VIOLENT JOURNEY RECORDS

VIOLENT JOURNEY RECORDS

Con noi oggi il titolare della Violent Journey Vesa, produttore fra l’altro di band come Nowen (di cui troverete la recensione in questo update) e Oranssi Pazuzu.
Come stai Vesa? Iniziamo a parlare della label per chi ancora non la conosce.
Sto bene grazie e, ok! Iniziamo.
La Violent Journey Records è una delle label presenti nella scena estrema, quali sono i canoni per la scelta delle band e qual’è la logica che segui in termine di supporto e produzione?
Beh, abbiamo rilasciato molti tipi di musica, la cosa più importante è che il materiale mi deve piacere, non mi interessa che sia “trendy” o facilmente commerciabile, se la musica mi piace è abbastanza per me, e se piace anche agli altri è sicuramente un vantaggio in più.

Come lavora una label, e perché?

In nessun modo in particolare, come ho detto, io pubblico ciò che mi piace.

La crescita delle produzioni e distribuzioni fai-da-te non crea problemi di qualche tipo? Le band non si fidano più?

Non molto attualmente, noi lavoriamo a cavallo tra il mainstream e l’underground quindi non è un grosso problema, la produzione e la vendita fai-da-te “mano a mano” ci sono sempre state all’interno della scena.

Come è organizzata la Violent Journey? Qual’è il tuo ruolo al suo interno, e che avviso daresti a coloro che entrano nel tuo roster?

Io sono il capo che gestisce più o meno tutto: io scelgo le bands, faccio le aggiunte band (ndr), mando lettere e news, tengo interviste, etc. Non ho alcun avvertimento particolare da dare alle bands, semplicemente facciano (e suonino) quello che vogliono, e non ciò che vogliono le altre persone.

Quando e perché hai deciso di fondare una label? Quali sono stati i maggiori problemi che hai incontrato? e ora quali sono le principali difficoltà per la scena metal? E per il mercato della musica?

Era una cosa che avevo in testa da più di venti anni, ero solito fare compilation, nastri etc. negli anni ’80 e sognavo soltanto una label reale; finalmente mi sono deciso a iniziare ufficialmente. Se parliamo di problemi, tutti sanno che ci sono centinaia e migliaia di band ed etichette, così tante release, etc. ma a me non importa di competere contro gli altri. Tuttavia è spiacevole quando le riviste qui in Finlandia non pubblicano recensioni delle nostre uscite solo perché siamo una “piccola etichetta” e non una major importante.

Qual’è il tuo rapporto con le zine e quanto è difficile contro i vari ripp offer che spesso sfruttano internet e fanno perdere credibilità a certe realtà?

Leggevo tonnellate di zine negli 80’s ma al giorno d’oggi molte di esse sono morte e altre sono web-zine; io do massimo supporto alle zine ma non a quelle (rip-offers) che chiedono solo promo e non fanno mai recensioni o simili. Probabilmente tu ti sei espresso in modo differente, ma hai ragione: internet sta uccidendo le zine, ma rende più facile avere contatti etc. Internet ha buoni e cattivi risvolti.

Quali sono le band migliori che tu abbia mai prodotto?

Beh, mi piacciono tutte le nostre band, se così non fosse non le avrei pubblicate 🙂

Riguardo a quali band hai detto: “dannazione, se solo potessi lavorare con loro!” ?

Qualcuno che ancora non ho ascoltato.

Quali sono stati i tuoi migliori e peggiori momenti come produttore?

Sicuramente ci sono stati episodi di entrambi i tipi, ma niente di particolare di cui parlare.

Qual’è stato il primo album che hai comprato, e qual’è la tua band preferita?

Beh, faccio quarant’anni quest’anno e ho comprato così tanti album in vita mia che non posso ricordarmi quale fosse il primo! Penso sia stato qualcosa di Elvis!!

Se potessi scegliere tre bands con cui firmare un contratto, chi sceglieresti?

Non posso rispondere a questo, mi spiace.

Grazie per la tua disponibilità, puoi concludere l’intervista a tuo piacimento.

Grazie per l’intervista! Per concludere voglio dirvi per favore di non smettere di comprare musica, se smetterete arriverà il giorno in cui la nuova musica non verrà più pubblicata perchè registrare e pubblicare non si può fare gratis, quindi perché un CD dovrebbe esserlo? Potete scaricare nuova musica da ascoltare, ma non smettete di comprare. Scaricare uccide le bands, i negozi di dischi, le etichette, i distributori e tutto il business della musica SE NON COMPRATE NIENTE. Nessuno può comprare tutto, ma comprate sempre qualcosa. Non scaricate tutto gratis. http://www.violentjourneyrecords.com/

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