IT CAME FROM OUTER SPACE #15

IT CAME FROM OUTER SPACE #15

KAMPFZONE – Aussenseiter

Informazioni
Gruppo: Kampfzone
Titolo: Aussenseiter
Anno: 1998
Etichetta: Dim Records
Autore: ticino1

Teste rasate appartenenti alla classe lavoratrice, malviste dalla società perché sono rozze, puzzano e hanno la lingua che taglia ferro? Al più tardi Don Camillo e Peppone ci hanno insegnato che basterebbe grattare per scoprire molto di più sotto una crosta schifosa. Questi crucchi si muovono nella zona grigia della legge (legge di chi?), amoreggiano apparentemente con la destra seppur giocando a dama con la sinistra, parlano di una libertà non definita… dove metterli? "Bombe Per Baghdad" non è davvero qualcosa che tocchi la nostra società e rispecchia ciò che fu il pensiero classico nei Novanta, il "diritto al lavoro" non spetta a tutti? Mah, il disco spaccava nel '98 e impressiona ancora oggi. Qualche salva di Oi! tedesco di qualità, con riff taglienti e marziali, non ha mai fatto male. Oi! Oi! Oi!


RENARD – Intensive Care Unit EP: Extended And Remastered

Informazioni
Gruppo: Renard
Titolo: Intensive Care Unit EP: Extended And Remastered
Anno: 2010
Etichetta: Lapfox Trax
Autore: Insanity

Cosa dovremmo aspettarci da una volpe dalle sembianze umane, asessuata e vestita da infermiera? La risposta ce la da Renard Queenston, creatore della Lapfox Trax e di tutti i personaggi che ne fanno parte. "Intensive Care Unit" è senza dubbio uno dei suoi lavori più conosciuti, grazie anche al fatto che il titolo è diventato una sorta di meme. Ciò che ci propone sotto questo alias è un mix di Breakcore, Happy Hardcore, campioni vocali, melodie orecchiabili e sonorità da videogioco anni '80 – '90; album perfetto per entrare in contatto con il piccolo mondo furry creato da questo folle canadese. È stato pubblicato una prima volta nel 2009, ma un anno dopo è stato esteso con ben cinque tracce nuove: ovviamente buttatevi direttamente sulla seconda, la sua pagina Bandcamp vi aspetta.


SCIALPI – Estensioni

Informazioni
Gruppo: Scialpi
Titolo: Estensioni
Anno: 1983
Etichetta: RCA
Autore: Mourning

Scheletri nell'armadio? Ovvio che sì, tutti li hanno e il sottoscritto non fa di certo eccezione. A tre anni circa, correva l'ormai lontano 1984, giravo per casa con il mio "mangiadischi" portatile con a palla "Rocking Rolling" del signor Scialpi. Sì, avete letto bene, un uomo che con quel cappero di canzone mi ha devastato e che al tempo stesso mi faceva sorridere. L'album "Estensioni" non è di quelli indimenticabili e tolta quella hit non l'ho mai calcolato più di tanto, è solo un ricordo che condivido con voi cari lettori. Non v'invito all'ascolto, ma chissà che qualche impavido, anche solo per farsi due risate, non si diverta a metterlo su.


LUCIO DALLA – Automobili

Informazioni
Gruppo: Lucio Dalla
Titolo: Automobili
Anno: 1976
Etichetta: RCA Italiana
Autore: 7.5-M

Roversi e Dalla. Parola e suono. Un tema: l'automobile; nel suo valore sociale, politico, epico, umano. Un disco, che nasce innanzitutto come spettacolo, che segna un momento complesso e felice della musica di Dalla, quando ancora era in bilico tra la musica progressiva e la popolarità più semplice. Sulla strada c'è un'Italia con i suoi personaggi: l'avvocato è il gran borghese torinese dalla lingua scat-enata; Nuvolari è un eroe epico, un bronzo greco; del ragazzo del 2000 non possiamo capire la macchina del cuore, nonostante la nostra conoscenza tecnica, che vuole essere illimitata; seguiamo la Mille Miglia del '47 col cuore in mano; ammiriamo due ragazzi che vivono un amore in un'auto in demolizione. Un'Italia degli anni '70 da rivedere, su specchietti retrovisori, per capire da dove veniamo, dove andiamo, velocissimi.


MISFITS – Walk Among Us

Informazioni
Gruppo: Misfits
Titolo: Walk Among Us
Anno: 1982
Etichetta: Ruby Records
Autore: Dope Fiend

Orrore, semplicità, cattiveria, melodia e un "devilock" davanti a giovani facce truci. Sapete di chi sto parlando? No? Meritate di morire, subito e malissimo. Sto parlando di vampiri, di zombie e di diavoli portati in trionfo con la più becera qualità da B-movie. Sto parlando di ragazzi americani malamente truccati, ragazzi a cui piace far convivere i Ramones con il dubbio gusto orrorifico. Sto parlando della storia, sto parlando della nascita di una nuova corrente musicale, sto parlando di una band che influenzerà maree di musicisti. Sto parlando di un disco grezzo, malamente prodotto e malamente registrato che conquisterà buona parte del mio cuore.

…Armies of the dead surviving
Armies of the hungry ones…


DAFT PUNK – Random Access Memories

Informazioni
Gruppo: Daft Punk
Titolo: Random Access Memories
Anno: 2013
Etichetta: Columbia
Autore: Istrice

Non penso esista al mondo oggi un artista di musica elettronica più in vista dei Daft Punk, duo francese sulle scene da ormai oltre un quindicennio, capaci di raggiungere uno status da "intoccabili" come poche altre band nella storia. I tre album precedenti li hanno consegnati all'Olimpo, prima del lungo silenzio, durato ben otto anni, intervallato tre anni fa dalla colonna sono di "Tron 2" (pregevole peraltro).

Il ritorno sulle scene è di quelli che fanno discutere, "Random Access Memories" è un album spiazzante, dimenticatevi l'elettronica più aggressiva, dimenticatevi le reminiscenze house, e preparate le orecchie ad immergervi nel passato. Nell'anno 2013 in cui ormai chiunque si dedica con risultati alterni a giocare a fare il dj, la formazione ritorna alle origini, regalando un disco quasi interamente analogico, dai ritmi retrò, dalle atmosfere funky, ricco di citazioni ("Giorgio By Moroder" ripercorre i passi di Giovanni Giorgio Moroder, pioniere dell'utilizzo di sintetizzatori), rilassante, brillante, orecchiabile senza essere mai scontato. Un passo avanti con un tuffo carpiato all'indietro.

C'è chi la definisce una "poserata", passatemi il termine, e potrei quasi essere d'accordo, ma una cosa è certa, è una "poserata" fatta davvero, davvero bene.


ULVER – Teachings In Silence

Informazioni
Gruppo: Ulver
Titolo: Teachings In Silence
Anno: 2002
Etichetta: Jester Records
Autore: Akh.

Chi non conosce gli Ulver?
Chi non conosce il loro approccio musicale?
Chi non conosce la loro attitudine che li ha portati ad abiurare il Black Metal, perché ritenuto un genere ormai omologato e incline al piacere di una certa massa?
Chi non conosce la versatilità istrionica di Garm?
Chi non conosce il loro lato sperimentale ed introverso?
Chi non conosce il lato notturno degli Ulver?
Chi non conosce la loro volontà di allontanarsi dagli stereotipi e dal riciclaggio di se stessi?

Ovviamente tutti in coro mi risponderete: noi tutti sappiamo già queste cose.

Bene, gli Ulver allora mettono in musica… il silenzio.


INCUBUS – S.C.I.E.N.C.E.

Informazioni
Gruppo: Incubus
Titolo: S.C.I.E.N.C.E.
Anno: 1997
Provenienza: U.S.A.
Etichetta: Immortal / Epic
Autore: M1

Non posso raccontarvi nulla di "S.C.I.E.N.C.E." con gli occhi dei primi anni del 2000, poiché ricordo davvero poco dell'album, se non che lo comprai nel periodo di esplosione del nu metal, spinto anche dalla "pubblicità" fatta agli Incubus da uno dei miei migliori amici (un saluto a Chicco / Homer!). Riascoltato oggi per me è un buon disco crossover, dalla regia mi dicono fortemente influenzato dai Faith No More (io non me ne intendo) e nel quale troverete riffoni potenti in stile "nu" e ritmiche funky, cantato rap e ampie dosi di elettronica, un basso pompatissimo e pure un brano dal tocco "vintage" come "Nebula". Scordatevi gli Incubus in versione edulcorata che vi passa MTV e godetevi un pezzone come "A Certain Shade Of Green".

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