Ajera - Scorn Of Man

AJERA – Scorn Of Man

Gruppo:Ajera
Titolo:Scorn Of Man
Anno:2019
Provenienza:Norvegia
Etichetta:Depressive Illusions Records
Contatti:Bandcamp
TRACKLIST

  1. Evil And Decay
  2. When The Beast Awakens
  3. Svart Hav
  4. Scar
  5. Utsikten
DURATA:25:15

Un classico back to basics l’EP di debutto di Ajera, progettino solitario dello sconosciuto Argon Mox, che con Scorn Of Man ci riporta indietro nella Norvegia dei bui tempi andati, quando al mattino potevi sentire il profumo delle chiese bruciate e la sera giocavi a guardie e ladri vestito di borchie e armato di mazza ferrata.

Il lavoro in questione, registrato in un vastissimo arco di tempo che va dal 2007 al 2019, pare infatti un breve ma intenso tributo ad alcuni nomi storici del black-viking norvegese: Kampfar, Einherjer e Hades su tutti. Blast beat non troppo veloci, mid tempo e ossessività a palate fanno di Scorn Of Man un prodotto per nostalgici: se “Evil And Decay” è una cavalcata più o meno uniforme, “When The Beast Awakens” mette sul piatto un po’ di varietà e anche qualche spunto melodico, che ritroviamo pure nell’articolata “Svart Hav”. La lunga gestazione di questa opera prima si fa sentire, sul piano pratico, da una leggera disomogeneità nella qualità delle registrazioni che si fa, però, molto marcata su “Scar”, pezzo che sembra registrato nel più classico degli sgabuzzini con la batteria di pentole della nonna e la chitarra che ci ha prestato zio Bjoern. Chiudono il sintetico discorso di Argon Mox i quattro minuti e rotti di ambient scheletrica di “Utsikten”, con quel sapore misto di Burzum, Ildjarn e Mortiis.

Nel complesso godibile, Scorn Of Man di Ajera non racconta niente che non sia già uscito dalle chitarre dei grupponi succitati, ma sa regalare quel briciolo di putridume norvegico che ci aiuta ad affrontare la giornata col sorriso di un Varg Vikernes alla sbarra. Per patiti del genere.

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