NUCLEAR WAR NOW! FESTIVAL VOLUME IV – Parte 2: 8 novembre 2014

Evento: Nuclear War Now! Festival Volume IV
Data: 07/11/2014 – 08/0112014
Luogo: Postbahnhof Fritzclub, Berlino, Germania
   
Gruppi:

 
 

Sabato 8 novembre 2014

Il tempo è addirittura più mite di venerdì ed è dunque quasi un peccato scendere nell'antro del Fritzclub.


BRUTAL ASSAULT 2013 - Parte II

I giovani finlandesi Witchcraft inaugurano la giornata dando un'impressione insicura di sé. Il cantante-chitarrista sale sul palco abbigliato da monaco, impacciato e di fretta, con un candeliere in mano, per sbarazzarsi poi del tutto in pochi secondi e iniziare a suonare. L'offerta musicale è molto legata ai primi Beherit, di cui i ragazzi presentano anche una cover. Lo spettacolo dura meno del previsto e dunque suonano ancora qualche omaggio fra cui "The Black Vomit" dei Sarcòfago per colmare il tempo a disposizione. I presenti sono soddisfatti della corta prestazione e ringraziano partecipando a squarciagola.


È giunta l'ora di accogliere i veterani Death Courier attivi dal 1987. Gli ellenici presentano una gamma di pezzi Death-Thrash tratti dalle diverse fasi della loro carriera, giungendo fino al periodo demo degli Anni Ottanta. Il trio greco si gusta visibilmente ogni minuto sul palco, contagia pure il pubblico con il suo entusiasmo e lo invita più volte a visitare la bancarella nell'atrio.


Ora l'inferno si apre per accogliere gli Hellvetron e il loro Death-Doom intriso nella pece di cui avrete già letto su queste pagine. I numerosi presenti seguono attentamente l'esecuzione. Anche qui la prestazione è statica, ma l'effetto nato dalla combinazione delle note cupe e delle luci che sembrano scaturire da un incendio è stupendo. I texani presentano egregiamente la loro musica e si guadagnano così l'appoggio di qualche nuovo fan.


Che cosa fa un ultrasessantenne sul palco a una manifestazione prettamente Black e Death? The Boss non è solo una leggenda, ma ha pure un immenso carisma che riesce a riempire tutta la sala e a conquistare il pubblico con la sua simpatia da nonno che racconta la sua vita ai nipotini. Nonostante gli evidenti acciacchi, Jiri "The Boss" dà il massimo per intrattenere i presenti. Il bassista e un chitarrista, affiatati giocherelloni, lo sostengono con uno show senza pari in cui discutono, scherzano e interagiscono con i presenti. La combinazione di rappresentazione teatrale, messa nera e recitazione diverte e provoca grande plauso. Il pubblico vorrebbe il bis dai Root, ma il vecchio signore accenna — forse dispiaciuto — un leggero "no" con il capo.


La folta platea schiacciata contro le transenne evoca ora gli Irkallian Oracle, collettivo svedese Black-Death. Il palco è pronto per il grande rito che sarà celebrato dal gruppo in abiti canonici. Il cantante ar Ra'd al Iblis accompagna la sua rappresentazione e la musica del gruppo con diversi strumenti come campane o tamburelli. L'effetto teatrale è garantito, così come lo è l'atmosfera rituale ipnotica.


Il Black ellenico non poteva mancare al NWN! Fest: i Varathron sono accolti da una folta platea che si esalta all'ascolto dei classici della prima fase creativa. L'iperattivo Stefan Necroabyssious la fa da leone con la sua energica prestazione in scena e trascina la platea durante tutta la scaletta.


I presenti sono ora impazienti di rivivere la rabbia della Ross Bay e raggiungono l'estasi quando i Revenge attaccano. Il risultato è una massa di carne umana in movimento e qualche naso rotto. Dopo avere accolto sul palco la chitarra di R. Foster, i Revenge si trasformano nell'entità Conqueror. Questa è la prima volta che dei mortali possono partecipare a un suo rito in concerto. La scaletta contiene pezzi come "Domitor Invictus" e "Hammer Of Antichrist" pienamente goduti dai presenti. Mi è mancata un poco la messa in scena con cartuccere e chiodi per onorare tale avvenimento.


Il secondo giorno non si è solo distinto per gli ospiti d'eccezione, ma anche per una qualità sonora più curata e davvero soddisfacente.

 

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