All My Faith Lost... - Untitled

ALL MY FAITH LOST… – Untitled

Gruppo:All My Faith Lost…
Titolo:Untitled
Anno:2021
Provenienza:Italia
Etichetta:Cyclic Law
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TRACKLIST

  1. Violent Dreams II
  2. We All Die Sometimes
  3. Nymphs IV
  4. The Ice Princess
  5. Keeping Time
  6. The Inconvenience Of Spirits
  7. White Thread
  8. Awakening The Moon
  9. Flood
  10. Cassandra
  11. The Night Is Calm
DURATA:51:48

Poche cose sono state più profetiche dell’EP degli All My Faith Lost… Decade, uscito nel 2009 proprio quando Aristocrazia Webzine muoveva i suoi primi passi. Da allora, la band era un po’ sparita dai nostri radar, ma abbiamo ripercorso alcuni dei passi principali insieme a Federico Salvador in una bella intervista per dare il benvenuto all’atteso album Untitled, per l’appunto a circa un decennio di distanza dal lavoro precedente.

Per chi si fosse perso qualche puntata, gli All My Faith Lost… furono una delle punte di diamante della piccola età dell’oro darkwave-dark folk italiana degli anni ’00. Insieme a gruppi come Albireon, Ashram e Corde Oblique, anche il progetto originario di Pordenone raccolse l’eredità dei già leggendari Ataraxia, portando l’Italia oscura in giro per il mondo con musica di grande qualità ed emotività.

Inutile dire che la notizia dell’imminente ritorno degli All My Faith Lost…, finalmente con un disco di materiale inedito, mi ha immediatamente riportato alla mente i tempi dell’università con le giornate spese ad ascoltare As You’re Vanishing In Silence. Eppure, fin dai primissimi ascolti, Untitled si è subito presentato come qualcosa di diverso. Partiamo dicendo che gli undici pezzi in questione sono stati composti e registrati nell’arco di alcuni anni, concretizzando un percorso musicale più ricco e variegato del minimalismo che aveva caratterizzato le prime uscite della band. Una maggiore complessità nelle atmosfere e nelle trame sonore è evidente, si sente infatti il lavoro del nuovo chitarrista Angelo Roccagli in dialogo con Salvador. Le linee vocali di Viola Roccagli giocano un ruolo chiave, molto più in primo piano rispetto a quanto eravamo abituati a sentire una dozzina di anni fa.

In Untitled gli All My Faith Lost… hanno fatto sul serio, costruendo oltre cinquanta minuti di musica assolutamente sentita e riflessiva. Da citare il solidissimo Fabio Polo al violino e l’ottima collaborazione di Alice Micol Moro al violoncello (per esempio in “Nymphs IV”). C’è anche una piccola chicca per metallari, l’ospitata di Marco Benevento (The Foreshadowing e How Like A Winter) e Chiara Tricarico (Moonlight Haze) alle voci in “White Thread”.

Dal punto di vista concettuale, Federico Salvador e Viola Roccagli si sono ispirati a una serie di artisti contemporanei legati alla corrente del surrealismo pop, tra cui João Ruas, Tara McPherson, Nicoletta Ceccoli e Ray Caesar: ebbene sì, un disco darkwave ispirato ad arte contemporanea e a tratti coloratissima. In particolare, emergono i temi della morte, della fatica che come umani facciamo a riconoscerci come parte della natura, del trascorrere del tempo.

Chi è nell’ambiente dark folk e come me aspettava il ritorno degli All My Faith Lost… con trepidazione avrà probabilmente iniziato ad ascoltare Untitled immediatamente all’uscita. Chi invece se li era persi in questo decennio di lontananza dalle scene non ha più scuse.

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