ANACHRONAEON – The Oracle And The Keyholder

 
Gruppo: Anachronaeon
Titolo: The Oracle And The Keyholder
Anno: 2015
Provenienza: Svezia
Etichetta: Stygian Crypt Productions
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TRACKLIST

  1. Trading Youth Of The Soul For A Crown Of Thorns
  2. On This Final Journey You Hold The Wheel
  3. Flowing Like An Ocean Of Grief To Be Framed
  4. Her Words Pierce My Heart
  5. I Was Failing To See
  6. Dwelling Deep Within
  7. Lifeline
  8. Flatline
  9. [Void] ()
DURATA: 42:52
 

Gli Anachronaeon raggiungono il traguardo della quinta pubblicazione e per la prima volta non si presentano come un duo. Ai titolari del progetto Patrik Carlsson (voce, chitarra e basso) e Andreas Åkerlind (batteria e percussioni) si sono affiancate infatti le figure di Kenneth Johansson (chitarra) e Mattias Balk (basso).

Gli Scandinavi mantengono ben salde le basi e la tradizione che li vede affrontare un concept, in questo caso imperniato su di un uomo che ha dedicato la vita all'arte e poi caduto in coma. In tale stato ne ripercorre i momenti chiave accompagnato da un oracolo, andando in cerca di risposte. Musicalmente siamo invece dinanzi all'ennesima prova di classica matrice death metal melodico svedese, le cui atmosfere e sonorità risultano essere generalmente epiche e teatrali, eppure più scure e ruvide rispetto a quanto esposto nel recente passato.

All'interno dell'impasto si nota la quasi totale assenza del cantato in pulito di Patrick, con l'eccezione rappresentata dagli ingressi in "Lifeline" e "Flatline". Questa scelta probabilmente è stata attuata con l'intento di favorire un approccio complessivamente più duro, tuttavia non per questo privo di quei tratti progressivi e di quelle scappatoie malinconiche che hanno costantemente caratterizzato i lavori antecedenti.

La proposta quindi non è cambiata, ha soltanto concesso un maggiore spazio alla propria parte istintiva, dando modo a tutte le carte in possesso della band di venire gettate in tavola. Pur non mostrandoci realmente nulla che si possa definire nuovo, l'equilibrio delle canzoni di volta in volta viene rotto dall'apparizione di una sezione acustica o da un'accelerazione improvvisa apportata in chiave ritmica dalle chitarre o dalla batteria. L'esempio di quanto affermato è contenuto in episodi come "Flowing Like An Ocean Of Grief To Be Framed", "Her Words Pierce My Heart", "I Was Failing To See" e nel già citato "Flatline". Tale espediente è stato utilizzato nel tentativo di garantire un dinamismo che a conti fatti non è poi così decisivo, tant'è che in più circostanze vengono a galla le somiglianze nell'impostazione dei vari brani.

"The Oracle And The Keyholder" è un'uscita decisamente piacevole per chiunque non sia mai stanco di usufruire di sonorità death metal melodiche. Gli Anachronaeon vanno avanti per la propria strada e si confermano quindi bravi nel forgiare melodie accattivanti, riuscendo anche a essere un po' più aggressivi del solito, proseguendo così a grandi linee e in maniera proficua il tragitto intrapreso, corretto e migliorato ormai oltre una decade fa con il demo "As The Last Human Spot In Me Dies".

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