprendendo. La direzione è adesso più chiara e ritualisticamente evocativa, cosa vuoi trasmettere a chi ti ascolta?

L'ideale che vorrei trasmettere attraverso i miei testi è la forma più intelligente e forse più alta di Satanismo. Il culto della morte c'è sempre ma questo non significa che come satanista dovrei supportare l'annientamento e la distruzione di tutto o che dovrei diffondere odio ovunque. Dopotutto, questo annientamento non arriverà distruggendo tutto ma solo attraverso un progresso spirituale che può anche seguire la Via della Mano Sinistra. La forma del culto della morte che rispetto è più una contemplazione interiore sulla morte e lasciare che i nostri lati più bassi cedano il loro regno per la gloria di quelli più alti. Personalmente non sono molto interessato all'ideologia in stile kill the christians ma capisco la sua importanza in alcune situazioni per certe persone. Quel tipo di cristiani o seguaci di altre religioni false vanno purificate e spesso questo provoca quelle forme aggressive e oscure. È il lato distruttivo che cancella qualcosa di indesiderato e da vita a qualcosa di più alto e più profondo. Ma questo succede solo se vediamo il processo come una lotta interiore e non una guerra esterna contro qualcosa che noi pensiamo sia colpevole della nostra miseria. I satanisti spesso pensano che l'unica legge sia fare ciò che si vuole ma dimenticano la volontà della personalità, quella bassa o quella alta, non è la volontà vera di una persona. I desideri personali, le speranze e le paure vengono facilmente confuse come la voce del maestro interiore, Lucifero, e devono essere divise da ogni altro. Solve et Coagula. È la ragione dell'approccio evocativo usato specialmente con "Saturnal". Comunque, in realtà il titolo per la canzone era "Hail Satan" ma è stato cambiato in "Hail Saturn" che troverete nel testo. Così tanto per quella credibilità.

L'artwork possiede una connessione perfetta con i brani, ogni illustrazione ne segue le vicende atteggiandosi con movenze che sembrano ricreare quel misticismo espresso dai suoni. Chi è l'artista che l'ha creato e com'è nato il soggetto? Ha un significato particolare?

I disegni sono stati creati da un artista americano, Wiley Trieff. Mi è stato suggerito da Luciano della I, Voidhanger e ho pensato che fossero adatti all'atmosfera dell'album. Le sincronie li hanno resi una buona scelta per l'artwork. Sono contento che tu senta che le illustrazioni siano in connessione con le canzoni perchè è sempre una sfida integrare due forme d'arte diverse create separatemnte senza connessioni conscie. L'immagine interna della copertina è la mia preferita insieme a quella più grande del booklet. Specialmente il sentiero stretto, la porta in cui i bagliori di luce la rendono di grande effetto e importante per me.

Il ripresentare nella seconda parte del disco le canzoni di "Serpent Ascending" rivitalizzate da una produzione più "incisiva" in termini di risultato è stata una bella mossa. Cos'è cambiato da quando hai composto quei pezzi a quelli completamente nuovi? Come dai vita alle tue canzoni? Credo che l'essere talvolta elementari e maleficamente melodiche le renda veramente interessanti.

Grazie del commento! Anch'io penso che il primo demo ora suoni meglio. La principale differenza tra le vecchie canzoni e le nuove è l'idea più cristallizzata di cosa sono i Serpent Ascending. In un certo senso il primo demo era più estatico (anche se principalmente per effetto delle ombre) ed entusiasta lanciando molte idee diverse e simbolismi mentre le nuove canzoni sono più mirate all'idea che vogliono esprimere. Quando scrivo le canzoni sento che ognuna dovrebbe avere una certa soddisfazione. Sono la manifestazione udibile di qualcosa di perfetto e totalmente equilibrato ed è così che voglio che siano. Potranno non suonare perfette ma lo sono comunque! È l'anima che tocca e viene toccata. Specialmente con "The Mournful Pilgrimage" non sono potuto andare sui dettagli tecnici perchè le canzoni erano intese per essere nude. È un paradosso: mentre l'anima o il nucleo di una canzone è perfetto, la forma terrena non lo è, ma nel nostro mondo non sono mai le cose così perfette a toccarci.

Una delle critiche che ho letto in molti articoli dedicati al disco su internet è legata a una presente "canonicità" della proposta. Premettendo che quando si parla di old school uscire al di fuori del canonico e del già sentito non è per forza sinonimo di qualità, credi che ci sia comunque una certa tendenza a scrivere di musica ascoltando realmente poco il materiale di cui si è in possesso?

Penso che tu abbia ragione. Ci sono recensori ed altra gente che davvero non si prende un po' di tempo per ascoltare gli album e ragionano su come le cose dovrebbero essere e non su come sono realmente. Hanno sentito qualcuno che descriveva la musica come old-school death metal o qualcosa del genere e pensano che probabilmente sarà ancora la solita merda vecchia e ascoltano solo le persone che supportano i loro preconcetti. Hanno chiuso se stessi e non possono uscire per ascoltare quelle piccole cose che non hanno mai sentito prima. Se qualcosa non è adatto al loro mondo di metal moderno con sound perfetto ed apparenza senza niente dentro lo odieranno. E il giorno dopo si lamenteranno che non succede mai niente di nuovo nel genere.

Il metal estremo è diventato "merce" alla portata di tutti, sono passati i tempi del tape-trading, delle corse per comprare un cd appena uscito perché in caso contrario non lo trovavi più neanche a pagarlo oro o se non con spedizioni assurde che arrivavano dopo mesi e mesi, internet ha distrutto il mondo metal per com'era e ne ha modellato un altro decisamente orientato al consumismo. Cos'ha da dire questa musica ancora? Quanta passione ci vuole per andare avanti per il proprio sentiero? Tranne qualche nome importante nel metal i guadagni sono tutt'altro che enormi e le spese personali per dare forma ad autoproduzioni registrate con serietà aumentano, che prospettive vedi per la scena?

Penso che sia il momento di passare al livello successivo. Ci sono molte cose che la musica può dare alla gente. Non solo bei riff e melodie ma qualcosa che è veramente fatto con lo spirito e non solo per suonare un po' di musica. È giusto intrattenere ma se l'intrattenimento è l'unico valore la musica è vuota. Quello che voglio fare è la mia parte nel processo che è l'inizio della nuova era che porterà le cose più in alto. Penso che la gente abbia bisogno di qualcosa in più della sola musica. Hanno bisogno dell'idea di qualcosa di più profondo che vada oltre la forma e l'espressione esteriore.

La Finlandia è da sempre terra che c'ha regalato capolavori in ambito death grazie a band quali Amorphis, Convulse, Mordicus, Demilich, Demigod, Funebre e la lista sarebbe davvero lunga. C'è anche un movimento crescente di nomi nuovi, fra gli ultimi ho avuto il piacere d'ascoltare gli Abhordium e i Fleshred che rimpolpano le linee.Come vivi la tua scena nazionale tu che hai dato tanto in termini artistici con più realtà?

Stanno succedendo molte cose nella scena finlandese ed è abbastanza difficile avere un punto di vista completo. La scena black metal è sempre stata forte qui ma non direi che l'underground death metal sia una cosa così grande in Finlandia. Appartiene più ad altri luoghi.

Cosa pensi della crescente e in alcuni casi modaiola scelta di proporre un suono vecchia scuola, soprattutto orientata al settore svedese del genere?

Le mode vanno e vengono. Penso che potrebbero esserci band old-school che sono quasi mainstream prima che il picco della moda finisca (se davvero mai finisce poichè c'è sempre qualcosa di nuovo considerato old-school). I Serpent Ascending non vogliono esserlo e penso di non aver mai voluto fare qualcosa solo per il gusto di esserlo. Ho scritto le canzoni e le ho registrate in un modo adatto ad esse. Il sound che supporta le canzoni è solo quello che è. Essere old-school non è sbagliato comunque. Solo non è uno dei miei interessi con i Serpent Ascending.

Com'è cresciuta in Jarno Nurmi la convinzione che il genere che voleva suonare fosse il death metal? Quali sono stati i dischi che ti hanno orientato e indottrinato il tal senso? E se dovessi scinderli per componente musicale e testuale quale sarebbe in assoluto la tua personali top ten?

Sono stato un fan del death metal per anni per cui è stato naturale iniziare a suonare death metal. Con i Serpent Ascending non ho pensato a un genere preciso quando ho iniziato. La cosa principale era l'atmosfera e l'ideologia e quando ho ripreso a scrivere musica dopo una lunga pausa è venuto fuori death metal ma influenzato anche da altri generi. Non posso fissarmi solo sul death metal quando devo scegliere i miei preferiti per cui farò una lista più varia. Se devo scegliere quali album hanno influenzato i Serpent Ascending direi:

  1. Iron Maiden – "Seventh Son Of A Seventh Son"
  2. Celtic Frost – "Into The Pandemonium"
  3. Sentenced – "North From Here"
  4. Bruce Dickinson – "The Chemical Wedding"
  5. Emperor – "Anthems To The Welkin At Dusk"
  6. Morbid Angel – "Covenant"
  7. Type 0 Negative – "Slow, Deep And Hard"
  8. Voivod – "Dimension Hatröss"
  9. Iced Earth – "Burnt Offerings"
  10. Fates Warning – "The Spectre Within"

Alcuni di questi album hanno testi occulti ma questo tipo di influenza non può essere ristretta solo alle band che ho ascoltato. Ci sono molti libri e e molti tipi di occultismo che mi hanno influenzato durante gli anni e mi hanno aiutato nella creazione della mia strada. Per esempio H.P. Blavatsky, J. Nefastos, la Shivaismo e lo Shaktismo in genere, etc.

Stai collaborando con l'etichetta italiana I, Voidhanger, come vi sei entrato in contatto? Avevi ricevuto altre proposte? Se sì, qual è stato il merito che ha fatto sì che scegliessi loro?

Non ho ricevuto altre proposte. Ai tempi del demo "Mournful Pilgrimage" ho pensato di aspettare un po' di tempo e vedere cosa succedeva. Non ho fatto pubblicità comunque, per cui mi sono stupito di come sono iniziate velocemente le cose. Luciano della I, Voidhanger Records mi ha contattato e sapevo che era la cosa giusta da fare. Il suo entusiasmo, la sua dedizione e il suo rispetto per le forme di musica originali mi hanno impressionato.

Pensi vi sarà possibilità di poterti vedere suonare su di un palco i pezzi di "Enigma Unsettled"?

Se dipendesse da me ci sarebbe una live band per suonare queste canzoni. Probabilmente succederà dopo il prossimo album. Ho avuto la sensazione di dover sacrificare la fondazione della band e cercare la giusta direzione prima di invitare qualcun'altro ad unirsi. Perchè Serpent Ascending non significa solo suonare canzoni che io ho composto quando non ho potuto chiedere a nessuno di far parte di questo processo.

Si dice spesso che la vera qualità delle band si possa quantificare unicamente in sede live, credi sia del tutto vera tale affermazione? Da musicista quanto ritieni ti sia servito suonare in più realtà e avere quindi la possibilità di cimentarti con un buon numero di artisti on stage?

È parzialmente vero quando si considera una band. Al momento i Serpent Ascending non sono proprio una band e non stanno suonando live per cui non possono essere giudicati per questi meriti. La gente deve ascoltare la musica e gli altri contenuti per avere un'opinione. Di certo molti hanno già un'idea per il fatto che il mio è un solo project e pensano che queste creature non possano essere prese seriamente ma non è un problema. Non c'è un modo predefinito da seguire per formare una band.

C'è stata un'esperienza nella tua vita di metallaro che ritieni indimenticabile?

Come metallaro ci sono stati molti momenti indimenticabili. La prima volta che ho visto gli Iron Maiden con Bruce Dickinson nel 1999 rimane nel mio cuore. Un'esperienza totalmente diversa è stata vedere i Ride For Revenge un paio di anni fa. Ha cambiato molto il mio punto di vista sui concerti. Molte band parlano di rituali live ma questo è stato l'unico concerto che merita di essere chiamato così.

Quale sarà il prossimo passo? Cosa dobbiamo attenderci adesso?

Sto scrivendo canzoni per il prossimo album dei Serpent Ascending. Ci saranno similarità con le canzoni pubblicate finora ma anche qualcosa di completamente diverso. Forse più varietà tra canzoni diverse e le emozioni. È importante perchè non ci sarà un concept che scorrerà nei testi di tutti i brani.

Ti faccio il mio personale in bocca al lupo e ti ringrazio per la disponibilità, siamo giunti in fondo all'intervista, non rimane quindi che salutarci e lanciare un ultimo messaggio diretto a chi ci segue.

Grazie per l'intervista e grazie a chi la leggerà. Spero che i Serpent Ascending potranno dare agli ascoltatori anche solo un piccolo indizio su quelle cose che possono essere trovate attraverso una paziente ricerca per ciò che è vero e non sparisce mai. Può essere una strada pericolosa ma merita di essere percorsa.

 
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