ABNORMALITY – Contaminating The Hive Mind

ABNORMALITY – Contaminating The Hive Mind

Informazioni
Gruppo: Abnormality
Titolo: Contaminating The Hive Mind
Anno: 2012
Provenienza: U.S.A.
Etichetta: Sevared Records
Contatti: facebook.com/AbnormalityOfficial
Autore: Mourning

Tracklist
1. Monarch Omega
2. A Chaos Reserved
3. Fabrication Of The Enemy
4. Taste Of Despair
5. Schismatic
6. Hatred Relentless
7. Shooting The Messenger
8. Contaminating The Hive Mind

DURATA: 34:24

Gli Abnormality li avevamo incrociati nel recente passato con la recensione di “The Collective Calm In The Oblivion” che ci aveva già fornito delle discrete garanzie sulla rotta intrapresa dal quintetto schiacciasassi. Si tratta della formazione proveniente dal Massachusetts nella quale militano i veterani della scena brutale Jay Blaisdell e Josh Staples e nella quale “canta” la bella e fottutamente marcia Mallika Sundaramurthy, ora completata dalle presenze di Jeremy Henry e Ben Durgin nel ruolo di axemen.
Reclutati da un’etichetta che fa delle mazzate a tutto spiano il proprio credo, la Sevared Records, in questo 2012 gli statunitensi tirano fuori un primo full, “Contaminating The Hive Mind”, che partendo dal background anni Novanta di formazioni quali Suffocation, Cryptopsy, Deeds Of Flesh, Disgorge e in parte anche Devourment, lo trasporta nell’era odierna sfoderando una prova magari non innovativa ma decisamente personale.
Il sound è quello giusto, non vi sono trovate catchy, non c’è un’asfissiante quanto inutile prestazione di slam ad attenderci bensì un’equilibrata forma di “caos” che fra mitragliate, rallentamenti spaccacranio e aperture solistiche ben studiate fa degli otto brani contenuti nel platter otto papabili hit da “headbanging” sfrenato. È interessante il lavoro svolto dalle due asce anche in fase di composizione, alquanto varie e capaci di usufruire genuinamente di spunti melodici al limite con la svolta epica, non privandosi mai però di quella carica detonante devastante.
Non c’è molto da girarci attorno, “Contaminating The Hive Mind” è un discone a riprova che l’esperienza fatta dai musicisti nel corso degli anni in altre formazioni più che valide, Goratory, Parasitic Extirpation, Neuraxis, Teratism e Sexcrement, abbia gettato le basi per un processo che li ha condotti a dar forma a una realtà con le palle.
Il lavoro è schizoide, alle volte davvero sin troppo frenetico, “Shooting The Messenger” è da ricovero e persino il basso di Staples, che dovrebbe “subire” una musica così imponente e percussiva, è capace di farsi notare all’interno di un marasma talmente “ordinato” da rendersi concepibile.
Certo l’accoppiata con Jay è corrosiva ed esasperata in alcune circostanze, le martellanti prove a titolo “Monarch Omega”, “Fabrication Of The Enemy” e “Hatred Relentless” (contenuta anche nel precedente ep) non permettono d’intravedere via di scampo, così come del resto la titletrack che in più porta con sé l’omaggio gradito della presenza vocale di Matti Way che non credo proprio abbia bisogno di essere introdotto, il cantante affianca una Mallika di per sé dominante come poche sue colleghe e colleghi al giorno d’oggi: che la brutalità sia con voi.
È quindi buona la prima per gli Abnormality, dopo “The Collective Calm In Mortal Oblivion” pretendevamo il definitivo salto di qualità e ci è stato servito su di un piatto d’argento, adesso senza dubbi si può riporre fiducia nella loro musica, i risultati danno loro ampiamente ragione.

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