Absque Cor - Na Zawsze Cieniem​. | Aristocrazia Webzine

ABSQUE COR – Na Zawsze Cieniem​.​.​.

Gruppo: Absque Cor
Titolo: Na Zawsze Cieniem​.​.​.
Anno: 2023
Provenienza: Polonia
Etichetta: Godz Ov War Productions
Contatti: Bandcamp
TRACKLIST

  1. Zapaść
  2. Jeden Raz Za Dużo
  3. Nawet Nie Próbuj
  4. Dziękuję, Że Jesteś
  5. Piosenka O Niczym
  6. Солнце Mёртвых [cover Der Golem]
DURATA: 58:10

A distanza di sei anni dal notevole album di debutto, il misterioso progetto polacco Absque Cor torna su queste pagine. L’attitudine anticommerciale non è stata scalfita dal tempo: il polistrumentista polacco Vos non possiede una pagina su alcun social, né un canale ufficiale ed esiste in rete solo attraverso Bandcamp, oltre al duraturo legame con Godz Ov War che si conferma garanzia di sorprese.

Na Zawsze Cieniem​.​.​. prosegue dove Absque Cor si era fermato nel 2018: un black metal sfaccettato, ermetico e mai prevedibile, con una produzione che rende giustizia a ogni singolo strumento e consente di apprezzare a pieno le soluzioni spesso fuori dagli schemi proposte da Vos, nonostante un riverbero onnipresente memore degli esordi della scena. I tradizionali assalti frontali e furiosi del genere sono particolarmente rallentati, così come i tremoli di chitarra non sono onnipresenti come prescriverebbe la scuola polacca di gente quali i colleghi di etichetta Profeci, a cui sembrerebbe tendere il sound. Inquadrare questo album in qualsiasi sottocategoria è letteralmente impossibile.

Il senso di inquietudine portato dal contrasto tra luci e ombre della copertina, associata al resto del packaging del CD fisico equamente diviso tra bianco e nero al posto della consueta predilezione per i toni cupi, traspare perfettamente dai sei lunghi brani che compongono l’ora di ascolto. La soluzione preferita da Na Zawsze Cieniem​.​.​. è alternare brevi momenti contemplativi a parti più sostenute, prima che l’ascoltatore possa adagiarsi su un senso di già sentito. Tanta irrequietezza musicale fa da contraltare alla più nera disperazione che traspare dai testi, tutti in polacco: Absque Cor narra una serie di sensazioni invariabilmente negative presenti nella stessa mente: solitudine, rabbia inespressa, sconforto e disprezzo di sé sono i quattro punti cardinali, con una notevole eccezione. “Dziękuję, Że Jesteś”, la canzone migliore del disco, è traducibile grossomodo con grazie di esistere, qui Vos si scaglia in una bruciante invettiva contro una non meglio definita persona, e tanto odio fornisce forza per andare avanti — l’unica in Na Zawsze Cieniem​.​.​.

Per la seconda volta Absque Cor ci regala una piccola gemma, imprevedibile e fuori dagli schemi come pochi, pur senza sconfinare negli eccessi di mattoidi come i Thantifaxath. Chiunque ami il black metal in tutte le sue forme dovrebbe ascoltare Na Zawsze Cieniem​.​.​. e farsene un’idea personale, perché si tratta di un’opera per certi versi ostica e il piccolo ma agguerrito progetto merita di essere considerato alla stregua di nomi più blasonati.