ANKUBU – [ W S 0 1 1 7 _ A ]

Gruppo:Ankubu
Titolo:[ W S 0 1 1 7 _ A ]
Anno:2019
Provenienza:Italia
Etichetta:Nether / Hide
Contatti: Facebook  Bandcamp  Soundcloud
TRACKLIST

  1. Mnemonic State
  2. Scan / Map
  3. Auto Operate
  4. Womb Combustion
  5. Intruder
  6. Desideratum
  7. Bend
DURATA:35:02

Qualcuno di voi si ricorderà di Ankubu, progetto elettronico del caffeinomane Marco Zanella, personaggio di dubbia moralità dietro la fondazione del ghost.city collective. All’epoca un Bosj stupito sosteneva che uno dei precedenti lavori, Divergences, potesse essere spacciato come il prodotto di qualche DJ proveniente dalle località importanti (una Londra, una Berlino) e non certo quella Pordenone dalla quale proviene in effetti l’artista.

La mia impressione è che qualcosa in [ W S 0 1 1 7 _ A ] sia cambiato rispetto al passato, al di là del fatto che questa uscita è supportata da Hide e Nether, e non dal collettivo di cui sopra. Qui dentro risiede il desiderio di comunicarci qualcosa di differente. La musica di Ankubu ha preso una direzione più stratificata, distanziandosi in parte dalle sonorità liquide del passato per buttarsi a capofitto nell’abisso di una concezione più mentale della musica elettronica.

I suoni descrivono un panorama interno nervoso, un’apocalisse soft in atto dove il continuo accelerare e riprendere la normale andatura dei ritmi ci porta alla mente lo sfarfallio di luci in attesa di non avere più energia per spegnersi un’ultima volta. Ankubu è diventata una creatura digitale estraniata, soggetta a un umore nero causato da un mondo decadente, dove ogni cosa nel tempo ha smesso di funzionare.

Il paradigma musicale di [ W S 0 1 1 7 _ A ] rimane molto variegato, come l’artista stesso ci ha abituato nei suoi numerosi progetti, e si distingue per intuizioni interessanti che reggono i brani. È semplice perdersi in questo labirinto sintetico di pura angoscia, nel quale suoni campionati dall’origine dimenticata minacciano il nostro senso dell’orientamento, spingendoci in vicoli senza uscita.

Ora mi è difficile stabilire se devo considerare la musica contenuta in [ W S 0 1 1 7 _ A ] una nuova direzione conscia dell’artista o se sto fraintendendo una semplice richiesta di aiuto. In entrambi i casi, per voi ascoltatori, Ankubu è esattamente ciò che vi serve per rendere le giornate grigie un pochino più tetre.

Facebook Comments