IT CAME FROM OUTER SPACE #16

IT CAME FROM OUTER SPACE #16


LED ZEPPELIN – Led Zeppelin II

Informazioni
Gruppo: Led Zeppelin
Titolo: Led Zeppelin II
Anno: 1969
Etichetta: Atlantic Records
Autore: Dope Fiend

Il Blues che diventa Rock, Rock duro, durissimo per il periodo. Un decennio tormentato e rivoluzionario che muore per lasciare il posto a un decennio che marcherà indelebilmente (anche grazie all'eredità di questo disco) la storia della musica. Quattro ragazzi poco più che ventenni che sfoderano il loro lato più creativo, oscuro e suadente, gli stessi ragazzi che diventeranno presto delle leggende. Dai ritmi indiavolati di "Ramble On" alla toccante intimità di "Thank You", dalle piroette strumentali di "The Lemon Song" e "Moby Dick" all'inconfondibile dinamismo della celeberrima "Whole Lotta Love"… un album monumentale, un capolavoro, uno degli episodi più belli della storia della musica.


A.A.V.V. – Fivelandia 2-3

Informazioni
Gruppo: Vari
Titolo: Fivelandia 2-3
Anno: 1984-1985
Etichetta: Five Record
Autore: Mourning

Vi starete sicuramente chiedendo cosa cavolo mi sia iniettato in endovena per tirare in ballo le canzoni dei cartoni animati di "Fivelandia", eppure se ci pensate su un attimo sono forse la prima forma di musica alla quale ci si affeziona da piccoli. Queste due cassette contenenti tantissime sigle d'apertura mi hanno accompagnato in tenerà età, grazie a opere ilari come "Pollon" ("sembra talco ma non è, serve a darti l'allegria!") oppure al sensuale, non saprei in quale altro modo definirlo, trio di ladre protagonista di "Occhi Di Gatto"; all'impacciata trasformazione che vedeva la piccola Yū divenire la più effervescente Creamy o ancora alle fantasmagoriche avventure di Nanà, Leonetto e Bobolo di "Nanà Supergirl".

A quella età ho scoperto tantissimi altri personaggi, poi divenuti veri e proprie icone all'interno dei miei ricordi (se iniziassi a menzionare i vari Jeeg, Mazinga e compagnia bella chi la finirebbe più…) e che una volta concluso l'episodio in tv continuavano a farmi compagnia attraverso quelle brevi sigle, che ancora oggi chiacchierando con gli amici ci fanno ridere, sognare un po' e mettere momentaneamente di lato i problemi quotidiani. Ingenuità e divertimento allo stato puro.


BURIAL – Burial

Informazioni
Gruppo: Burial
Titolo: Burial
Anno: 2006
Etichetta: Hyperdub
Autore: Istrice

Luci lontane, l'alba ancora non fa capolino nell'oscurità, mentre la upper-Londra dorme nei quartieri meridionali qualcuno ancora balla, qualcuno si gode il suo Southern Comfort riscaldandosi il corpo, qualcuno semplicemente ascolta. È un ritmo primitivo che li accomuna, il ritmo di una città notturna e inesplorata, misteriosa, ma dotata di un fascino ancestrale. L'uomo bianco senza volto si addentra in un campo fino ad allora in totale possesso dei fratelli, moderno Chet Baker, e con sensibilità sopraffina taglia, sfronda, minimalizza, dando vita a una creatura elettronica destinata nel corso di pochi anni a influenzare l'intero orizzonte musicale, ben oltre i confini del proprio genere. Un disco la cui importanza storica non può essere sopravvalutata.

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