IT CAME FROM OUTER SPACE #5

IT CAME FROM OUTER SPACE #5

JETHRO TULL – Minstrell In The Gallery

Informazioni
Gruppo: Jethro Tull
Titolo: Minstrell In The Gallery
Anno: 1975
Etichetta: Five Star Record Ltd.
Autore: Akh.

In qualsiasi forma una persona ami il Rock, non può non conoscere (almeno per sentito dire) il geniale folletto Ian Anderson e le sue acrobatiche scorribande musicali realizzate attravero il complice flauto traverso. Ecco, fra tutti i grandiosi album concepiti dai J.T., il mio cuore da sempre batte per quel gioiello dal tipico sapore folk-blues che è "Minstrell In The Gallery", dove i brani si susseguono passionali e toccanti, irriverenti e scalmanati, melodiosi e sentiti, ma sempre sempre pregni di atmosfere superbe. Inutile fare una graduatoria, questo è per me il disco perfetto, uno dei monumenti della musica che a prescindere dalle inclinazioni o preferenze rimangono e rimarranno picchi inarrivabili, a cui volgo lo sguardo come esempio. Semplicemente un MUST EVERGREEN!

ANTI-FLAG – Die For The Government

Informazioni
Gruppo: Anti-Flag
Titolo: Die For The Government
Anno: 1996
Etichetta: New Red Archives
Autore: Dope Fiend

"Die For The Government" è un disco del 1996, debutto degli statunitensi Anti-Flag. Il gruppo negli anni fu pesantemente criticato e tacciato di incoerenza, fatti più o meno verificabili. Ciò che è sicuro è che in questo album si può trovare una dose di Punk di altissima qualità, lievissime spruzzate Hardcore, irriverenza, protesta, dinamismo e coinvolgimento. Le virtù di brani come la title-track, "Rotten Future", "Red, White And Brainwashed", "Fuck Police Brutality" e "Confused Youth" sono incontrovertibili, a prescindere dal colore delle idee dell'ascoltatore. Non manca nemmeno la classica smorfia all'inno americano di "I'm Being Watched By The CIA". Francamente non vedo nessun motivo valido per cui un amante del Punk dovrebbe evitare "Die For The Government".
Die for your country? That's shit!

FABRIZIO DE ANDRÈ – Fabrizio De Andrè

Informazioni
Gruppo: Fabrizio De Andrè
Titolo: Anime Salve
Anno: 1996
Etichetta: BMG Ricordi
Autore: 7.5-M<

 

IT CAME FROM OUTER SPACE #5

Ogni frammento un intero. Ogni morso contiene tutto il gusto del mondo. Impossibile non commuoversi al sollievo di lacrime di Mirka, impossibile non percepire la calura soffocante della Sardegna presa nella disamistade, impossibile non sbarrare gli occhi di fronte a Dolcenera che passa per strada. Un album impossibile, completo, maturo, sfaccettato ed evocativo. Impossibile.


SILVERCHAIR – Frogstomp

Informazioni
Gruppo: Silverchair
Titolo: Frogstomp
Anno: 1995
Etichetta: Murmur Sony / Epic Records
Autore: Mourning

Daniel Johns (voce, chitarra), Chris Joannou (basso), Ben Gillies (batteria), tre ragazzini quindicenni che nel 1995 pubblicano il disco post-grunge che cambierà loro la vita: "Frogstomp". L'album è un collage di sensazioni estratte dalla scena di Seattle, non privo di citazioni al limite (anche oltrepassato) proprio col plagio, sia di gente come i Pearl Jam che degli Alice In Chains. Eppure non si può non amare un disco che esprime rabbioso una voglia di ribellarsi ancora non domata dal conformismo di un panorama, quello rock, che di lì a poco sarebbe tornato a uniformarsi, lasciando ancora una volta l'underground e la passione miseramente di lato. Purtroppo i giovani australiani non riusciranno a ripetersi, se non in parte con "Freakshow" e "Neon Ballroom", il resto tenderà a divenire sempre più smielato, sempre più pop, sino a scomparire. "Frogstomp" è e rimarrà comunque una delle piccole gemme regalateci dagli anni Novanta, un periodo contraddittorio e sofferto che ha dato alla musica che amiamo più e più soddisfazioni.

THE OWL SERVICE – A Garland Of Songs

Informazioni
Gruppo: The Owl Service
Titolo: A Garland Of Songs
Anno: 2007
Etichetta: Southern Records
Autore: Bosj

Non è facile descrivere una proposta come quella degli Owl Service: sì, è folk acustico e non, ma c'è tanto altro. C'è passione, c'è nostalgia, c'è riflessione, c'è consapevolezza, ci sono tanti piccoli anfratti celati all'ascolto superficiale, che si rivelano in modo diverso a ogni passaggio. I brani sono vari e quasi tutte reinterpretazioni di componimenti tradizionali, parte del folklore e della vitalità pulsante di un Paese: lunghi, corti, strumentali, cantati, non ha importanza. Ciò che conta è la sensazione di essere protagonisti di una storia nuova e diversa a ogni brano, lasciandosi cullare dalla straordinaria delicatezza di questa ghirlanda di canzoni.


ADRIANNO CELENTANO – Azzurro

Informazioni
Gruppo: Adriano Celentano
Titolo: Azzurro
Anno: 1968
Etichetta: Clan Celentano S.r.l.
Autore: ticino1

Il 1968 è oramai lontanissimo, Celentano non è più il giovanotto aitante di allora. "Azzurro", con il suo ritornello mitico, non lascia neppure oggi dubbi sul perché ai tempi fu il 7" più venduto dell'anno. Chi di noi non cerca ancora l'estate tutto l'anno per trovarla d'improvviso? Quante volte abbiamo sentito degli aerei e abbiamo pensato così all'azzurro del cielo nella canzone? Magari per sbaglio siamo pure saliti su un treno, un treno dei desideri forse? "Una Carezza In Un Pugno", con il suo testo d'amore, è lontana dall'essere la solita solfa amorosa e chiude la storia contenuta su questo pezzetto di vinile. W la varietà, /\/\ la banalità!

PRODIGY – The Fat Of The Land

Informazioni
Gruppo: Prodigy
Titolo: The Fat Of The Land
Anno: 1997
Etichetta: XL Recordings
Autore: M1

I Prodigy, il singolone con annesso video "scandaloso" "Smack My Bitch Up" e "The Fat Of The Land" li conoscono più o meno tutti, non mi soffermerò quindi a raccontare come suonino brani del calibro di "Breathe" o "Firestarter", piuttosto vi dirò che questo disco per anni fu l'unico esempio di elettronica che le mie orecchie riuscirono ad ascoltare. Il motivo forse stava nelle ritmiche coinvolgenti o piuttosto nell'attitudine da vera band estrema che mi trasmettavano Flint e soci, li sentivo vicini a un gruppo tradizionale piuttosto agli inutili dj che molti miei amici spaccia(va)no per artisti. Insomma non erano un'accozzaglia di suoni fatti per ballare, o meglio, non solo. E tutto questo in musicassetta!

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