A-II-Z – The Witch Of Berkeley

 
Gruppo: A-II-Z
Titolo:  The Witch Of Berkeley
Anno: 2012
Provenienza:   Gran Bretagna
Etichetta: Krescendo Recods
Contatti:

non disponibili
 

 
TRACKLIST

  1. 1. No Fun After Midnight
  2. Lay Down
  3. Walking The Distance
  4. Glastonbury Massacre
  5. Danger U.X.B.
  6. The Witch Of Berkeley
  7. Last Stand
  8. The Romp
  9. The King Is Dead
  10. No Fun After Midnight [versione singolo]
  11. Treason [singolo b-side]
  12. Valhalla Force [singolo b-side]
  13. I'm The One Who Loves You [singolo]
  14. Ringside Seat [singolo b-side]
  15. S.O.S. [BBC Friday Rock Show]
  16. Rest In Peace [BBC Friday Rock Show]
  17. Walk A Distance [BBC Friday Rock Show]
  18. U.X.B. [BBC Friday Rock Show]
  19. The Witch Of Berkeley [BBC Friday Rock Show]
DURATA: 86:13
 

Approfitto dell'occasione per riprendere un tema a me tanto caro, la NWOBHM. Vi presento l'antologia degli storici AIIZ, formazione di Manchester fondata nel 1979 dai fratelli Owens. I ragazzi si trovarono al posto giusto nel momento giusto, incassando così un bel contratto presso la Polydor. Il movimento nato in Gran Bretagna ha più tardi vissuto un nuovo revival spinto dal Web 2.0 e ha portato alcune case discografiche a ristampare su licenza (o anche no…) lavori ormai difficili da trovare in versione originale o comunque impagabili per un consumatore comune.

Il doppio CD della Krescendo Records si presenta con la stessa copertina dell'ellepì uscito nel 1981 che mostra la bella signorina semi nuda. Contiene come bonus i singoli e lo spettacolo registrato durante uno dei mitici Friday Rock Shows della BCC. Nel libercolo John Tucker, autore profondo conoscitore della NWOBHM, ci racconta su qualche pagina la storia del gruppo; il tutto è completato da alcune immagini. "The Witch Of Berkeley" fu inciso in concerto ed è l'unico LP dei ragazzi. Vi chiederete perché il lavoro non fu registrato in studio? Beh, principalmente si tratta di una questione economica; i musicisti si presentavano comunque al pubblico e catturare le note durante una tale sessione richiede ancora oggi poco personale, si risparmia così anche l'affitto di un locale attrezzato. L'atmosfera live è stata catturata in maniera eccellente, a volte ho la sensazione di essere davvero in sala, e la qualità sonora la considero migliore di quella dei pezzi suonati presso la BBC contenuti nel secondo CD; lì, infatti, il basso è molto prominente e le note sono impastate.

Vi attendono momenti heavy pieni di brio che vi trascineranno durante tutta la durata del disco. Lo stile è molto segnato dagli Anni Settanta, ma tenta una spaccata in direzione degli Ottanta con tracce molto pesanti, tracce che incitano a scuotere il capo al loro ritmo vivace che forse ricorderà un poco anche gli Scorpions (non quelli delle ballate) e raramente i primi Motorhead. Quello che era il lato B del vinile originale si apre con la canzone che dà il titolo al disco, "The Witch Of Berkeley"; al più tardi a questo punto anche l'ascoltatore più scettico si lascerà pigliare dall'intensità delle scale che scacciano ogni stanchezza e il cattivo umore. La ritmica è senza dubbio il punto forte del gruppo e la voce decisa di Dave Owens ha il timbro ideale per legare il tutto in un ottimo amalgama metallico. Il dischetto è completato dalle canzoni dei singoli usciti nel 1981 in cui ritroviamo note sentite nel concerto, dei piacevoli déjà-vu che sono allo stesso tempo da considerare inediti, vista la rarità del materiale.

Non so che altro dirvi… scoprite gli AIIZ, se non li conoscete ancora, e approfittate di un piccolo pezzo di storia fortunatamente ripreso e presentato in maniera curata. La Krescendo Records onora così una formazione che è scomparsa fulmineamente dalla scena metal. Nel 2006 è stata pubblicata dalla Majestic Rock anche una ristampa in vinile che è analoga al primo disco della raccolta discussa qui.

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