WINDBRUCH

   
Gruppo: Windbruch
Traduzione:  Fedaykin
 
Formazione:

  • Rodion – Tutti gli Strumenti e Voce
 

È stato un piacere poter riascoltare la musica del progetto russo Windbruch a distanza di qualche tempo e ora è tempo di conoscere più da vicino il suo creatore.


Ciao Rodion, benvenuto sul nostro webmagazine. Come vanno le cose dalle tue parti?

Rodion: Ciao! Grazie! Va tutto bene.

Vado subito al sodo, parlando del tuo nuovo disco. "No Stars, Only Full Dark" possiede una forte carica emotiva, è una specie di unico flusso malinconico che hai modellato oltrepassando i rigidi confini della forma canzone e dei singoli generi. Quali erano i tuoi obiettivi al momento della registrazione delle nuove tracce?

Quando ho iniziato a scrivere le nuove tracce volevo semplicemente creare della buona musica atmosferica. Niente di più, niente di meno. Era il mio obiettivo nei miei album precedenti, e lo sarà nei prossimi.

Durante l'ascolto dell'album si incontrano differenti generi e spunti musicali: black metal, post-rock, ambient, death-doom… Come descriveresti la tua musica ai nostri lettori che non ti conoscono? Ritieni importante appartenere a uno specifico filone?

Descriverei la mia musica come una colonna sonora atmosferica e piacevole per le lunghe notti invernali. Ma un singolo ascolto vale più della lettura di cento definizioni [sorride]. Non credo che ci sia un buon motivo per aderire a un genere o una scena musicale, come non ce n'è uno per non aderirvi. Ognuno dovrebbe fare le scelte che ritiene migliori.

Come nascono i tuoi pezzi? Chi o cosa ti procura la giusta ispirazione per comporre?

Non c'è niente di speciale. Quando sono dell'umore giusto, prendo in mano la chitarra e inizio a suonare. Le melodie diventano musica. Tutti i pezzi di Windbruch nascono in questo modo.

Il messaggio che vuoi lanciare con la tua musica è spiegato chiaramente nel libretto: fermiamo la distruzione della Terra a opera dell'Uomo, oppure ne pagheremo le conseguenze in futuro. Quali ritieni i comportamenti più lesivi nei confronti di Madre Natura? Cosa stiamo aspettando a invertire la rotta?

Tanti comportamenti infliggono danno alla Terra, di gravità variabile. Non c'è tempo per aspettare che un cambiamento avvenga. I cambiamenti prendono forma e si evolvono da soli. Gettare i rifiuti nei cestini è il primo passo per cambiare la situazione.

Uno dei vantaggi più citati da chi agisce come one-man band è sicuramente quello di possedere la massima libertà di azione e compositiva. Tu però non senti mai il bisogno di ricevere un parere su un'idea che hai avuto e di confrontarti con un'altra persona?

Talvolta è piuttosto difficile comporre e registrare la musica da soli. Richiede molto tempo e molti sacrifici. Ma non sento il bisogno di pareri di altre persone, ho sentito il bisogno di un secondo chitarrista [sorride].

Faccio un passo indietro, al momento della fondazione di Windbruch. Cosa puoi dirci a riguardo? Quando è nato il tuo progetto?

Ho fondato Windbruch agli albori del 2009. L'album di debutto intitolato "Collision Of The Worlds" è stato registrato durante l'inverno, ed è uscito alla fine dello stesso anno. Il secondo album, "No Stars, Only Full Dark", sul quale ho lavorato per quasi quattro anni, è a oggi il lavoro più recente di Windbruch.

Ora vorrei allargare un po' il nostro campo di riflessione e chiederti un tuo giudizio sulla scena metal russa: come la giudichi? Quali sono i gruppi che ritieni più validi e che i nostri lettori dovrebbero conoscere?

Ci sono molte realtà interessanti in Russia. Mi piacciono in particolar modo gruppi come All The Cold, Reka, Stielas Storhett, Swale e tanti altri. Sanno creare atmosfere talmente ipnotizzanti da farmi venire la pelle d'oca.

Ci sono invece band italiane che conosci e stimi?

Sì. Conosco i Forgotten Tomb, i Graveworm e gli Opera IX. Anche loro sono molto in gamba.

Sei già al lavoro sulla composizione di nuova musica? Cosa dobbiamo aspettarci da Windbruch nel prossimo futuro?

Nei miei piani c'è l'uscita di almeno un altro album nei prossimi due anni. Prevedo un sound completamente nuovo, diverso da tutto quello che ho composto precedentemente.

Io ti ringrazio per la buona musica che crei e condividi. A te la parola per i saluti finali.

Vi ringrazio anch'io. Auguro a tutti buona fortuna. Siate voi stessi e potrete arrivare ovunque.

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