Adoperta Tenebris - Oblivion: The Forthcoming Ends| Aristocrazia Webzine

ADOPERTA TENEBRIS – Oblivion: The Forthcoming Ends

Gruppo: Adoperta Tenebris
Titolo: Oblivion: The Forthcoming Ends
Anno: 2021
Provenienza: Francia
Etichetta: Les Acteurs De L’Ombre Productions
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TRACKLIST

  1. We Were Giants
  2. Vultures Over The Mass Grave
  3. In Our Mazes
  4. A Farewell To Hope
  5. Utter Manifest
  6. Calvaire
  7. The Season Of Gallows
DURATA: 47:59

Oblivion: The Forthcoming Ends, il secondo album dei francesi Adoperta Tenebris, ha visto la luce sul finire del 2021 tramite la consueta Les Acteurs De L’Ombre, un sigillo di approvazione che tendenzialmente garantisce una qualità tutt’altro che scontata al giorno d’oggi. Del progetto ho parlato — e parlerò — al plurale nonostante sia tutto nelle mani del solo e non meglio connotato G., losco figuro che diversi anni fa ha deciso di indagare l’Abisso a suon di black metal e tra una folata di zolfo e una ventata di putridume ecco che ad affiancarlo in Oblivion ci pensano una manica di cultisti più o meno noti.

A dare consistenza e ferocia alla batteria ci ha pensato Äzh dei Lunar Tombfields, mentre chitarre e bassi sono rimasti appannaggio di G., eccezion fatta per l’ultima “The Season Of Gallows”, in cui il lavoro è stato diviso — o, visto che non è ben chiara la cosa, completamente gestito da — I e III degli Incipient Chaos. È però sul fronte vocale che le sorprese aumentano con ben quattro altri urlatori provetti che si alternano nel corso di questi quasi quarantotto minuti di ossequio all’abisso e alla fine dei tempi: R.R. (all’anagrafe Romain Richard) degli Inside We Die ed ex-Atrocia su “Vultures Over The Mass Grave”, Mephisto di Cult Of Horns, Natremia e Old Quantum sulla successiva “In Our Mazes”, Cäme di VƆID e Incipient Chaos su “A Farewell To Hope” e, in ultimo ma solo per questioni di scaletta, T.C. dei Regarde Les Hommes Tomber su “Utter Manifest”. Insomma Adoperta Tenebris sarà anche una one man band, ma Oblivion: The Forthcoming Ends non riesco a non percepirlo come un disco prodotto e realizzato da un unico individuo, anche se assistito da altri. Questo anche e soprattutto perché la coerenza e la coesione di fondo sono estreme tanto quanto la musica proposta.

Un lavoro decisamente consistente, per storpiare un po’ l’italiano, che affonda le sue radici nel più sulfureo black metal di casa in Francia. C’è sicuramente un accenno di Deathspell Omega qua e là in Oblivion, ma la verità è che molta modernità viene mescolata con la cieca furia connaturata nelle forme più classiche del genere. C’è decisamente anche del post- nel mix, come pure una certa tendenza alle atmosfere belle pregne, cosa che pone le sonorità del disco a metà strada tra quelle dei RLHT e dei Lunar Tombfields. In questo melting pot di cose malæ, di tanto in tanto fa capolino un riff vagamente più cadenzato che pare strizzare l’occhio ai Gojira, pur non virando mai su altri lidi e restando sempre, marcatamente black. Una bella varietà, insomma, che rende fluido l’ascolto dei tre quarti d’ora e poco più di nichilismo e presa a male di cui l’album si fa portavoce.

Sulla sostanza dei testi — tutti firmati da G., chiaramente — lo stesso capoccia degli Adoperta Tenebris si è espresso, seppur brevemente, nel corso di un’intervista: «Non c’è un vero filo conduttore tra i testi che scrivo, rifletto solamente sul mondo in cui viviamo. Qui e lì si notano particolarmente certe attitudini al nichilismo e alla distopia (“We Were Giants”, “Calvaire”, “The Season Of Gallows”) e tra le righe, ben nascosto, c’è anche un accenno di misticismo (“A Farewell To Hope”, “Utter Manifest”). Mi affascina molto l’idea di mettere della vernice fresca su un vecchio relitto per farne qualcosa di nuovo, anche se tutti sanno che è un relitto. Una roba davvero affascinante».

Insomma, tutto bene anche in questo caso. LADLO ha tirato fuori l’ennesimo disco che i fan del black metal più moderno, ma comunque moderatamente oltranzista, apprezzeranno e G., in compagnia di amici e colleghi, ha fatto fare alla sua creatura un deciso passo in avanti. Adoperta Tenebris? Promossi.