ANAAL NATHRAKH – In The Constellation Of Black Widow

 
Gruppo: Anaal Nathrakh
Titolo: In The Constellation Of Black Widow
Anno: 2009
Provenienza: Regno Unito
Etichetta: Candlelight Records
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TRACKLIST

  1. In The Constellation Of The Black Widow
  2. I Am The Wrath Of Gods And The Desolation Of The Earth
  3. More Of Fire Than Blood
  4. The Unbearable Filth Of The Soul
  5. Terror In The Mind Of God
  6. So Be It
  7. The Lucifer Effect
  8. Oil Upon The Sores Of Lepers
  9. Satanarchrist
  10. Blood Eagles Carved On The Backs Of Innocents
DURATA: 34:31
 

Signore e signori, è con immenso piacere che vi presento "In The Constellation Of The Black Widow" ultimo parto in casa Anaal Nathrakh. Nella durata di appena trentacinque minuti la coppia formata da Mick Kenney e Dave Hunt riesce a sviluppare al meglio l’intento primigenio del progetto Anaal Nathrakh: annichilire l’ascoltatore con violenza sonora.

Un disco feroce, diretto e terribilmente coinvolgente che ingloba nella propria fisionomia le caratteristiche sviluppate man mano col passare degli anni. Caratteristiche che vedono alternarsi parti schizofreniche e tirate ("The Codex Necro") ad altre più melodiche ("Eschaton") e ragionate ("Hell Is Empty, And All The Devils Are Here").

Grazie a delle composizioni più varie e scorrevoli, valorizzate da ritmiche serrate, ma non fotocopia, provate ad ascoltare i breakdown presenti in "The Lucifer Effect", il disco scorre in maniera fluida diminuendo il senso di noia che scaturiva spesso in passato per i cd precedenti dopo ripetuti ascolti.

Una lode va fatta specialmente a V.I.T.R.I.O.L. che acquisisce uno spessore ancora più imponente di prima, soprattutto nelle parti corali, da sempre un vero pugno nello stomaco in tutte le uscite del gruppo. Chiara fonte di ispirazione per questo lavoro è la timbrica usata da Ihsahn degli Emperor.

Un album comunque non esente da pecche — in fondo la perfezione non esiste — ma che riesce anche con quei piccoli difetti a valorizzarsi e distinguersi da tutte le altre uscite discografiche di questo 2009. Un'opera che sicuramente verrà presa come punto di riferimento in futuro.

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