A CLOUD FOREST – These Mournful Days | Aristocrazia Webzine

A CLOUD FOREST – These Mournful Days

Informazioni
Gruppo: A Cloud Forest
Titolo: These Mournful Days
Anno: 2011
Provenienza: U.S.A.
Etichetta: Silence And Solitude Records
Contatti: www.myspace.com/acloudforest
Autore: Mourning

Tracklist
1. Lost In The Fog Of Mourning
2. With One Last Breath
3. The Smile Of Suffering
4. The Dark Wings Of Hate
5. The Blooming Of An End
6. Into The Silent Land

DURATA: 36:24

A CLOUD FOREST - These Mournful Days
Da Phoenix in Arizona arriva il secondo album degli A Cloud Forest, il duo black/ambient composto da Eric (strumentazione classica e voce) e Shelly (tastiere e voce) ha infatti rilasciato quest’estate “These Mournful Days” contenente sei tracce musicali catalogabili per lo più come un “depressive” dalle sfaccettature ambientalistiche esaltate ma che non ha perso d’occhio la lezione impartita dal maestro e fondatore inconsapevole del filone, il conte Grishnack.
Sì, è innegabile che dopo una vita e migliaia di dischi che in più modi hanno riversato la loro aura malsana, priva di luce e orientata all’isolamento claustrofobico o alla follia che esplode schizofrenica e priva di controllo, vi siano ancora musicisti intenti a far confluire in tale fiume sonoro la propria ispirazione.
La voce effettata e abrasiva, ritmiche quasi mai troppo veloci, riffing impregnato di melodie struggenti e portatrici di una coltre fitta, grigia che al pari di una nebulosa si espandono assuefacendo l’ascoltatore sono armi conosciute ma che possono comunque affondare come un coltello nel burro nell’animo di chi è costantemente invischiato in stati d’animo altalenanti, tendenti al melanconico andante.
Con “With One Last Breath” e “The Smile Of Suffering” la band rivolge lo sguardo propositivamente verso quest’atteggiamento mentale per poi proporre già dalla seconda citata una crescita umorale che sfocerà nella maggior esplosività e stridente carica d’odio espresse nella tumultuosa “The Dark Wings Of Hate”.
La lunghezza del pezzo coincide solitamente con la cadenza allentata di quest’ultimo, sarà solo un caso ma i due brani di massa consistente sono quelli che esasperano il concetto “depressivo” aumentandone la grevità, dilatando il fattore atmosferico e il riffato, avviene in “With One Last Breath” e la scena si ripete in “The Blooming Of An End” che pur crescendo nel finale non calcherà la mano consegnandoci alla conclusiva “Into The Silent Land” la quale pone con scelte dal tono darkeggiante una chiusura quasi morbida se non fosse per lo screaming graffiante di Shelly.
Buona la produzione, soprattutto il suono del basso che in questo caso sembra davvero partecipare all’esposizione musicale e la prestazione strumentale in toto, certo il deja vù e la chiara ispirazione dall’artista padre dello stile già citato e da tanti altri nomi che circolano da tempo nel suddetto filone sono in alcuni frangenti evidenti ma per nulla disturbanti.
Gli A Cloud Forest non apportano nessuna novità, “These Mournful Days” è il classico disco che piacerà agli amanti di tale tipo di uscite, pizzica le corde giuste al momento giusto e fortunatamente per tutti evita di offrire latrati e mono-riffati accompagnati da una Bontempi scassata, in questo caso le note e la voce ci stanno e sono utilizzate a dovere.