NERDAVIND #5

GARGOYLE'S QUEST – Videogame

 
VIDEOGAME
Titolo: Gargoyle's Quest
Sviluppatore: Capcom
Distributore: Capcom
Anno: 1990
Piattaforma: Game Boy, Nintendo 3ds
Autore: Duca Strige
   

Anche i cattivi dei videogiochi hanno una loro vita. Ad esempio Firebrand, il pestifero diavolo dal moto caotico che ogni appassionato del mitico "Ghosts 'N Goblins" imparò a odiare, si ritrovò a dover difendere il regno dei Ghouls nell'anno 1990, dopo aver infestato a dovere i cimiteri e le caverne del gioco che lo rese famoso. Immerso nelle tetre tonalità bianche e nere (o meglio verdognole) del Game Boy, l'unica console ad aver ospitato "Gargoyle's Quest", il demone avrebbe attraversato aguzze montagne e scheletriche foreste per ritrovare il segreto del Fuoco e sconfiggere gli invasori, una quest fantasy "mostri contro mostri" dagli atipici toni gotici in netto contrasto con le atmosfere splendenti della quasi coeva serie "Final Fantasy".

Chi agli albori degli anni Novanta aveva già sperperato un bel gruzzolo di duecento e trecento lire cercando di evitare i proiettili del rosso diavolo, reputò un'onta ritrovarlo nientemeno che sulla copertina di un gioco tutto suo ma, inserita la cartuccia nella console, ogni remora svaniva all'istante. Personaggi enormi e ambienti dettagliati non erano che il primo colpo d'occhio sulle meraviglie offerte dal gioco: nelle sezioni platform Firebrand poteva aggrapparsi alle pareti e addirittura volare per brevi tratti! Tra una sezione a scorrimento laterale e l'altra, poi, la visuale passava a volo d'uccello ed era possibile percorrere ed esplorare liberamente il Regno dei Ghouls, visitando villaggi e cercando segreti proprio come nei migliori giochi di ruolo.

Era facile trascorrere pomeriggi interi a vivere le gesta dell'eroico demone… Se solo si disponeva di uno stock di pile Duracell. Il Game Boy, si sa, beveva come una spugna, e se la carica terminava proprio nel momento in cui il colpo finale stava per abbattersi su Bellzemos, signore del Palazzo di Darkoan, beh… Lo shock inflitto ai nervi era proprio paragonabile a quello provocato dall'ennesima morte in "Ghosts 'N Goblins", per mano di Firebrand!


DARK OF THE SUN – Film

 
FILM
Titolo: Dark Of The Sun
Regista: Jack Cardiff
Anno: 1968 (dvd 2012)
Produzione: Warner Bros
Provenienza: U.S.A.
Autore: ticino1
   

Il dopoguerra: periodo oramai nostalgico in cui nascono miti come James Bond e la voglia d'avventura fra i giovani è enorme, per la gioia degli uffici di reclutamento della Legione Straniera. In Africa si combattono parecchi conflitti caldi che formeranno il continente e i cui effetti sono ancora percepibili oggi. Il mercenario non è solo sinonimo di morte, ma in quel periodo è un vero mestiere, duro e propizio a condizione di sopravvivere. Un manipolo di soldati congolesi, condotti da un fanatico ex-membro della Wehrmacht, accompagna il capitano Krüger e il sergente Ruffo (Rod Taylor e Jim Brown) in una missione molto delicata. Devono salvare i bianchi residenti in territorio ribelle e recupare dei diamanti ambiti da molti. Gli ingredienti per una pellicola d'azione ci sono tutti: guerra, veterani esperti, conflitti d'interesse, odio.

"Dark Of The Sun", conosciuto anche sotto il nome di "Katanga", è stato mostrato solo raramente e censurato in televisione. In una sequenza Henlein, il capo del manipolo congolese, uccide due bambini per evitare che prendano contatto con i ribelli. Questo film è dunque una rarità mai esistita su vhs oppure dvd che ha un certo fascino e sarà dunque apprezzata dagli amanti dei generi "guerra" e "azione". Tengo a precisare che il film è in versione originale integrale rimasterizzata


SO UNDERCOVER – Film

 
FILM
Titolo: So Undercover
Regista: Tom Vaughan
Anno: 2012
Produzione: Millennium Entertainment
Provenienza: U.S.A.
Autore: Mourning
   

Perché? Non ci bastava Hannah Montana? A quanto pare gli americani non si smentiscono mai e offrono alla Cyrus l'opportunità di fare l'attrice in un film che non riproponga quel personaggio. E lei cosa fa? Nulla.

Essere costretto a vederla nei panni della ragazzina dura che dà una mano al papà ex poliziotto (interpretato da Mike O'Malley), supportata-contrastata nella sua operazione sotto copertura all'interno del dormitorio della più classica confraternita femminile da un Jeremy Piven mai così imbarazzante (chi gliel'ha fatto fare?) è stato disarmante. Poteva poi mancare il belloccio? Per diamine no! E allora ecco servita su di un piatto d'argento la testa di Josh Bowman (già presente in serie come "Make It Or Break It" e "Revenge"): il suo personaggio rimane incantato dalle fattezze "delicate" della protagonista in maniera a dir poco inverosimile.

Trama che più trita e ritrita non si può, attori dalle movenze più "random" che altro e tempo che sarebbe stato più proficuo trascorrere col peggiore dei miei nemici o ascoltando una serialità esplosiva di epiteti felici su quanto sia figa "Gossip Girl": "So Undercover" è davvero terribile! La prossima volta mi toccherà impormi e dire: stavolta il film lo scelgo io.


PCFANTACANESTRO 2014 – Videogame

 
VIDEOGAME
Titolo: PcFantacanestro 2014
Sviluppatore: Kostia Rossi
Distributore: Indipendente
Anno: 2014
Piattaforma: PC
Autore: M1
   

Da diversi anni a questa parte PcFantacanestro è di gran lunga il manageriale dedicato al mondo della pallacanestro di riferimento. Fallito (o non ripetuto nel tempo, fate voi) l'esperimento di PcBasket, gioco "professionale" con alle spalle un team di sviluppo retribuito, per i fanatici del basket come il sottoscritto PCF ha colmato un vuoto laddove Scudetto, Championship Manager e PcCalcio sono sempre stati presenti per i calciofili. Il gioco è nato nel 2004 per opera di Kostia Rossi, è interamente indipendente e distribuito gratuitamente, grazie alla collaborazione di tanti giocatori che nel tempo si sono prestati a divenire tester, recuperare immagini, statistiche o traduzioni linguistiche.

PCF14 vi trasforma in un allenatore-manager alle prese con la stagione cestistica 2013/2014: potrete guidare i campioni dello show-biz NBA oppure i più umili ragazzi che affollano il campionato di serie C italiana, passando attraverso numerosissimi paesi, con la chicca delle competizioni FIBA dedicate alle selezioni nazionali. La vostra gestione riguarderà al tempo stesso la panchina e la scrivania, stando attenti a mettere in campo un quintetto competitivo, ma anche a salvaguardare i conti. Spazio dunque alla scelta delle tattiche offensive e difensive, al gioco corale piuttosto che allo sfruttamento delle individualità, all'impostazione della campagna abbonamenti e alla ricerca degli sponsor più remunerativi; senza scordare il mercato, la crescita del settore giovanile e la cura degli infortunati. Le differenti modalità di gioco permetteranno a tutti i videogiocatori svariate ore di divertimento: i fanatici dei dettagli potranno mettersi alla prova con la "Carriera", tentando la scalata dalla DNC ai palcoscenici europei; mentre l'editor o la creazione di una lega "Arcade" faranno sentire i neofiti dei nuovi Phil Jackson.

PcFantacanestro è un gioco creato da appassionati per appassionati, sviluppato e migliorato nel tempo grazie all'impegno di tanti ragazzi e a quella intelligenza collettiva di cui la Rete (buona) può farsi catalizzatrice. Se la palla a spicchi è una parte importante della vostra vita, correte sul sito ufficiale a scaricare immediatamente il gioco e buon divertimento!


MAX PAYNE 3 – Videogame

 
VIDEOGAME
Titolo: Max Payne 3
Sviluppatore: Rockstar Games
Distributore: Rockstar Games
Anno: 2013
Piattaforma: PC, Xbox360, PS3
Autore: Istrice
   

Brasile, tra favelas e saudade un vecchio detective alcolizzato e in preda alla peggiore depressione tenta di dare un senso alla propria vita, mentre si trova immischiato in un intrigo che si rivela più grande di lui, fra mafia, gang di strada e polizia corrotta.

Americano fino al midollo, il nostro tamarro protagonista in camicia hawaiana si aggira nella canicola di San Paolo seminando morte e distruzione, intoccabile eroe d'oltre oceano. Fin qui tutto bene, se il protagonista si fosse chiamato Michael Carpenter sarebbe potuto essere un episodio videoludico di buona fattura e discreto per perdere qualche ora del proprio tempo a vedere le megalomanie e gli stereotipi che solo gli americani sanno mettere su schermo. Il problema è un altro. Il problema è che il protagonista si chiama Max Payne. E Max Payne non è un gradasso a stelle e strisce. Max Payne è gelo. Max Payne è New York d'inverno. Max Payne è dolore umano, è una storia di vita, è una visita a una città sommersa nella droga.

C'è una cosa che non riesco a tollerare ed è la gente che prende in mano un prodotto e ne cavalca il marchio senza portare alcun rispetto per il senso ultimo dell'originale. Rockstar hai cagato fuori dal vaso per l'ennesima volta.

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3 pensieri riguardo “NERDAVIND #5

  • 27 Gennaio 2014 in 14:47
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    Mourning, perché?! 😆

  • 27 Gennaio 2014 in 17:33
    Permalink

    Oh, non toccatemi Miley.

  • 28 Gennaio 2014 in 11:13
    Permalink

    Io invece vorrei toccarla… ma MAI vederla recitare, mai.

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