ANGRRSTH – Znikąd

Gruppo:Angrrsth
Titolo:Znikąd
Anno:2018
Provenienza:Polonia
Etichetta:Godz Ov War Productions
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TRACKLIST

  1. Krew I Trans
  2. I Kopyt Słyszę Stuk
  3. Upadłem
  4. Siarka I Kwas
  5. Nad Głową Sznur [traccia bonus]
DURATA:28:20

Questa recensione è l’ennesima conferma, come se ce ne fosse bisogno, dell’attenzione di Godz Ov War Productions verso il metal estremo prodotto sul suo territorio, la Polonia. In meno di un anno, gli Angrrsth hanno avuto il tempo di formarsi, di scrivere e registrare questo Znikąd, di farlo ristampare dall’etichetta connazionale, e da lì è pure riuscito ad arrivare alle nostre orecchie.

Detto questo, l’ascolto del primo EP degli Angrrsth non ha suscitato in me l’impressione che abbiano affrettato i tempi: la band, infatti, avanza decisa con la sua proposta, così in linea con il black metal tipicamente polacco, e ci propone mezz’ora di musica che, si spera, ci rimanga in testa.

Sin dal primo arpeggio che apre “Krew I Trans”, ci rendiamo conto di quanto l’immediatezza sia centrale nell’approccio al black metal degli Angrrsth. Che ci sia un blast beat o una parte più lenta, l’intento è di tenere alta l’attenzione dell’ascoltatore. Alla formula viene aggiunto un tocco di death metal (l’inizio di “I Kopyt Słyszę Stuk” è lampante) che mi ha ricordato alcune cose dei Behemoth.

Sono presenti inoltre molti momenti cadenzati, che sembrano esistere principalmente per dare più spazio alla melodia, come nel caso di “Upadłem”, un buon modo per il cantante Hermann di mostrarci sia le sue prodezze con lo scream che attraverso declamazioni spirituali che aggiungono qualcosa all’atmosfera. A chiudere il disco nella versione digitale troviamo infine “Siarka I Kwas”, forse l’episodio un po’ meno interessante; la produzione meno definita e lo stile meno elaborato mi hanno fatto pensare a una versione demo. Se al contrario acquisterete la versione fisica, avrete anche “Nad Głową Sznur”, un brano che fa leva su un giro movimentato, tutto sommato abile nel trascinare l’ascoltatore.

Znikąd non è un disco con difetti evidenti, anzi risulta curato e con intenzioni chiare che si mantengono coerenti per l’intera durata, senza temere di variare la proposta. È evidente che la band sa cosa sta facendo.

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