AMBER – Pearls Of Amber

AMBER – Pearls Of Amber

Informazioni
Gruppo: Amber
Titolo: Pearls Of Amber
Anno: 2011
Provenienza: Inghilterra
Etichetta: Merlin Nose Record
Contatti: www.merlins-nose.com/index_1.htm
Autore: Mourning

Tracklist
1. Sea Shell Rock Me
2. White Angel
3. Swan In The Evening
4. Sing On The Sunlight
5. Sea Shell Rock Me (alternative version)
6. Earlie In The Morning

DURATA: 23:56

Se non fosse per la passione quanti dischi del passato rimarrebbero in uno stato di “dimenticanza” perenne? Quante piccole perle obliate dal tempo potrebbero essere ascoltate da pochissimi o da chi per sua fortuna ha vissuto il periodo d’uscita del materiale? Se c’è un motivo per ringraziare un certo tipo di label è proprio il fatto di riportare a galla in alcune occasioni dei gran bei lavori totalmente irreperibili sino a quel momento e la Merlin Nose è sicuramente una di quelle che si sta applicando non poco.
Il settore in cui l’etichetta si muove è quello del rock psichedelico e dell’acid folk, il periodo compreso fra gli anni Sessanta e Settanta è il riferimento essenziale per quanto riguarda le release curate e fra le sue prime uscite troviamo una raccolta delle studio session degli Amber, formazione britannica autrice di soli sei brani pubblicati per la prima volta unicamente in versione vinilica nel 2000 tramite una piccolissima label che secondo le mie informazioni dovrebbe chiamarsi Shagrat.
“Pearls Of Amber”, questo è il titolo del platter, vede adesso la possibilità di una distribuzione anche sotto formato cd, la sua durata è minima, si parla di neanche venticinque minuti di musica d’altri tempi, legata a un naturalismo spirituale e fortemente influenzata dalla natura bluesy che in quel periodo portava in auge artisti come Donovan.
Lo stile del duo composto da Keith “Mac” Macleod (chitarra, tabla, sita, percussioni e cori) e Julian McAllister (voce e chitarra) accompagnato nell’occasione da Ray Cooper in veste di guestmusician (tabla) è ricollegabile per più di un punto a quello di un’altra band loro conterannea dell’epoca, i The Incredible String Band.
Si è avvolti da atmosfere soft e sognanti, dal suono del sitar (un po’ troppo basso nel mix) pronto ad adornare con i suoi tratti orientali un’aria che fa percepire la febbricitante voglia di psichedelia.
“Pearls Of Amber” regala emozioni soprattutto con le due versioni di “Sea Shell Rock Me” dall’incantato velo romantico e con la sommessa vivacità di una carezzevole “Earlie In The Morning”, pur lasciandosi ascoltare per intero con una semplicità disarmante dato l’appeal dolciastro e di compagnia che il sound acustico e la vocalità in alcuni frangenti suadente di McAllister riescono a far brillare.
Un piccolo gioiello dedicato ai fan dei già citati The Incredible String Band, dei più odierni Kula Shaker aggiungendo, perché no, coloro che hanno da sempre apprezzato la componente di tale tipo in un pezzo di storia intramontabile che come monicker ha Led Zeppelin, se siete fra questi “Pearls Of Amber” dovreste di sicuro acquistarlo.

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