AMBERIAN DAWN – Re-Evolution

 
Gruppo: Amberian Dawn
Titolo:  Re-Evolution
Anno: 2013
Provenienza:  Finlandia
Etichetta: KHY Suomen Musiikki Oy
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TRACKLIST

  1.  Valkyries
  2. Incubus
  3. Kokko – Eagle Of Fire
  4. Lily Of The Moon
  5. Come Now Follow
  6. Crimson Flower
  7. Circus Black
  8. Lost Soul
  9. Cold Kiss
  10. River Of Tuoni
  11. Charnel's Ball
DURATA: 42:47
 

I finnici Amberian Dawn sono degli onesti mestieranti. Chi ascolta principalmente power di stampo sinfonico e neoclassico li avrà già incrociati sulla propria strada e di sicuro non potrà negare che la formazione di Helsinki sia una realtà capace, ma che in fin dei conti suona come una derivazione costante e scontata di troppi nomi noti e che perciò solo gli sfegatati fruitori del genere possono far rientrare nella cerchia di band da considerare necessarie. L'ultima mossa messa in atto dal gruppo, o più probabilmente dalla loro etichetta, è l'uscita di una compilation.

La decisione di ri-registrare pezzi contenuti negli album sinora pubblicati ricantati dalla nuova donna dietro al microfono, la cantante Capri (Päivi Virkkunen) che ha preso il posto dell'uscente Heidi Parviainen, non è sbagliata, poiché offre la possibilità ai fan, soprattutto quelli di vecchia data, di venire a contatto con la sua voce più malleabile e meno pomposa. È possibile notare difatti un'influenza minore delle caratteristiche operistiche e una predilezione per un approccio più classicamente metal, che personalmente trovo più gradevole e affine allo sviluppo dei brani in quanto li rende più briosi e accattivanti.

Questa raccolta di proprie opere rivisitate mette sul piatto della bilancia in positivo la buona prestazione strumentale sempre coesa della band, equilibrata e in possesso di una capacità tecnica ben più che discreta; al tempo stesso però palesa con costanza una freddezza esecutiva sfiancante e una mancanza d'idee in fase compositiva tali da far scemare l'interesse dopo un paio di giri nello stereo. Questi difetti sono una gatta da pelare che va affrontata, dal momento che risultano particolarmente limitanti: se non si tende a elaborare una forma canzone che affascini l'ascoltatore, quantomeno stimolandone il lato emotivo, diviene poi veramente complicato riuscire a cavare ragni dal buco, usufruendo soltanto di una performance stilisticamente ineccepibile, simile a un compitino in classe ben svolto, ma privo d'anima e che banalizza anche la prestazione piacevole della stessa Päivi.

Non mi dilungherò scandagliando la scaletta di canzone in canzone, né tantomeno vi suggerirò di comprare un disco che sa tanto di spot pubblicitario. L'unico consiglio che mi sento di elargire agli affezionati sostenitori degli Amberian Dawn e a chiunque sia attratto da tali sonorità è di concedere un paio di ascolti a "Re-Evolution": prendetelo con leggerezza e godetevelo in qualità di semplice compagnia, attendendo il primo album d'inediti con Capri alla voce, quello sarà il vero test da superare per i finlandesi. Questo è solo il più classico dei warm-up.

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