IT CAME FROM OUTER SPACE #1

IT CAME FROM OUTER SPACE #1

PAOLINO PAPERINO BAND – Pislas / Fetta

Informazioni

Gruppo: Paolino Paperino Band
Titolo: Pislas / Fetta
Anno: 1993
Etichetta: AARGHH! Produzioni
Autore: ticino1
 
Sono contro la polizia, odio la violenza negli stadi, non sopporto i porno, andate affanculo truzzi, cesso di Michael Jackson, che vuoi politico di merda? Abbasso l’industria chimica, razzista ignorante, siete tutti delle merde! Così si possono sintetizzare i Paolino e le loro idee. Parlai con un musicista che aveva suonato con loro e questi mi disse: "Minchia… ce l'hanno proprio con tutto e tutti!". Fortunatamente non odiavano l'ironia fresca e diretta. Non so quante volte abbiamo festeggiato accompagnati dai Paolino a massimo volume, magari cantando a squarciagola: "Hey ragazzi, dove andiamo? Dai che andiamo al cinema! Si, però che film guardiamo? Uno di quei porno assatanati, con le fighe tutte nude…".


PRODIGY – Music For The Jilted Generation

Informazioni

Gruppo: Prodigy
Titolo: Music For The Jilted Generation
Anno: 1994
Etichetta: XL Recordings
Autore: Mourning
 
IT CAME FROM OUTER SPACE #1 Correva l'anno 1994, periodo scuola media per il sottoscritto e, durante una delle solite feste dove si attende il lento, ecco invece viene sparata a palla "No Good" dei The Prodigy: signori è stato amore al primo ascolto. Gli inglesi con questo disco vario, ossessivo, dirompente e sostificatissimo, in una decade in cui regnavano canzoni come "Summer Is Magic", mi regalarono una scarica d'adrenalina pari solo a quella di certe uscite death metal. Che scapocciate e quanto alcol con loro in sottofondo! Estremi, ribelli, scatenati… I motivi per metter su "Music For The Jilted Generation" sono davvero tanti, trovatene uno che sia vostro, ma fatelo, non perdetevi l'occasione di conoscere questo capolavoro degli anni Novanta.


NAUSEA – The Punk Terrorist Anthology Vol. 1

Informazioni
Gruppo: Nausea
Titolo: The Punk Terrorist Anthology Vol. 1
Anno: 2004
Etichetta: Blacknoise Recordings
Autore: Dope Fiend

IT CAME FROM OUTER SPACE #1 "The Punk Terrorist Anthology Vol. 1" è la prima delle due raccolte uscite nel biennio 2004-2005 per celebrare una delle band più influenti nel Crust Punk. Seppure la discografia dei Nausea sia molto ristretta (un full e due 7"), questa antologia mira proprio a raccogliere le perle donate da questo gruppo durato purtroppo solo sette anni. Ciò che viene proposto è Crust nudo e crudo, nonostante il sound sia spesso infarcito di sfuriate Hardcore e rallentamenti doom. Pezzi come "Lie Cycle", "Johnny Got His Gun", "Godless" e "Tech-No-Logic-Kill", conditi dalla voce meravigliosamente acida di Amy Miret, sono una scarica perfetta per chiunque ami questo genere, ancora rimasto di nicchia. E proprio a questi ultimi estimatori che mi rivolgo: questa raccolta è da avere, senza "se" e senza "ma"!

The sacrificial blood has been shed.


GORESHIT – My Love Feels All Wrong

Informazioni
Gruppo: Goreshit
Titolo: My Love Feels All Wrong
Anno: 2009
Etichetta: Autoprodotto
Autore: Insanity
 

Se qualcuno mi chiedesse qual è l'album più rappresentativo del Lolicore, non avrei dubbi sulla risposta: "My Love Feels All Wrong". A partire dal titolo (a buon intenditor poche parole) questo lavoro incarna in tutto e per tutto l'attitudine del movimento, con otto tracce di Breakcore su cui si pongono le adorabili vocine campionate da vari anime. "Nyan (Nyan Mix)" e "NHK?!" sono due inni di questa corrente, da ricordare anche "Pirupi! Fuck!!" e "Annual Hair Wash".


SCOTT WALKER – The Drift

Informazioni
Gruppo: Scott Walker
Titolo: The Drift
Anno: 2006
Etichetta: 4AD Records
Autore: 7.5-M
 

Non si tratta di musica. Si ascolta teatro. Living Theater, Raffaello Sanzio Societas, digressione al classico, alla tragedia. Un narratore che è coro, con la sua voce lamentosa che non lagna. È un corrotto. Vicende contemporanee, rivisitate e rivissute come umane ("Clara", "Jesse"), come sempre accadute, le stesse, dall'inizio della nostra storia. Assoluta irrilevanza della struttura musicale. La musica è strutturalmente teatrale. Esplosioni Atonali. Silenzi. Realtà frammentaria sintetizzata dallo svolgimento dei fatti. Carne messa in piazza, al pubblico ludibrio. Un'opera di sangue e nervi. I nostri, al pubblico ludibrio, nella loro orripilanza carnale. Nostra orripilanza.


RONDÒ VENEZIANO – Odissea Veneziana

Informazioni
Gruppo: Rondò Veneziano
Titolo: Odissea Veneziana
Anno: 1984
Etichetta: Baby Records
Autore: Leonard Z
 

Negli ultimi decenni se ne sono viste poche di innovazioni in Italia. I Rondò Veneziano, però, sono una di queste. Questo album, il loro quinto lavoro, racchiude in sé tutta la bellezza della musica classica unita alla fruibilità del pop anni '80. Un'opera davvero unica che mischia la bellezza eterea degli archi e il tiro tellurico della sezione ritmica basso elettrico-batteria elettronica. Ascoltatelo, è semplicemente un capolavoro.


LOREENA MCKENNET – Parallel Dreams

Informazioni
Gruppo: Loreena McKennett
Titolo: Parallel Dreams
Anno: 1989
Etichetta: Quinlan Road / Warner
Autore: Akh.
 

Chi mi conosce sa che amo la musica, generalmente black meta e affini, purchè intensi, emotivi, comunicativi. Il detto "il Diavolo e l'acqua santa" mi calza perfettamente in questo caso, in quanto questo album è celestiale, toccante, delicato e intenso, parla direttamente al cuore e mi ha accompagnato per mano, consolandomi e rincuorandomi una intera notte in cui attendevo una Morte che puntualmente è arrivata. Potrete capire che in un momento del genere solo un disco di caratura superiore avrebbe potuto starmi accanto.


TIMORIA – Viaggio Senza Vento

Informazioni
Gruppo: Timoria
Titolo: Viaggio Senza Vento
Anno: 1993
Etichetta: PolyGram
Autore: M1
 

"Viaggio Senza Vento" è un vagabondare fra quanto di meglio possa offrire il rock italiano: la durezza della realtà quotidiana, il volo della fantasia, l'abbraccio caldo della propria casa, la crisi e la rinascita. Un gruppo ispiratissimo, un concept lirico che si fonde appieno con le note, capaci di farsi robuste, dolci, delicate e folk grazie ad un approccio a tutto campo. L'interpretazione di un sopraffino Francesco Renga, ancora lontano dalla pessima deriva nazional-popolare della carriera da solista attuale, è la ciliegina sulla torta.

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