Post-Rock | Aristocrazia Webzine

Post-Rock

Da oltre vent’anni ci chiediamo cos’è il post-rock e una risposta definitiva non è ancora arrivata. Facciamola breve: atmosfera, musica strumentale, attivismo, paesaggi urbani, crescendo, silenzio, suoni, elettronica. Imperatori neri, esplosioni, divinità cosmiche, umanità.

RUSSIAN CIRCLES - Gnosis

RUSSIAN CIRCLES – Gnosis

"Gnosis" è un album davvero speciale. I Russian Circles ci regalano un'altra ipnotica prospettiva del post–metal, piena di sfumature e senza paura di sperimentare ...
ASUNOJOKEI - Island

ASUNOJOKEI – Island

A quattro anni dall'uscita del loro primo album, gli Asunojokei tornano a deliziarci con "Island", un concentrato di black metal, post-rock e post-hardcore micidiale ...
HABAK / FRACTAL - Split

HABAK / FRACTAL – Split

I tre brani degli Habak e la lunghissima traccia dei Fractal ci insegnano che due generi in apparenza antitetici possono convivere con risultati decisamente interessanti ...
SYLVAINE - Nova

SYLVAINE – Nova

Perdita, mancanza di punti di riferimento e allo stesso tempo speranza e rinascita nel nuovo lavoro della polistrumentista norvegese, al secolo Kathrine Shepard. ...
WIJ - Dziwidło

WIJ – Dziwidło

Un album più sfaccettato e interessante di quanto l’impressione possa suggerire. Una rivisitazione di suoni iconici, fantasiosa ed efficace, è l’alchimia che contraddistingue questa nuova formazione. Un lavoro decisamente degno di nota ...
Aalborg - And This Is How...

AALBORG – And This Is How…

"And This Is How..." è la prima prova per i francesi Aalborg, che mettono insieme musicisti post-hardcore e indie rock e si cimentano con post-rock e shoegaze ...
ISON - Aurora

ISON – Aurora

Dopo i profondi cambiamenti di line-up avvenuti negli ultimi anni, Ison resta nelle mani di Daniel Änghede che sforna il suo album post-rock più intimo di sempre ...
Përl - Les maîtres du silence

PËRL – Les Maîtres Du Silence

Il trio post-metal francese torna in grande stile, con un evocativo viaggio tra i boschi che strizza l'occhio a Cult Of Luna e Alcest ...
L'EFFONDRAS - Anabasis

L’EFFONDRAS – Anabasis

"Anabasis" dei L'Effondras riprende le sonorità post-rock dei loro ultimi dischi, riuscendo a creare un mix equilibrato di sonorità eteree e groove psichedelico ...
SVARTA SANNINGAR - Kapitel 2

SVARTA SANNINGAR – Kapitel 2

Il quartetto svedese ci presenta il secondo capitolo di una storia sinistra e occulta ambientata nella Svezia degli anni Settanta ...
Tassi - Northland

TASSI (水树) – Northland I & II

"Northland" è l'esordio solista della one man band Tassi su Anesthetize Productions. Un doppio disco tra Alcest, Sigur Rós ed elevazione spirituale ...
Godspeed You! Black Emperor - G_d's pee at state's end

GODSPEED YOU! BLACK EMPEROR – G_d’s Pee At State’s End!

I Godspeed You! Black Emperor non le mandano a dire nell'ultima fatica su Constellation Records: post-rock anarchico di qualità tra apocalisse e rivoluzione ...
GLEN - Pull!

GLEN – Pull!

"Pull!" è un'opera avantgarde rock strumentale dalla forte vena narrativa, che ha per soggetto il mare: in particolare quello infestato da capodogli giganti ...
GJOAD - Samanōn

GJOAD – Samanōn

La notte che cala su Samanōn ci introduce in un universo mitologico tenebroso, dove è difficile distinguere il confine tra reale e fantastico ...
SERTRALINE - The Streetlight Was All We Needed

SERTRALINE – The Streetlight Was All We Needed

"The Streetlight Was All We Needed" esce per Hypnotic Dirge e riassume quanto finora pubblicato dalla band depressive-post- black metal americana Sertraline ...
SOLARIS - Un Paese Di Musichette Mentre Fuori C'è La Morte

SOLARIS – Un Paese Di Musichette Mentre Fuori C’è La Morte

Il primo album dei cesenati Solaris sprizza anni '90 da tutte le note, con un ottimo noise influenzato da post-rock e heavy psych ...
HARAKIRI FOR THE SKY - Mære

HARAKIRI FOR THE SKY – Mære

J.J. e M.S. tornano con quello che potrebbe essere il gioiello della discografia degli Harakiri For The Sky: "Mære", un ottimo album post-black metal ...
CORNEA - Apart

CORNEA – Apart

Il trio padovano Cornea esordisce con "Apart" e si cimenta con il post-metal strumentale dei Russian Circles, guardando anche allo shoegaze e al doom ...