ANTAGONISM – Digging Past Sound | Aristocrazia Webzine

ANTAGONISM – Digging Past Sound

Informazioni
Gruppo: Antagonism
Titolo: Digging Past Sound
Anno: 2012
Provenienza: Italia
Etichetta: Sg Records
Contatti: myspace.com/antagonismband
Autore: Mourning

Tracklist
1. Skinhunter Kill(ing)
2. Sick AIDS
3. No More
4. Garbage Collapse Suffocation
5. Saturday Night Crash
6. Politicized
7. Thy Piggest Souls
8. Poisoned Rats
9. G-Hate
10. Unexpected End Of Life
11. Akustic Rebellion

DURATA: 31:36

ANTAGONISM - Digging Past Sound La death metal band marchigiana degli Antagonism debutta con “Digging Past Sound” e le mazzate non sono dietro l’angolo ma tutte dirette dove fanno male. “Urban death metal” che sarà mai? L’ennesima etichetta buttata lì? Diciamo che un senso questa dicitura ce l’ha, il suono e il modo di trivellare l’udito insiti in quest’album potrebbero rispecchiare il caos e la mancanza di senso che la vita quotidiana delle nostre strade sta subendo, del resto ci sono una matrice “hardcore” e un impegno sociale palesato nell’ambito dei testi che avvicinano la realtà musicale a quella di ogni giorno, vi consiglio quindi fra una sferragliata prepotente e l’altra di dare un’attenta occhiata a ciò che scrivono.
Se da un lato in certi momenti sembra d’avere una strana collisione d’intenti fra la scuola svedese degli Entombed, quella brasiliana dei Sepultura e quella olandese dei Gorefest, se il thrash veloce e tagliente slayeriano, ma non solo, è una presenza difficilmente non riscontrabile e lidi grind vengono lambiti spingendo senza nessun riguardo né utilizzo di fronzolo, c’è da testimoniare in favore dei maceratesi che a una prestazione strumentale così ruvida e spietata hanno avuto la trovata di accoppiare una produzione pulita che appare quasi strana, divenendo una peculiarità che li distingue nella massa di “amanti della sporcizia” retrò.
Il cantato di Marco Radosevich è un macigno in pieno volto, il riffato di Marco Vitali ottimo per trinciare le carni con Leonardo Ciccarelli e Giacomo Scattolini rispettivamente basso e batteria che infondono groove e dinamicità a una prova ritmica costantemente varia. “Digging Past Sound” è una mattonata, lo è in quanto non concede pause, non sono concessi spazi a melodie o aperture catchy che ne alleggeriscano l’avanzata, questo essere così omogeneo in minima parte lede alle tracce, in alcuni frangenti sembra suonino un po’ troppo “simili” fra loro ma la botta rimane comunque.
Non sto quindi a consigliarvi un pezzo piuttosto che un altro, anche se “No More”, “G-Hate” e la conclusiva stravagante nel suo cantato italo-inglese “Akustic Rebellion” mi “ingrifano” parecchio, preferisco vi concentriate nel dare alla totalità della tracklist la vostra attenzione. La squadra degli Antagonism scende in campo per far male e ci riesce, in futuro magari si dovrà pensare a fornire di qualche “escamotage” il sound per non cadere in una ripetizione che potrebbe portare a seguito danni collaterali come la noia è comunque una situazione alla quale c’è tempo per ovviare.
Vi suggerisco di godervi il disco e magari se vi capitasse l’occasione, tastare il valore dei brani in sede live, ambito nel quale dovrebbero rendere al meglio.