ANTROPOPHOBIA – Lucifer’s Scream

 
Gruppo: Antropophobia
Titolo: Lucifer's Scream
Anno: 2010
Provenienza: Russia
Etichetta: Autoprodotto
Contatti:

Facebook  Youtube  Bandcamp  Myspace

 
TRACKLIST

  1. Intro
  2. Lucifer's Scream
  3. Light Kills
  4. Suicide Of Genius
  5. Antropophobia (Thoughts Of An Angel)
DURATA: 25:49
 

Compito del recensore talvolta può essere quello di fare il talent scout, senza ovviamente la pretesa di lanciare i prossimi Metallica, bensì di dare spazio a realtà underground o neonate che meritano di mettersi in luce e che al momento sono ancora sprovviste di contratto. È questo il caso degli Antropophobia, progetto russo del solo Dmitry.

"Lucifer's Scream" è la prima testimonianza di quanto fatto dal ragazzo, quattro brani più un'intro di un black metal a tinte vagamente doom e richiami depressive piuttosto intimo e struggente (scordatevi quindi gli eccessi fangosi di Nortt), in cui le tastiere giocano un ruolo fondamentale. La traccia che porta il titolo dell'opera è giocata su chitarre con effetto a zanzara che — insieme allo screaming discreto nel sottolineare i momenti più sofferenti — si contrappongono alle malinconiche tastiere, mentre l'andatura è cadenzata ma continuamente viva e pulsante. Nella seguente "Light Kills" i sintetizzatori si fanno più freddi e fanno tornare alla mente il lavoro di ColdWorld nel gioiellino "Melancholie2", lo screaming invece, quasi filtrato, sembra provenire da una dimensione lontana e immateriale. Con "Suicide Of Genius" emerge poi tutta l'influenza dei Fear Of Eternity in questo progetto (il gruppo di Andrea Tilenni risulta fra i top amici di Myspace: un caso?), senza però i limiti di staticità ritmica del progetto italico; le tastiere qui sono padrone e ossessive nel disegnare scenari di decadenza e disperazione senza via d'uscita. Giunge infine "Antropophobia (Thoughts Of An Angel)", il brano più tirato e incalzante di tutti, in cui sono le chitarre a emergere e dove si palesano anche influenze di stampo dark-gothic.

Complessivamente "Lucifer's Scream" è un lavoro interessante, genuino e sincero, specie pensando che è l'opera di una singola mente, perciò merita sicuramente una chance contrattuale.

Facebook Comments