ALFAHANNE – Alfapokalyps

 
Gruppo: Alfahanne
Titolo: Alfapokalyps
Anno: 2014
Provenienza: Svezia
Etichetta: Dark Essence Records
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TRACKLIST

  1. Bättre Dar
  2. Ormar Af Satan
  3. Såld På Mörkret
  4. Dödskult
  5. Rocken Dör
  6. Syndarnas Flod
  7. Alfa Hordes
  8. Indiehora
  9. Där Drömmarna Dör
  10. Alla Ska Mé
DURATA: 42:30
 

Gli Alfahanne sono una compagine relativamente nuova, al cui interno si muovono artisti conosciuti che hanno fatto parte di Vinterland e Maze Of Torment. La formazione è composta da Pehr Skjoldhammer (voce e chitarra), Fredrik Sööberg (chitarra), Niklas Åströms (batteria) e Jimmy Wiberg (basso).

Il gruppo di Eskilstuna presenta una proposta ibrida, partendo da una base estrema di natura black metal e utilizzando per lo più elementi rock, punk e post-punk. I brani ruotano spesso su strutture non troppo complesse, ma generando atmosfere gradevoli per il modo in cui i riff danno vita a una sensazione di ciclicità, di disagio e di solitudine, che col suo ripetersi riesce ad addentrarsi nell'orecchio sia nei momenti maggiormente fruibili e agrodolci ("Rocken Dör") che in quelli dalla natura più rozza e annerita ("Syndarnas Flod").

"Alfapokalyps" non è un'opera trascendentale, è tuttavia abbellita dalla presenza di ospiti illustri nel reparto vocale (Niklas Kvarforth degli Shining in "Bättre Dar", Hoest dei Taake in "Såld På Mörkret" e V'gandr di Helheim e Taake in "Indiehora") che danno manforte alla buona prova offerta da Pehr. Inoltre possiede alcuni pezzi che si fanno ascoltare senza particolari problemi: oltre ai due citati poco più su, tenete in considerazione anche "Ormar Af Satan" e "Såld På Mörkret". In più di una circostanza però sembra soffrire la poca mascolinità del suono, difatti a tratti pare che manchi di corposità, di quel passo massiccio che avrebbe fornito alle tracce una marcia in più.

Gli Svedesi sono partiti con il piede giusto: il materiale per costruire un futuro più che dignitoso c'è e la capacità di creare discreti ganci melodici e ritornelli accattivanti non è assente. Proseguendo su questo percorso, potrebbero riuscire a ritagliarsi un proprio spazio vitale; sicuramente sarebbero da testare in sede live, situazione in cui la musica dovrebbe rendere al meglio. E in caso vi capitassero a tiro, fossi in voi darei un'occhiata.

 

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