IT CAME FROM OUTER SPACE #8

IT CAME FROM OUTER SPACE #8

A.A.V.V. – Punk Raw And Live Vol. 3

Informazioni
Gruppo: Vari
Titolo: Punk Raw And Live Vol. 3
Anno: 1994
Etichetta: Music Club
Autore: ticino1

Sì, anche a me è sempre piaciuto giocare a Ping-Punk… o si dice Pong? L'estate del 1977 diede il via a una magnifica onda che travolse la gioventù di allora, cambiando la faccia della musica, anche di quella metal! Ooooh no… perfezione e cura del dettaglio non erano gli obiettivi ambiti da The Damned, Dickies, Sham 69 o Buzzcocks… Divertimento e trasmissione di un messaggio sovversivo, questi sì che erano fattori importanti. Solo pezzi live, vomito sul palco e trasgressione pura come non ci sarà più vi attendono su questa perla.
 
I tempi cambiano e noi con loro.

SIGUR RÒS – Með Suð Í Eyrum Við Spilum Endalaust

Informazioni
Gruppo: Sigur Ròs
Titolo: Með Suð Í Eyrum Við Spilum Endalaust
Anno: 2008
Etichetta: EMI, XL recordings
Autore: 7.5-M

È tempo di tornare indietro con la memoria. A qualche adolescenza fa. A scoprire della musica regalata inaspettatamente, come dovrebbe essere per ogni regalo vero. Quest'album è un regalo, splendido, ricco di sfumature e colori. Le gioie di sillabe infantili, gli indimenticabili Festival di puri crescendo, le ballate malinconiche, i pianoforti solitari nei luoghi dove tutto va bene. Musica per le orecchie che ronzano. Ronzano perché corriamo veloci, col vento, in qualche lontana adolescenza.

GREEN DAY – Dookie

Informazioni
Gruppo: Green Day
Titolo: Dookie
Anno: 1994
Etichetta: Reprise Records
Autore: Mourning

Era da poco approdata Mtv in Italia, a quel tempo c'era ancora una gran parte della programmazione in inglese e il nostro Enrico Silvestrin con i suoi "capelli" sembrava il fratello di Dexter Holland degli Offspring. Era il periodo nel quale gli americani Green Day salirono alla ribalta con un album clamorosamente divertente, di facile ascolto e ancora puramente punk californiano, parlo di "Dookie", delle sue hit video "Basket Case" e "When I Come Around", delle trascinanti "Long View" e "Welcome To Paradise" (rinnovata rispetto alla versione contenuta nel precedente "Kerplunk"), essendo ancora una band non venduta al commercio. Per chi avesse vissuto l'adolescenza in quel tratto storico nel quale metal, grunge e Mtv riuscirono quasi a coesistere in tv, questo disco porta alle mente molti ricordi e per le nuove generazioni può divenire il modo per comprendere chi veramente fossero Billie Joe, Mike e Tre.

COVEN – Witchcraft Destroys Mind And Reaps Soul

Informazioni
Gruppo: Coven
Titolo: Witchcraft Destroys Mind And Reaps Soul
Anno: 1969
Etichetta: Mercury
Autore: Dope Fiend

È il 1969: ha luogo il leggendario festival di Woodstock, escono il primo album dei Led Zeppelin e il primo dei King Crimson… insomma, il mondo della musica è in pieno fermento. Ed è proprio in quell'anno, in quel contesto, in quell'America che i neonati Coven pubblicano "Witchcraft Destroys Mind And Reaps Soul", un concentrato di lisergico occultismo, il lato più suadente ed esoterico del Diavolo. Il Black Metal era ancora lontano dal sorgere e gli allora giovanissimi Black Sabbath stavano iniziando a muovere i primi passi, ma i Coven, capitanati dall'appeal malefico della loro ugola d'oro, Jinx Dawson, mettevano già in musica una vera e propria messa nera. In magnetico equilibrio tra classicismo Rock, movenze Prog, atmosfere Beat e ruvidità Hard Rock, si erge questo monumento demoniaco, questa stregonesca empietà che vedrà il suo culmine in "Satanic Mass", null'altro che un'invocazione al Maligno, officiata dagli stessi musicisti. Un disco, un demone, una visione morbosa, una sempiterna rappresentazione del cuore di Lucifero.
 
…The prince assumed the person of the goat, reigning upon his throne distant and far remote…

GORESHIT / ANNOYING RINGTONE – Split

Informazioni
Gruppo: goreshit / Annoying Ringtone
Titolo: Split
Anno: 2012
Etichetta: Dance Corps (netlabel)
Autore: Insanity

Due maestri dell'underground elettronico uniscono le forze in un lavoro che distrugge la Dance e il Pop a suon di casse gabber e break caotici. Sempre a metà tra Dancecore e Mashcore, i due si divertono a prendere brani di artisti più o meno famosi, rimescolandone i pezzi a proprio piacimento; ed è così che in un attimo si passa dai Vengaboys a Ke$ha, dagli E-Rotic a Yolanda B-Cool, il tutto su basi folli e trascinanti in un continuo delirio da discoteca-manicomio, che vede tra i suoi picchi la dolce "Thinking Of You" e il mash-up conclusivo saturo di acido. Divertimento assicurato.


SKA-P – El Vals Del Obrero

Informazioni
Gruppo: Ska-P
Titolo: El Vals Del Obrero
Anno: 1996
Etichetta: RCA Records
Autore: M1

Sono stato travolto pure io da giovane una volta dai ritmi scatenati e ballabili dello Ska, e quale formazione più facile da approcciare per un ignorante in materia come il sottoscritto (oggi come allora) se non una che ingloba nel proprio nome il genere in questione? Inni alla libertà e denunce sociali in dodici tracce semplici, immediate e facilmente memorizzabili sono i punti di forza degli Ska-p e de "El Vals Del Obrero". Legalizza!

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