A.A.V.V. – Metal Scrap Records XX Years Anniversary

 
Gruppo: A.A.V.V.
Titolo:  Metal Scrap Records XX Years Anniversary
Anno: 2014
Provenienza: Varia
Etichetta: Metal Scrap Records
Contatti:

Sito web  Facebook  Twitter  Google Plus  Youtube  Bandcamp

 
TRACKLIST

  1. Hell:On – Slaughter Smell [con Andy La Rocque]
  2. Crusher – Misled Youth
  3. Cydia – The Last Groan
  4. Ungrace – Scream Bloody Gore [cover Death]
  5. Infected – Disinfected
  6. Quo Vadis – Iron Fist
  7. Symuran – As Long as the Raven Flies [cover Amon Amarth]
  8. Cryogenic Implosion – Process Of Imagination
  9. Majesty Of Revival – Newborn Sun
  10. Ram-Page – Shadow
  11. Lethargia – Taste Of Revenge
  12. Drunkroll – My Star
  13. Drunkroll – Samurai
  14. Mind Affliction – Odium Humani Generis
  15. Symuran – All Shall Fall [cover Immortal]
  16. Infected – Symbiosys
  17. Infected – Erosion Of Brain
  18. Voice Of Midnight – Signum Crucis
  19. Ungrace – Unhuman
  20. Dima Krutyholova (Forceout) – Clarity
  21. Symphony Of Symbols – Controlled Cataclysm
  22. Quo Vadis – Rasputin [cover Boney]
  23. Majesty Of Revival – The Code [remix]
DURATA: 01:39:10
 

Nel 2013 l'etichetta ucraina Metal Scrap Records ha compiuto vent'anni d'attività e per celebrare questo particolare "compleanno" è stata rilasciata una doppia raccolta intitolata "Metal Scrap Records XX Years Anniversary". Il lavoro raccoglie al suo interno ventitré brani di artisti che ne hanno caratterizzato il cammino discografico negli ultimi anni.

Sin da ora vi preannuncio che non mi soffermerò sulla descrizione dei pezzi, in quanto per quasi tutte le creature presenti in scaletta troverete sul nostro sito la recensione di almeno uno degli album prodotti sinora. Tralasciando l'aspetto prettamente celebrativo riguardante il compimento di un traguardo notevole da raggiungere al giorno d'oggi, un'uscita di questo tipo si rivela essere interessante soprattutto per coloro i quali non abbiano idea di cosa sia stato rilasciato dall'etichetta in questione e dalle sue "figlie minori" Total Metal Records e Another Side Records: questi possono quindi avvicinarsi a una compilation di brani discretamente ben assortita, che contiene il thrash-groove degli Hell:On ("Re:Born" e "Age Of Oblivion"), quello classico e "slayeriano" dei Crusher, il death degli Infected, il doom-death dei Lethargia, il power dei Majesty Of Revival e tanto altro ancora.

Non avrebbe potuto mancare poi l'angolo del tributo, con gli Ungrace che si esibiscono in una buona "Scream Bloody Gore" dei Death, mentre i Symuran sono meno convincenti nel dar vita sia ad "As Long As The Raven Flies" degli Amon Amarth che ad "All Shall Fall" degli Immortal. Risulta invece quantomeno stravagante, ma divertente, la scelta di riproporre un pezzo dei Boney M (per chi non li ricordasse sono quelli di "Rasputin") da parte dei polacchi Quo Vadis.

Per rendere ancora più sostanzioso il già lauto pasto offerto, la Metal Scrap ha inserito in entrambi i dischi una sezione multimediale: il primo cd contiene l'intervista del "capoccia" Anatoliy "Kruger" Kondyuk, mentre il secondo ci serve ben nove video ufficiali, cinque dei quali appartenenti a compagini non inserite nella parte musicale (D:Hate, Dimicandum, Neuronia, United Mind Club e Vadikan). All'interno del digipak apribile a doppia anta, in posizione centrale, vi è incastonato il libretto delle informazioni: sedici pagine nelle quali viene narrata in forma breve la storia dell'etichetta, presentate le tracce e vi si possono leggere i pensieri rilasciati dalle varie formazioni partecipanti al progetto.

Augurando alla Metal Scrap almeno altri vent'anni di piena e soddisfacente carriera, v'invito a fare un giro sul sito ufficiale e approfondire la conoscenza di questa solida e rodata realtà. Chissà che questo non vi spinga a dare una nuova possibilità d'ascolto agli artisti che ruotano intorno a essa…

Facebook Comments