DARK NOUVEAU – MALLEUS SOLO EXHIBITION

Evento: Dark Nouveau – Malleus Solo Exhibition
Data: 04/06/2016 – 26/06/2016
Luogo: Palazzo Saluzzo Paesana, Torino
 

 

Niente di meglio per allietare un sabato pomeriggio di cazzeggio (sotto un nubifragio) che un po' di cultura. E come riporta il celebre adagio, non c'è cultura migliore di quella del disagio. Da lì ad andare a curiosare a Palazzo Saluzzo Paesana, nel pieno centro di Torino, il passo è breve. L'appartamento padronale del Palazzo, dal 4 al 26 giugno, ospita infatti l'interessantissima mostra del collettivo Malleus, che per gli ultimi sintonizzati è composto da tre artisti originari di Tortona, due dei quali (Poia e Urlo) forse potrebbero essere più noti da queste parti per la loro militanza negli Ufomammut.


Partiamo dal presupposto che io e Dope Fiend siamo cresciuti a pane e distorsori e che gli Ufomammut sono a nostro parere probabilmente una delle cose migliori che l'Italia abbia mai prodotto dopo gli insaccati di maiale, quindi non aspettatevi un parere critico né posato sulla mostra: è semplicemente bellissima. Se per vostra fortuna avete la passione delle arti grafiche, vedete di fare un giro a Torino prima che questa si concluda, perché per una volta i Malleus godono dell'esposizione che meritano, fino a oggi relegata al loro sito Internet e al banchetto del merchandise durante i concerti degli Ufomammut, quantomeno in Italia (all'estero invece, giustamente, sono già stati protagonisti di esposizioni collettive e dedicate).


Lo stile del trio è fortemente influenzato da una serie di correnti novecentesche (e di poco precedenti) che parte dall'art nouveau e dalla pittura di Mucha in primis e arriva fino alle sottoculture sessantiane, il che significa psichedelia, Stanley Mouse, Wes Wilson, il mondo degli hot rods e i primi vagiti delle espressioni più progressive di Roger Dean. Abbastanza inevitabile, dato il repertorio musicale degli Ufomammut, certo, ma affatto scontato, perché in un'illustrazione dei Malleus c'è davvero TANTO, ma soprattutto c'è tutta la classe di chi riesce a sintetizzare spunti diversi, per quanto collegati (per scoprire che gli stessi Mouse e Dean sono grandi estimatori di Mucha basta aprire gli occhi, o alla peggio Wikipedia), e produrne un'opera organica e attualissima. Per quanto si dedichi principalmente alla realizzazione di locandine per eventi musicali — e ce n'è davvero per tutti i gusti, dai Muse al Roadburn Festival, passando per i Converge e i Candlemass — il collettivo non lesina puntate in territori differenti, tanto che un'intera sala della mostra è dedicata a Dario Argento e alle locandine di "Phenomena", "Suspiria", "Inferno" e altri ancora; questi percorsi altri rispetto a quello più strettamente musicale arricchiscono il corpus dei Malleus in modo assolutamente coerente, anzi, del tutto naturale, ampliando il tema principale dell'esposizione: la figura della donna.


L'unico lato negativo è stato il potersi portare a casa solamente un catalogo della mostra e non un'opera vera e propria, ché le nostre finanze da pseudometallari non ce l'hanno permesso. Doveste passare da Torino entro la fine del mese, fate un giro nell'appartamento padronale di Palazzo Saluzzo Paesana: "Dark Nouveau" sarà lì ad aspettarvi.

Tutte le informazioni utili a questo link: "Dark Nouveau".

 

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