AKEM MANAH – The Twisted Rites

 
Gruppo: Akem Manah
Titolo: The Twisted Rites
Anno: 2015
Provenienza: U.S.A.
Etichetta: Freak Metal Records
Contatti:

Sito web  Facebook  Twitter  Youtube  Bandcamp  Reverbnation

 
TRACKLIST

  1. The Twisted Rites Of Satan's Bride
  2. March Of The Damned
  3. Blood Red Skies
  4. Chant For Ezkaton 2000 [cover Behemoth]
  5. The Twisted Rites [reprise]
DURATA: 31:41
 

Nel corso degli ultimi anni ho avuto spesso a che fare con gli Akem Manah, formazione alla quale mi sono affezionato e che a dirla tutta non mi ha mai deluso, offrendo delle buone prestazioni di doom-death metal dall'atmosfera cupa e diabolica. Altro giro, altra corsa: dopo averla lasciata con il sostanzioso "Demons Of The Sabbat", stavolta me la ritrovo nello stereo con l'ep "The Twisted Rites".

Il mini contiene canzoni registrate fra il 2013 e il 2015, quali due versioni del pezzo che gli dà il titolo e già presentatoci nell'album citato, una traccia rilasciata originalmente come singolo digitale ("March Of The Damned") e una inedita ("Blood Red Skies"). Inoltre è presente la cover di "Chant For Ezkaton 2000" dei Behemoth di "Satanica", il disco della svolta e conseguente apertura più netta al mondo death da parte dei Polacchi.

La mezzora di musica ci consegna un Aaron Nedry padrone della situazione e autore di brani in grado di raggiungere il proprio scopo, imponendosi sia attraverso la profondità e la pesantezza espresse da ritmiche solenni e rigorose, sia tramite lo sviluppo delle ormai classiche ambientazioni nere, mortifere e ritualistiche, tanto che "March Of The Damned" — episodio leggermente più dinamico rispetto al solito — e "Blood Red Skies" non avrebbero di certo sfigurato nel precedente lavoro. Lo Statunitense trova poi il modo di imprimere parte della propria personalità al pezzo di Nergal e soci, eseguendolo in una forma meno violenta, ma dall'atmosfera più calzante ai risvolti dell'abito doom-satanico indossato dagli Akem Manah.

"The Twisted Rites" non è un'opera essenziale, tuttavia è la riprova del carattere e della buona vena compositiva ed esecutiva degli Akem Manah. Un progetto che continueremo a seguire e dal quale, data la più che discreta prolificità, mi attendo in tempi brevi un'ennesima soddisfacente produzione di più consistente durata.

Facebook Comments