ALLONE – Alone…

Gruppo:Allone
Titolo:Alone…
Anno:2019
Provenienza:Regno Unito
Etichetta:Aesthetic Death
Contatti:Bandcamp
TRACKLIST

  1. Alone With Everybody I
  2. A Challenge To The Dark
  3. Alone With Everybody II
  4. Ruins
DURATA:45:52

A uno sguardo disattento, gli Allone potrebbero sembrare frutto di un errore di battitura, ma non è così. Se sia un gioco di parole, una combinazione di alone all one, a indicare la condizione comune dell’umanità, non è dato saperlo, così come sono pochissimi gli aspetti noti di questo progetto. Ciò che sappiamo è che dietro questo nome si cela un duo, di provenienza britannico-polacca, e in particolare A. K., chitarrista impegnato nei Praesepe, formazione progressive death passata più e più volte sulle nostre pagine. Alone... è l’opera prima del quasi omonimo gruppo, uscita nel 2018 e riedita pochi mesi fa dalla prolifica Aesthetic Death, che dalla profonda campagna delle Midlands continua a sfornare lavori di pregevole fattura.

Ancora prima di mettersi all’ascolto, un elemento in particolare permette di individuare il mood dell’album, quel «Words by Charles Bukowski» sul retro che immediatamente inquadra le composizioni in una cornice di solitudine e disillusione nei confronti dell’esistenza e del miglioramento della propria condizione. Ciò che gli Allone costruiscono intorno alle aride parole di Chinaski sono composizioni brillanti, che tradiscono l’esperienza dei musicisti coinvolti e si attestano su una sorta di doom atmosferico, tendente spesso e volentieri al black. Tutto si può dire di questo disco, tranne che sia un lavoro monocorde: pur non oltrepassando i confini naturali del genere, il duo d’Oltremanica sfoggia diverse soluzioni stilistiche sia dal punto di vista vocale che da quello strumentale.

Emblematiche a tal proposito sono le due “Alone With Everybody”, in cui la rassegnazione di Bukowski a un’esistenza piatta e deprimente è affrontata prima con un approccio più cadenzato, supportato dal tono lamentoso di P. K., poi con un piglio più estremo (nella seconda), grazie anche all’eccellente prova di Łukasz Sarnacki alla batteria. L’ottima “A Challenge To The Dark” fa da ponte tra le due, mentre la conclusiva “Ruins”  è una lunga strumentale — di fatto un lungo assolo dal sapore classico — che mette in primo piano la capacità degli Allone di completarsi e includere elementi esterni alla formazione.

Brillante nella sua oscurità, Alone… è un debutto che sorprende, evidentemente assemblato da mani esperte, mai banale né stancante nonostante la durata importante dei quattro brani. Per chi è un minimo familiare con la produzione dell’etichetta britannica o per chi, più in generale, è solito fare colazione con pane e misantropia, un lavoro su cui buttarsi senza esitazione.

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