AGAINST MY BETTER JUDGEMENT – Fate Got Black

AGAINST MY BETTER JUDGEMENT – Fate Got Black

Informazioni
Gruppo: Against My Better Judgement
Anno: 2010
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: http://www.myspace.com/AMBJTHEBAND
Autore: Mourning

Tracklist
1. Abysmal
2. Red Flowers On White Ground
3. Falling Veil
4. Forbidden Tree
5. Fate Got Black

DURATA: 20:06

Formazione greca dal piglio moderno e accattivante quella degli Against My Better Judgement, il primo atto a cui danno forma, “Fate Got Black”, è un piacevole intrattenimento musicale che trova ispirazione sia nel melodic death che nelle atmosfere di stampo gotico.
Combinazione che in territorio ellenico non è nuova, basti pensare a nomi illustri quali Septic Flesh e Nightfall anche se le derivazioni da tale scia prendono spunto non da quella tipologia di sonorità scure, la formazione infatti sembra interpretare un revival dell’ultimo Cradle Of Filth a marce ridotte, vi è un collegamento col melo death degli ormai defunti Axamenta così come il lato atmosferico riconduce in parte a un’altra realtà splittata, i finnici Sentenced.
Decisamente più catchy e fruibili al cospetto delle realtà citate, i ragazzi offrono cinque brani eseguiti con buona perizia ma arrangiati in maniera discutibile.
In questa mini prova spiccano soprattutto le due tracce conclusive “Forbidden Tree” e l’omonima titletrack caratterizzate oltre che da una forma compositiva nonostante tutto ancora non pienamente matura, che le fa scorrere gradevolmente ingenue, dalle partecipazioni al piano di Efi Aleksoupoulou e vocale di Katerina Alysandratou a imprimere un minimo di “grazia” forse sin troppo catchy però.
Questi ultimi episodi risultano decisamente diversi dallo scontro aperto seppur mantenuto su territorio melodico che una “Falling Veil” porta avanti.
Nel complesso la band regge bene, le chitarre costruiscono un riffing interessante, il drumming risulta equilibrato nel trattenersi o lanciarsi al momento opportuno impostandosi con dinamiche che assecondano il lavoro d’asce e la voce ben s’incastra col resto, l’unica cosa che non riesco a inquadrare a pieno titolo sono i vari samples e le tastieri spacey che s’intersecano nelle canzoni, alle volte risultano estranee al contesto distraendo dall’ascolto oltre a non avere granché senso purtroppo.
E’ un inizio incoraggiante per gli Against My Better Judgement, hanno rischiato cercando di trovare soluzioni proprie e in parte ci sono riusciti.
Continuare su questa strada può essere la chiave per trovare un contratto o comunque una visibilità grazie ai propri mezzi il che sarebbe già un traguardo di tutto rispetto.
Attendendo quindi un full, passate dal loro myspace e rifatevi le orecchie con “Fate Got Black”.

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