ÆVANGELIST – De Masticatione Mortuorum In Tumulis

 
Gruppo: Ævangelist
Titolo: De Masticatione Mortuorum In Tumulis
Anno: 2012
Provenienza: U.S.A.
Etichetta: I, Voidhanger Records
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TRACKLIST

  1. Anno Mortii: Gnostic Transcendental Heresy
  2. Pendulum
  3. Death Illumination
  4. Funeral Monolith
  5. Hierophant Disposal Facility
  6. The Longevity Of Second Death
  7. Blood & Darkness
  8. Crematorium Angelicum
DURATA: 62:22
 

Vampirismo: un tema, tante possibilità di sviluppo, molti punti di vista e superstizioni che hanno ispirato plebe, artisti e musicisti. La casa nostrana I, Voidhanger ci ha presentato l'ottobre scorso il primo album degli Ævangelist, formazione floridiana composta da membri provenienti dai Benighted In Sodom che forgia il metallo nelle sue forme mortali e oscure.

Il primo ascolto mi rivela un CD lontano dai canoni che mi attenderei da un gruppo death metal di quella regione statunitense. L'intro mi rammenta di primo acchito qualcosa dal primo disco dei Fear Factory per finire in linee dark ambient. Le tracce seguenti sono prevalentemente dense, di velocità media, il sottofondo elettronico crea un'atmosfera pesantissima e densamente oscura. In dettaglio scopriamo riff molto vicini al doom funebre, qualche spunto jazz, che sia volontario o meno non so dirvelo, e tocchi industrial si mescolano a trame ossessive e monotone, che a volte possono diventare noiose. Personalmente faccio fatica a sopportare la citata pista elettronica che mi accompagna durante quasi tutta la durata dell'opera, rendendomi aggressivo, anche per l'effetto impastante che ogni tanto ha sul resto. La voce è senza dubbio il punto forte; con il suo timbro deciso e il suo carattere risoluto, racconta storie lugubri, accompagnata da uno scream un poco timido.

Durante l'ascolto mi domando onestamente se il gruppo sappia in che direzione andare. Ogni utente attento discernerà diverse influenze che non sempre vogliono fluire l'una nell'altra. "De Masticatione Mortuorum In Tumulis" è, secondo me, un disco di difficile ascolto, adatto a chiunque adori il death-doom più oppressivo o comunque sensazioni negative nella musica, senza disdegnare alcuni tocchi ambient oscuri.

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