TRISMEGISTO

   
Gruppo: Trismegisto
 
Formazione:

  • Trismegisto – Voce e Tastiere
  • Ra – Chitarra
  • Orion – Chitarra
  • Paela – Basso
  • Sumkindalive – Batteria
 

Quello che segue è il resoconto di una piacevole chiacchierata che il sottoscritto ha avuto con i pugliesi Trismegisto, freschi di uscita col loro primo full "Eerie Black Path". Hanno risposta alle mie domande Trismegisto e Ra.


 

Ciao ragazzi e grazie per la vostra disponibilità a rispondere alle mie domande. Volete raccontare come sono nati i Trismegisto?

Trismegisto: Grazie a te per lo spazio dedicatoci. Il progetto Trismegisto nasce nel marzo 2008 come progetto solista per mia volontà. Dopo l'uscita di uno split nel luglio dello stesso anno con la band croata Bethroned, ho avvertito la necessità di evolvere il progetto stesso contaminando le mie influenze musicali con quelle di altri musicisti da me conosciuti della scena metal. La mia proposta è stata subito accolta con entusiasmo; ci siamo messi subito al lavoro arrangiando e pre-producendo alcune mie idee. Da questo lavoro è nato "Eerie Black Path", il cd da poco uscito (10 giugno) per una label americana Beneath The Fog, che si è dimostrata subito interessata al nostro disco.

Come è avvenuta la composizione di "Eerie Black Path"? In che maniera si è differenziata rispetto al lavoro "solista" del precedente split?

Trismegisto: Lo split del luglio scorso è un lavoro a livello musicale marcatamente black metal, nato da un'esigenza di esprimere soprattutto una testualità molto intima e personale che in altri progetti non potevo trattare. Proprio l'affinità di interessi sui temi trattati mi ha spinto a circondarmi dei musicisti dell'attuale formazione; questo ha permesso di non snaturare il progetto nelle intenzioni e nell'attitudine, arricchendolo di momenti musicali che da solista non avrei potuto esplorare.

Ra: Il nostro lavoro è stato un processo di arrangiamento di parti musicali già esistenti filtrate attraverso il nostro background thrash e doom. Per quanto riguarda il mio lavoro e quello di Orion [l'altro chitarrista N.d.R.], il nostro intento è stato quello di dare un'impronta aggressiva e innovativa sulla matrice profondamente black delle composizioni originarie, contaminandola con le influenze di cui ti parlavo. Siamo soddisfatti del risultato raggiunto, ma siamo già al lavoro sul nuovo album che metterà maggiormente in risalto la vena strumentale e le diverse influenze di tutta la band. Non rimarrete delusi.

Una delle cose che mi ha colpito di più del vostro album infatti è stato il non volersi porre alcun vincolo compositivo, arrocandosi così attorno a inutili etichette restrittive. Quali sono state quindi a livello musicale le vostre fonti di ispirazione? Quali gruppi o generi pensate abbiano influenzato Trismegisto, oltre al thrash e al doom già citati da RA?

Trismegisto: I nostri ascolti sono molto vari. Sicuramente i gruppi che più hanno influito sulla stesura del lavoro e che sono riscontrabili anche durante l'ascolto sono gli Emperor, i Satyricon, i Forgotten Tomb, i My Dying Bride, gli Esoteric, gli Arcturus e gli Shining; e te ne potrei citare molti altri in quanto mi piace ascoltare musica a 360°, come ad esempio le band storiche della scena metal mondiale come i Metallica, gli Slayer e i Sepultura.

Ra: La parte acustica di "A.D. 1797" richiama ambientazioni neo-folk e progressive. E qui ascolti di gruppi come i Forseti, ultimi Death In June, ma ti direi anche Dream Theater, hanno sicuramente influito sulle stesura della parte stessa.

Sul vostro Myspace è scritto che Trismegisto non è solo musica, ma anche esoterismo, letteratura, filosofia e cultura nera. In che modo ritroviamo questi ambiti nella vostra musica? E quali autori o temi vi affascinano maggiormente da ciascuno di essi?

Trismegisto: Sì, il progetto segue di pari passo più aspetti: quello musicale e quello di crescita interiore attraverso lettura e pratica. Mi occupo io dei testi; sono lo specchio di esperienze e stati personali nei quali si fondono visioni del percorso da me intrapreso da anni. Questo cd ad esempio è a livello testuale un concept sulla liberazione vista sotto vari punti di vista: fisico, morale, alchemico. Ci sarà sicuramente tra i lettori gente che ha inteso di cosa mi interesso e di cosa mi occupo a livello esoterico e filosofico.

"A.D. 1797" se non sbaglio tratta della liberazione degli abitanti di Alberobello dal giogo feudale dei conti. Me lo puoi confermare? Perchè hai voluto stendere un testo a riguardo?

Trismegisto: Sì. È una metaforizzazione dello sforzo interiore e pratico che i nostri conterrenai hanno dovuto affrontare per raggiungere l'indipendenza. Complimenti per l'esserti informato sulla questione!

Mi collego a questa mia deduzione per affrontare il tema della lingua da utilizzare nei testi, un qualcosa che spesso è molto sentito in ambito black, anche se ormai l'utilizzo dell'italiano è stato sdoganato da diversi gruppi. Voi cantate indifferentemente in lingua madre e in inglese, questa è stata una scelta ponderata oppure la conseguenza di un processo naturale e fluido?

Trismegisto: È stato naturalissimo. Quando scrivo butto giù quello che è nella mia mente senza preoccuparmi della lingua da usare. Infatti tutti i testi non sono stati riadattati né nella lingua né nella metrica. Sono nati spontaneamente dalle sensazioni del momento. E altrettanto spontaneamente si sono posati sulla musica. Sarà cosi anche per i prossimi testi. È solamente il mio modo di scrivere.

Le strofe cantate in italiano di brani quali "Black Shakti Comes" e "Sotto Lo Sguardo Di Una Luna Selvaggia" risultano certamente di forte impatto sull'ascoltatore del Belpaese. È possibile ritrovare fra queste righe un qualche messaggio o ispirazione di tipo politico-ideologico?

Trismegisto: Ispirazione politica assolutamente no. Non ci interessa, non la trattiamo e non ci influenza minimamente nella stesura dei pezzi. A livello ideologico sì. Ho dei valori nei quali credo e che perseguo. Ma nulla di attinente al lato politico. La parte recitata di "Black Shakti Comes" è un manifesto di disapprovazione nei confronti di quello che l'Uomo è adesso. In questo possi dirti di avere un background "tradizionale" (nel senso Guoenoniano ed Evoliano del termine, quello più elevato). La parte in italiano di "Sotto Lo Sguardo Di Una Luna Selvaggia" è un invito rivolto all'Uomo moderno di cercare di realizzarsi, soprattutto interiormente. E questo può accadere solamente attraverso un profondo sguardo dentro se stessi. "In marcia ancora, prima che l'alba arrivi" è un monito a camminare dentro se stessi prima che arrivi l'alba della "nuova vita" per rinascere forti.

Quali sono i piani per il futuro? Prima avete accennato alla composizione di nuovo materiale: a che punto dei lavori siete?

Ra: Da novembre inizieremo l'attività live. Per quanto riguarda la composizione del nuovo materiale, stiamo sperimentando sia a livello compositivo che a livello di suoni e atmosfere. I pezzi fin qui nati denotano le caratteristiche di cui ti parlavo prima: forte impatto sonoro e raffinatezza strumentale. Un'evoluzione è in corso, l'avvertiamo e ne stiamo cavalcando l'onda. Stiamo lavorando serenamente, cercando di portare in musica tutte le nostre idee e intenzioni.

E sul fronte live avete intenzione di muovervi? Quanto è importante per un gruppo giovane come il vostro il rapporto diretto coi fan mediato dal palco?

Ra: È molto importante. È durante il live che il pubblico può veramente carpire l'intenzione che in un disco può non trapelare completamente.

Trismegisto: Reputo molto importante l'aspetto live di una band. Un live può trasmettere molto più di un supporto ottico e può di conseguenza avvicinare più gente alla band. Da novembre inizieremo.

Esiste una scena metal in Puglia? Puoi consigliarci qualche valido gruppo locale?

Trismegisto: Sì, ci sono molte band valide, ma purtroppo non molti locali sponsorizzano la musica live. Vi consiglio (spaziando su tutti gli aspetti del metal): Golem, Osian, Chaos Age, Zoid, Memories Of Pain, Onycetcomy. Inoltre vorrei segnalarvi i miei progetti solisti Defixiones e Cult Of Vampyrism.

E tu RA hai qualche progetto secondario o vera e propria band in cui suoni oltre a Trismegisto?

Ra: Ho suonato negli Zoid fino a qualche mese fa. Adesso sto lavorando sul mio progetto solista rock.

Nel libretto del vostro album citate nell'elenco dei ringraziamenti fra gli altri Malfeitor e Fearbringer. Qual è il vostro giudizio su questi due gruppi?

Trismegisto: Sono due tra le migliori band in Italia in ambito estremo, senza dubbio. Mi piacciono molto i loro lavori. E conoscendoli posso assicurarvi che sono dei professionisti seri e davvero preparati oltre che delle persone davvero interessanti.

Domanda di rito ora per il sottoscritto: qual è il rapporto dei Trismegisto col medium Internet? In particolare col fenomeno del file-sharing, dello scaricamento selvaggio e coi social network (Myspace e Facebook su tutti)?

Ra: Internet e il file-sharing hanno sicuramente ammazzato il mercato discografico, ma paradossalmente hanno permesso la conoscenza su scala più vasta di realtà che sarebbero rimaste altrimenti nascoste o poco conosciute.

Trismegisto: I social network personalmente li frequento solamente per sponsorizzare la mia musica. Per il resto la gente preferisco guardarla negli occhi.

Veniamo a qualche domanda a risposta secca. Ultimo disco acquistato?

Trismegisto: Malfeitor – "Incubus".

Ra: Dream Theater – "Black Clouds And Silver Linings".

I tre dischi che vi hanno influenzato maggiormente come musicisti?

Trismegisto: "Under A Funeral Moon" dei DarkThrone, "Wish You Were Here" dei Pink Floyd e "Violator" dei Depeche Mode.

Ra: L'omonimo dei Metallica, "Awake" dei Dream Theater e "Stronger Than Death" dei Black Label Society.

Bevanda preferita e sport/squadra del cuore?

Trismegisto: Birra! Seguo il calcio e il Milan.

Ra: Quoto in toto!

Come impegnate il tempo libero al di fuori del campo musicale?

Ra: Seguo molto la contro-cultura.

Trismegisto: Mi piace la lettura, molto. Impegno molto tempo in questa attività.

Ragazzi per me può bastare. Concludete come preferite questa piacevole chiacchierata.

Trismegisto: Grazie per l'occasione dataci tramite questa intervista e la recensione!

Ra: Al prossimo album!

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