COVER: Trattamento Metallizzante

Eccoci alla nuova puntata della nostra serie di articoli-playlist dedicate alle cover metalliche, nell’uno o nell’altro senso. Se vi siete persi la prima parte, correte a recuperarla, altrimenti procedete pure: è il turno di brani notoriamente esterni (o quasi) all’ambito di cui ci occupiamo su Aristocrazia, reinterpretati per diletto o per omaggio da gruppi che ben conosciamo.

Una piccola anteprima l’avete già avuta nello scorso editoriale, con la baritona ugola del mai dimenticato Peter Steele alle prese con “Cinnamon Girl” di Neil Young. Non solo: sono presenti altri gruppi e pezzi di eccezionale caratura; dai Nevermore, che reinterpretano Simon & Garfunkel, ai Judas Priest, con la loro storica versione di “Diamonds And Rust” di Joan Baez, fino ai Voivod, che aumentano considerevolmente il peso specifico della già pesante, per i suoi tempi, “Astronomy Domine” dei Pink Floyd. Spazio anche a roba più frivola, come “Oops!… I Did It Again” di Britney Laiho (o Alexi Spears, che dir si voglia), ma anche all’intero, ultimo album dei Trick Or Treat, impossibile da scartare e qui rappresentato dalla sigla di “Ken Il Guerriero”.

Come per la scorsa volta, è stato un colpo al cuore dover lasciar fuori certi titoli, per cui è doveroso citare gente come gli Enslaved che coverizzano “Immigrant Song” (a dire il vero contenente già dei buoni semi per la musica pesante che verrà), la sfilza di cover dei Metallica e, ultima ma non per importanza, la versione degli Ensiferum di “Bamboleo”… ma siamo proprio sicuri di volerla risentire?

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