REQUIEM + Masquerade + Parusie (13/02/2016 @ Met-Bar, Lenzburg, Svizzera)

REQUIEM + Masquerade + Parusie (13/02/2016 @ Met-Bar, Lenzburg, Svizzera)

Evento: Requiem + Masquerade + Parusie
Data: 13/02/2016
Luogo: Met-Bar, Lenzburg, Svizzera
   
Gruppi:

  • Requiem
  • Masquerade
  • Parusie
 

 

C'era una volta… solitamente sono le fiabe a cominciare così, noi invece preferiamo fatti concreti, proprio come il Death Metal. Parliamo allora dello spettacolo svoltosi il 13 febbraio in quel di Lenzburg, cittadina storica della Svizzera Tedesca. Il tempo variabile e fresco invita a trascorrere una serata in compagnia al caldo, con una bibita in mano. Parusie, Masquerade e Requiem: gli ultimi dovrebbero essere conosciuti al pubblico internazionale.

Gli avventori discutono appoggiati al bar, qualcuno esce a prendere un profondo tiro di sigaretta all'aria aperta, scherzando con gli amici, altri restano seduti con lo smartphone a illuminargli il viso, mentre sfogliano concentrati le novità su Facebook. L'atmosfera calma prima del concerto non lascia presagire la violenza gratuita e le tonnellate di metallo che investiranno di lì a poco il pubblico eterogeneo. Fra i metallari più esperti festeggiano anche alcuni giovanissimi che contribuiscono a mantenere alto il nome della nostra musica preferita e a garantirne il futuro.


Parusie

BRUTAL ASSAULT 2013 - Parte II

Gli svittesi Parusie, riformatisi nel 2012 dopo quasi vent'anni di inattività, hanno l'arduo compito di riscaldare l'ambiente. Il loro unico disco "… In Silence" uscì nel 1995, periodo di declino del Death Metal, e cadde nel dimenticatoio. I membri cambiarono direzione e si dedicarono come molti all'Hardcore, genere sempre più gettonato sulle scene dell'epoca.

Il trio costituito attorno all'unico membro originale conquista il pubblico, presentando con passione i classici di allora. Il suo Death tradizionale è in linea con l'asciutto stile nuovaiorchese, ma è anche caratterizzato da tocchi melodici e idee proprie. Newil, voce e basso, sembra voler muoversi di più sul palco, è vincolato al microfono però trasmette la sua energia, marciando sul posto nei passaggi più intensi. Il trio pare a volte essere ancora poco rodato in concerto, tuttavia ci permette di respirare a pieni polmoni aria di tempi che furono.

Parusie… se gli allori nel passato sono stati pochi, in questa serata di febbraio c'è tanto plauso. Sembra esista il progetto di reincidere i pezzi del 1995 e di ripresentarli al pubblico in nuova veste. Restate sintonizzati.


Masquerade

Siamo sotto carnevale, però non è questo il motivo per cui stasera i grigionesi Masquerade («mascherata», appunto) ci presentano il loro Death-Thrash variegato e complesso. La formazione esiste da ben tre anni, ma solo ad aprile sarà possibile gustarne le composizioni su disco.

I musicisti danno gas dal primo minuto e — molto presenti in scena — suonano con anima e corpo canzoni piene di grandi momenti e pathos. Il miscuglio di scale tradizionali, frasi moderne e melodie è trasportato dall'ottimo lavoro vocale di Marcus. I signori sono molto affiatati, si muovono parecchio e sanno come prendere il pubblico. Il quintetto convince tanto musicalmente quanto in scena e dimostra di essere pronto a conquistare i palchi internazionali.

Grande musica e ottimo concerto: riusciranno i Requiem a superare un'asticella tanto alta?


Requiem

La scena locale e quella internazionale tremano al cospetto della corazzata Requiem: cinque sono i missili Death sodi e compatti già lanciati dalle sue basi. Le note sono per il palato di chi si trova bene con formazioni schiette come Vital Remains o Suffocation.

Il quintetto attacca a testa bassa la platea dopo un corto intro, aumentando ulteriormente la tensione in sala. I musicisti cavano con disinvoltura dai loro strumenti una scaletta di pezzi tratti da classici come "Government Denies Knowledge", per toccare marginalmente anche il più recente "Within Darkened Disorder". I ritmi intensi, la brutalità delle tracce e l'attitudine grintosa del gruppo stimolano il pubblico a muoversi, partecipando all'impegno sul palco.

Questa oretta è passata veloce come le note suonate, ma — si sa — meglio poco e buono.


Serate simili non annoieranno mai e sono il motivo per uscire ad ascoltare gruppi in concerto invece di guardarne i video su Youtube.

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