VIOLENT-FORCE METALFEST 2011

Informazioni
Data: 01/10/2011
Luogo: Zurigo
Autore: ticino1

Scaletta
Disparaged
Negligence
Destinity
Benighted
Darkane

Questo sabato sera non so che fare… ah ecco, vado a Zurigo a vedere un concerto. Quale? Il Violent-Force Metalfest 2011! Innanzitutto sono colpito e alleggerito (in tasca) dai prezzi: trentotto Franchi Svizzeri per l’entrata e sette per una birra da mezzo litro… come potrete immaginare, la serata sarà tutt’altro che conveniente. Più il tempo passa e meno mi meraviglio di vedere al massimo una settantina di persone, un pubblico per nulla folto. Devo aggiungere che il tempo è clemente, troppo clemente forse per un concerto indoor. Dopo aver fatto fuggire la ragazza al bar con il mio fascino supremo, entro in sala dove già suonano i Disparaged. È ormai la seconda volta che li vedo in concerto; la prima era alla presentazione dell’ultimo disco. Il suono è ottimo, tornerò su questo punto, i signori suonano precisi ma paiono poco motivati. D’accordo, il pubblico è ancora solo composto da quattro gatti appena arrivati. I Disparaged comunque non sembrano veramente interessati a muoversi un poco sul palco e offrono una rappresentazione alquanto statica con qualche rara eccezione. La dolce metà di Ralph è fra il pubblico con il loro pargolo, le cui orecchie sono protette da cuffie tanto grandi quanto chic. Siccome il gruppo gioca in casa, mi aspetto un tanto di comunicazione con il pubblico. Anche su questo fronte si risparmia. Il tutto è limitato all’annuncio del pezzo con qualche frasetta inutile qui e là. È comunque un concerto gradevole all’ascolto.

Segue una formazione thrash slovena chiamata Negligence che ha un cantante molto divertente, pieno di energia e simpatico. Assomiglia un poco a Chuck Shuldiner. All’inizio il quintetto deve combattere con problemi di suono. Ogni volta che il frontman esce da un certo perimetro, si sente un fischio stridente. Il tecnico del suono riesce a risolvere il problema, anche se non ottiene la qualità ideale per un buon ascolto. Le parti veloci s’impastano un poco qui e là. La musica non tocca veramente il nervo del pubblico che è qui principalmente per ascoltare death. I ragazzi sono però in forma e riescono a stimolare la gente che ringrazia con un poco di headbanging e interazione con i musicisti.

Non penso già più alle formazioni francesi che suoneranno, fino a quando mi trovo vicino a una decina di sostenitori francofoni. Ora è giunto il momento per i Destinity di mostrarsi al popolo. Non sono un fanatico della loro musica, devo però ammettere che sanno il fatto loro e che la performance mostrata diverte su tutti i fronti. Il gruppo appare in scena in modo compatto e offre uno show piacevole anche visivamente. Il pubblico è tutt’altro che contrariato all’annuncio di qualche bis.

I Benighted si sono mostrati quest’anno con un nuovo lavoro che è stato osannato in diverse sedi. Siccome non l’ho ancora sentito, sono curioso di vedere e ascoltare. La massa di carne davanti al palco si mette in movimento. Capigliature che ruotano nell’aria, teste scosse, pogo e circle pits sono l’essenza di un concerto death odierno. Il suono è ottimo, i Benighted sono in forma e in più motivati dalla reazione dello scarso pubblico. I pezzi sono eseguiti in maniera pulita e precisa e il set, per quanto io possa giudicare, non lascia spazio per reclami. Il bassista approfitta del posto disponibile in platea per farsi una passeggiata fra i sostenitori.

Chi accidenti sono i Darkane? La prima impressione che ho io: un paio di primedonne… No, onestamente, mi sono antipatici. La loro musica non è fatta per me e mi annoia parecchio. Chi ha deciso di piazzarli in cima alla scaletta??? Non guardo il loro concerto completo; non mi piglia per nulla. Sul palco manca di spontaneità e il tutto pare segua un copione ben definito. Abbiate venia se parlo così di loro mentre, un poco barcollante e dopo un’urinata sotto il ponte, vado a prendere il treno.

Sul manifesto appaiono anche i Devastating Enemy. Dato che i Darkane erano headliner e che il concerto cominciava alle sette… quando hanno suonato? Boh. Forse sono stato vittima di una deformazione temporale.

Il tecnico del suono mi è piaciuto. Si è veramente concentrato sul suo lavoro ed è riuscito (quasi sempre) a ottenere una qualità media-superiore per un ascolto piacevole. Molti di voi saranno già stati a concerti in cui questa persona chiave sarebbe stata da crocifiggere…

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