AIRBAG – All Rights Removed

AIRBAG – All Rights Removed

Informazioni
Gruppo: Airbag
Titolo: All Rights Removed
Anno: 2011
Provenienza: Norvegia
Etichetta: Karisma Records
Contatti : myspace.com/airbagsound
Autore: Mourning

Tracklist
1. All Rights Removed
2. White Wall
3. The Bridge
4. Never Coming Home
5. Light Them All Up
6. Homesick I-III

DURATA: 50:01

In un periodo storico nero forse come mai lo è stato negli ultimi trent’anni anche la musica sembra aver preso posizione, è evidente il proliferare di band che attuano un approccio più riflessivo, delicato e malinconico con il mondo fatto di note, che poi si venino più o meno di aura metallica poco importa.
I norvegesi Airbag con “All Rights Removed” sono un fulgido esempio di formazione che si muove all’interno di tale movimento, probabilmente, e lo noterete sin da subito, pagano come spesso avviene, il dazio legato al fattore derivazione, è innegabile che band quali Pink Floyd, Porcupine Tree, Marillion e Anathema abbiano fornito l’ispirazione per far radicare all’interno dei brani un mood capace di avvolgere ed evolversi in maniera decisa dal punto di vista delle sensazioni trasmesse e che musicalmente abbiano appreso la lezione impartita da tali maestri per adornare le canzoni con fraseggi psichedelici, delicati stacchi semi-acustici, tastiere, l’utilizzo dell’organo Hammond (che il sottoscritto adora) e assoli melodicamente nostalgici che offrono una compagnia leggera e carezzevole, un mix francamente gradevole a tratti irresistibile.
I musicisti non tendono mai a complicarsi la vita, le costruzioni, per quanto possano sembrare alle volte sin troppo elementari, sono talmente pregne della passione del quintetto da conquistare senza mezzi termini.
Le tracce filano e cullano l’ascoltatore fornendo un appiglio dietro l’altro al quale aggrapparsi con forza per godersi appieno questo viaggio fra le nuvole guidati dall’esecuzione vocale di Asle Tostrup che oltre adagiarsi alla perfezione sulle basi è in alcuni momenti evocativo e leggiadro, veramente una prestazione superlativa quella del cantante.
È per me un piacere dedicare spazio soprattutto agli ultimi due brani di “All Rights Removed”, il breve strumentale “Light Them All Up” che definire da sogno è limitante e il colosso che supera il quarto d’ora di durata a titolo “Homesick I-III” che annida nel suo quieto trascorrere il chiaro discernere d’influenze floyadine, neo-prog e post/rock in un crescendo emozionante e “raffigurativo”.
La produzione è chiara, cristallina garantendo ai dettagli di divenire parti integranti e fondamentali dell’ampia esposizione musicale, non hanno davvero nulla da farsi rimproverare gli Airbag.
“All Rights Removed” è un gran disco, uno di quelli che entrano di diritto nella lista acquisti dei cultori del genere, non fatevelo assolutamente scappare.

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