A.A.V.V. – Core From Italy

Informazioni
Gruppo: Vari
Anno: 2010
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: non disponibili
Autore: Advent

Tracklist
1. Storm{O} – Inconsiderata Putrefazione
2. A Buried Existence – Family Ties
3. Cast Thy Eyes – Till The End
4. Break Is Over – Bond
5. Glacial Fear – The Black Mountains
6. From The Shores – I Have Never Been Hurt By Luxury
7. Straight Opposition – Burning The Green Jacket
8. My Breathing Harmony – Sea Is Rising
9. Unanswered – A Long Way To Fall
10. Skin Tickets – Twisting Us Among The Rows
11. Machine Of Hatred – Torn Angel
12. Deriva – Blessed Ignorance
13. Reign Over Me – Porcelain

DURATA: 45:37

"Core From Italy" è più di una compilation, è un'iniziativa che vuole avvicinare le band affini tra loro per generi musicali. L'underground del panorama metalcore italiano è sicuramente interessante, molti gruppi si affacciano genuinamente su questo stile dando vita a risultati immediati e non finti. I fantocci -core sono innumerevoli e la selezione deve incentrarsi su un campo ristretto dove la validità sia la caratteristica fondamentale. Tuttavia i monicker riuniti non escludono che vi siano altre belle realtà in Italia che debbano semplicemente aspettare una seconda uscita per essere valorizzate come si deve. Se spulciate tra i nomi raccolti potrete notare come ci siamo già in passato occupati di queste band: Storm{O}, Glacial Fear, A Buried Existence e Skin Tickets. I primi sono quelli che riescono a sprizzare più energia degli altri, resi i più stravaganti del disco grazie alla capacità che possiedono di muoversi tra cambi di tempo e fischianti dissonanze mathcore. Le incrostazioni deathcore dei Glacial Fear sono cariche di groove.
Le accattivanti vocals di Marko, presenza forte all'interno degli A Buried Existence, si imprimono con decisione per dare vita ad un metal spacca-ossa. Qualche punto prima a favore nei Glacial Fear viene meno per scelte melodiche più aperte verso l'hardcore, genere sviluppato con diverse sfaccettature da Deriva, Break Is Over e Straight Opposition. Il deathcore è descritto anche in tanti modi, tecnicamente dai From The Shores, con voluta pesantezza dagli Unanswered (ancora molto immaturi) o con semplice ma valida modestia dagli Skin Tickets. I Despised Icon della scena sono i Reign Over Me che pestano alternando brutal death metal ad hardcore alla Hatebreed. I My Breathing Harmony dimostrano che c'è ancora voglia di suonare metalcore ma di fondo si tasta tanta inesperienza opposta invece alla schiettezza appartenente ai Machine Of Hatred, influenzati da sottogeneri metal più ortodossi come thrash e death che coniugati ad una vena hardcore creano una traccia brillante con reminiscenze dei primissimi Converge di "Halo" in "Haystack". Dai Converge si deve partire per parlare dell'unica band ancora non citata tra le formazioni incluse nella compilation: i Cast Thy Eyes.
Basterebbe dire ad un appassionato del post-hardcore che la band leccese è di quelle che risaltano per bravura, per chi non è proprio attento alla scena italiana faccio solo presente che si è affermata grazie alla violenza sonora che è riuscita ad esprimere in sede "live & studios", il nuovo album "We Burn Into The Cold Eyes Of The Sun" deve essere una tappa importante per chi ama il metal/hardcore schietto "on your face", la traccia presente in questa compilation, "Till The End", riassume il loro stile in modo lapalissiano. Vi piace il metalcore? Date un ascolto a questa compilation e ricordate: se non è DIY non è Hardcore!

Facebook Comments