APATHEIA – Konstelacja Dziur

Gruppo:Apatheia
Titolo:Konstelacja Dziur
Anno:2018
Provenienza:Polonia
Etichetta:Godz Ov War Productions
Contatti:Bandcamp
TRACKLIST

  1. Odmętnia
  2. Ślepe Oddanie
  3. Zimna Krew
  4. Złudzenie Życia
  5. Boże Ciało
  6. Raj
  7. Skracanie
  8. Supernowa
DURATA:51:50

Solitamente, quando si parla di Polonia e di Nero Metallo si pensa a determinate sonorità rozze, grezze e malignamente melodiche, a ritmi frenetici e ad atmosfere cupe e mefitiche. Tutto questo, ovviamente, è presente nel debutto degli Apatheia, Konstelacja Dziur, uscito lo scorso anno per Godz Ov War Productions.

Va ammesso: definire innovativo il lavoro del trio black metal polacco sarebbe una balla bella e buona, ma questo presupposto non segna il destino dell’album. Partendo dal postulato di partenza che ai Nostri piacciono il malæ, le aggressioni sonore e le melodie sinistre (che ti risuonano nelle orecchie quando la domenica notte sacrifichi il classico capretto mensile in onore di Tu-Sai-Chi), ci sono spunti alquanto interessanti in Konstelacja Dziur.

Vos, Anůnn e Herr Mann seguono quasi alla lettera la ricetta in precedenza scritta da Mgła e Kriegsmaschine, puntando sulla violenza tanto quanto sull’orecchiabilità della loro musica, insomma fondamentalmente ciò che oggigiorno va di moda nel panorama più trve che ci sia. Vi basterà ascoltare l’apertura “Odmętnia” e “Złudzenie Życia” per comprendere che non siamo davanti a due capolavori, tuttavia su livelli più che sufficienti.

A far tentennare la scaletta — a rompere il ritmo dell’imperatore, se volete — ci sono però due tracce che vale la pena menzionare a parte ed esaminare più da vicino. La prima è “Boże Ciało” (che sembra tanto scritta per salutare il nostro Bosj), la più lunga dell’intera produzione che, con i suoi quasi undici minuti di durata, propone il già noto mix di influenze declinate stavolta in una maniera leggermente più atmosferica; la seconda, invece, è la conclusiva “Supernowa”. Ancora una volta, il trio è capace di generare atmosfere cupe e tetre, puntando prima (e maggiormente) su soluzioni di più ampio respiro, poi su ulteriori, incessanti assalti sonori fatti di blast beat e di riff aggressivi e taglienti.

In definitiva, sentitevi liberi di ascoltare Konstelacja Dziur, se siete alla ricerca di nuovi nomi che semplicemente declinino quanto già precedentemente detto/fatto. Gli Apatheia sicuramente non vi deluderanno, affrontandoli con queste premesse. In caso contrario, guardate altrove.

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