ANDEM – Daughter Of Moonlight | Aristocrazia Webzine

ANDEM – Daughter Of Moonlight

Informazioni
Gruppo: Andem
Anno: 2010
Etichetta: Apollon Records
Contatti: www.myspace.com/andemmusic
Autore: Mourning

Tracklist
1. Principium Et Fons
2. Guardian Of Swords
3. Daughter Of Moonlight
4. Midnight Guest
5. Saints Of Light
6. The Way To Pandemonium
7. Master And Margarita
8. The Pray
9. Goths Walk To Rome
10. Songs Of Sandy Blizzards

DURATA: 44:29

ANDEM - Daughter Of Moonlight La female fronted band russa degli Andem si è ritagliata un suo spazio già col debutto “Pendulum Of Life” che ha ricevuto dei discreti attestati di stima dai seguaci delle sonorità goth/power/sinfoniche, non è possibile racchiuderla in uno dei singoli generi dato che le caratteristiche dei tre stili sono egualmente presenti e palesati all’inverosimile tanto che alle volte il clichè sembra quasi un obbligo.
Questo nuovo capitolo, di cui ho preferito mantenere i titoli in inglese, è intitolato “Daughter Of Moonlight” e dopo aver vissuto prima vita per mani della label connazionale Irond Records è stato ristampato per l’olandese Apollon Records.
La cifra stilistica non è cambiata, la direzione tracciata è quella, i punti di riferimento rimangono le formazioni che nei generi più sdolcinati e mainstream fanno da traino vedasi Nightwish e Sonata Arctica, sono queste le basi su cui la brava cantante Yuliana Savchenko, più simile alla simpatica Annette che all’altezzosa Tarja, e i suoi compagni d’avventura costruiscono dieci brani che non inventano nulla e che hanno come unica opzione al già sentito, ma ottimamente espresso, l’aver inserito dei fraseggi che richiamano alla loro tradizione nazionale.
Non ci sono pecche di sorta pur rimanendo ancorati ai canoni classici e ormai strabusati del genere, il riffing composto da Sergey Polunin è solido, ben assortito e non mancano le atmosfere in cui il neoclassico viene a far visita agli episodi, la tastiera di Natalya Ryzhko è lo strumento più in vista forse anche troppo dominante ma agli appassionati di cavalcate dettate da note leggiadre e dolciastre la cosa non dispiacerà.
“Daughter Of Moonlight”, è un disco energico che non si risparmia, possiede quei due tre capitoli di presa come “Guardians Of Swords”, “Master And Margarita” e “Goths Walk To Rome” ma che non spiccano per una dote particolare.
Purtroppo così si finisce per venire assorbiti nel calderone che racchiude una miriade di act che si propongono con attitudine similare e il solo usare il russo come idioma al posto del più commerciale inglese può risultare intrigante ma non fondamentale in vista di un salto di qualità ancora non avvenuto.
C’è il talento, ci sono le capacità individuali e complessivamente la creatura non è male ma se non esce da una riproposizione strutturale ormai standardizzata e stantia emergere per gli Andem sarà dura.
Consiglio per tanto l’ascolto di “Daughter Of Moonlight” esclusivamente ai fan sfegatati del filone sinfonico in cui rientrano le band citate all’interno del testo, i restanti se lo evitino senza farsi troppi problemi.