Albireon Vs Zeresh - No Longer Mourn For Me

ALBIREON VS ZERESH – No Longer Mourn For Me

Gruppo: Albireon vs Zeresh
Titolo: No Longer Mourn For Me
Anno: 2021
Provenienza: Italia / Israele
Etichetta: Toten Schwan Records
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TRACKLIST

  1. Albireon – Heartbroken Romance
  2. Albireon – A Withered Kingdom
  3. Albireon – The Day You Poured Your Wasted Dreams In My Heart
  4. Albireon – My Lazy Triumph
  5. Zeresh – Air From Afar
  6. Zeresh – The Vague
  7. Zeresh – Halls Grew Darker
  8. Zeresh – No Longer Mourn For Me When I’m Dead
  9. Zeresh – The Aftermath (If I Shall Meet Thee)
DURATA: 46:04

Degli Albireon ho detto tutto quello che potevo dire qualche tempo fa, in occasione dell’album celebrativo La Bellezza Di Un Naufragio. Un anno e mezzo dopo, mese più mese meno, Davide Borghi, Carlo Baja Guarienti e Stefano Romagnoli tornano sulle scene di un regno appassito con una collaborazione insieme a Zeresh, all’anagrafe Tamar Singer, cantante israeliana dal lunghissimo curriculum. Tra le tante cose, Singer è parte del progetto industrial-noise Necromishka, del duo darkwave-neofolk Cruel Wonders e da anni recenti anche del seminale progetto darkwave neoclassico di Ted Tringo, gli Autumn Tears.

Nove canzoni, le prime quattro a firma della formazione parmense, le successive cinque composte da Singer (ad eccezione di “Air From Afar”, scritta da Singer, Borghi e Lior Katz), per dipingere un affresco desolato e autunnale. Pur se pubblicato nel pieno della primavera, nella stagione della rinascita, la cifra di No Longer Mourn For Me è tutto fuorché gioiosa, e anzi sono gli stessi Albireon a definire la collaborazione come un lavoro in cui «le cicatrici dell’amore non sono più nascoste dal sarcasmo o da personaggi fittizi, ma sono invece completamente esposte, in tutta la loro spaventosa bellezza». L’album riesce ad amalgamare momenti malinconici e acustici a parentesi decisamente più cupe e doomy, mentre soprattutto i brani a nome Albireon ricordano da vicino gli episodi sofferti e alienanti dei Current 93 di David Tibet dei tempi di Aleph At Hallucinatory Mountain.

Non mancano poi le ospitate, e oltre alla partecipazione di Borghi in un brano di Zeresh e di Singer in due brani degli Albireon, in scaletta spuntano anche Davidavi Dolev (Gunned Down Horses, Subterranean Msaquerade), Michael Zolotov (Kadaver e l’altra metà dei Necromishka assieme a Singer) e Pablo Urusson (Sangre De Muerdago). No Longer Mourn For Me diventa così un lavoro complesso, stratificato e variegato, in grado di offrire un mosaico di spunti e sensazioni, pur seguendo un filo conduttore, quello del dolore inconsolabile, forte e ben evidente per tutta la sua durata.

Un’altra ottima uscita da parte di Toten Schwan, ormai un porto sicuro per certi suoni del sottobosco italiano (e internazionale), confezionata con finezza da due artisti di grandissima sensibilità.